Domenica 11 ottobre apertura straordinaria e contemporanea di dieci luoghi della cultura del territorio. L’iniziativa dell’associazione “Porta dell’Umbria” sul tema “Ponti: infrastrutture, culture, comunità”
San Giustino si prepara a vivere una giornata speciale dedicata alla cultura e alla scoperta del proprio patrimonio. Domenica 11 ottobre 2026 si celebra infatti la 23ª Giornata Nazionale degli Amici dei Musei, la quarta edizione europea e, secondo quanto previsto quest’anno, la prima a livello mondiale.
Il tema scelto dalla FIDAM, la Federazione Italiana degli Amici dei Musei, è “Ponti: infrastrutture, culture, comunità”. Un titolo che a San Giustino trova una declinazione particolarmente concreta attraverso un progetto che mette in collegamento i diversi luoghi della cultura del territorio.
L’associazione Amici dei Musei e Monumenti “Porta dell’Umbria” ODV, che ha già partecipato a 19 edizioni della manifestazione, ha infatti organizzato un vero e proprio “Ponte fra tutti i musei di San Giustino”.
L’idea è semplice ma significativa: per una giornata saranno aperti contemporaneamente dieci musei e luoghi della cultura, compresi alcuni siti che normalmente possono essere visitati soltanto su richiesta.
A fare eccezione è il Castello Bufalini, già abitualmente aperto al pubblico. In occasione della giornata, invece, sarà possibile costruire un percorso più ampio attraverso il patrimonio storico e culturale del territorio.
Hanno aderito all’iniziativa:
- Castello Bufalini
- Ex Oratorio di San Francesco di Paola
- Mulino Agatoni
- Museo del Tabacco
- Museo dell’Arte e Antiquariato
- Villa Graziani
- Scavi di Colle Plinio
- Museo delle Scatole
- Tipografia storica La Pliniana
- Mulino Renzetti
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di San Giustino e dei responsabili delle diverse strutture, che durante la giornata gestiranno autonomamente i rispettivi musei.
Accanto a loro ci saranno anche i volontari dell’associazione “Porta dell’Umbria”, con una presenza distribuita nei diversi luoghi, per accompagnare i visitatori e favorire la conoscenza di un patrimonio spesso poco conosciuto anche dagli stessi cittadini.
Il senso della giornata sta proprio nel creare un collegamento tra realtà diverse: musei, storia, tradizioni, persone e comunità. Un “ponte” che non è soltanto fisico, ma soprattutto culturale, capace di mettere in relazione luoghi che raccontano, ciascuno attraverso la propria storia, l’identità di San Giustino.
La Giornata Nazionale degli Amici dei Musei prevede in tutta Italia e in altri Paesi visite guidate, conferenze, concerti, mostre e passeggiate culturali. Il percorso proseguirà poi con il Convegno Nazionale FIDAM, in programma dal 13 al 15 novembre tra Reggio Calabria e Messina, dedicato allo stesso tema dei “Ponti”.
Per San Giustino, invece, il ponte passa attraverso dieci luoghi aperti contemporaneamente, pronti a raccontare un territorio attraverso arte, archeologia, storia, lavoro e tradizioni.





