Trentotto auto fermate, quarantasei persone identificate. È il bilancio del servizio straordinario dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello lungo le strade tra Trestina e Umbertide.
Cinque gli equipaggi impegnati, tra militari delle Stazioni del territorio e del Nucleo Operativo e Radiomobile. Posti di blocco sulle arterie principali e pattuglie in movimento nella zona, con un obiettivo preciso: prevenire furti e reati contro il patrimonio, un tema che nelle frazioni e nelle campagne resta tra i più sentiti.
Il caso più pesante riguarda un 62enne. Al momento del controllo era al volante con un tasso alcolemico oltre il limite consentito. Per lui le conseguenze sono state su più fronti: il procedimento penale per guida in stato di ebbrezza, la sanzione amministrativa e il ritiro immediato della patente.
Nella rete dei controlli sono finiti anche cinque giovani, tra i 23 e i 34 anni. Addosso avevano piccole quantità di sostanza stupefacente per uso personale. Nessuna denuncia, ma per tutti è scattata la segnalazione alla Prefettura di Perugia, che ora potrà valutare provvedimenti come la sospensione della patente o del passaporto.
L’operazione rientra nella strategia dell’Arma di garantire una presenza costante sul territorio. Vedere le pattuglie in strada, spiegano dai comandi, serve sia a scoraggiare chi pensa di commettere reati sia a far sentire più tranquilli i residenti.



