A distanza di circa un mese dal crollo dovuto all’eccezionale ondata di maltempo dello scorso 3 agosto, sono stati ultimati i lavori di ripristino della parete sud del palazzetto dello Sport di Trestina. Nell’ultima seduta il consiglio comunale ha approvato la deliberazione finalizzata al riconoscimento e al finanziamento del debito fuori bilancio relativo alla spesa di 21 mila 925,84 euro sostenuta dall’amministrazione per l’intervento in regime di somma urgenza. L’investimento è servito ad acquistare i 25 pannelli di altezza pari ad 11 metri, per una superficie complessiva di 275 metri quadrati, necessari a ristrutturare l’impianto e a sostenere i costi per il montaggio delle nuove pareti e allo smaltimento di quelle collassate, ma anche ad effettuare le opere di consolidamento utili ad assicurare la fruibilità del complesso sportivo in piena sicurezza. A ripristino completato, potranno ora essere effettuati i lavori di manutenzione straordinaria del palazzetto dello sport di Trestina già programmati dal Comune con un investimento di 100 mila euro, il cui inizio è stato ritardato dal danneggiamento dell’impianto. L’intervento consisterà nella impermeabilizzazione del lastrico solare e nella sostituzione degli elementi di lattoneria danneggiati o ammalorati, nella sostituzione di alcuni infissi e nella mitigazione del fenomeno all’umidità di risalita. Contestualmente saranno eseguiti interventi di ripristino, sostituzione e riparazione di tutti gli elementi di finitura danneggiati e deteriorati. Si interverrà inoltre per sostituire i dispositivi a servizio dell’impianto antincendio e per la manutenzione dell’ingresso e della pavimentazione in legno della palestra. L’investimento è stato finanziato attraverso l’accensione di un mutuo con l’istituto per il credito sportivo, a valere sul bando “Sport missione comune” che consente il totale abbattimento degli interessi relativi alla spesa da sostenere
Ultimati i lavori di ripristino del palazzetto dello sport dopo il crollo del 3 agosto scorso: ora al via l’intervento di manutenzione strordinaria da 100 mila euro già programmato
Covid e scuola a Città di Castello: Il 14 settembre si torna in classe
Ai 164 bambini dei servizi per la prima infanzia del comune di Città di Castello che lunedì sono tornati all’asilo nido in presenza, lunedì 14 settembre si aggiungeranno i 6000 tifernati tra 3 e 18 anni, che si collocano tra la scuola dell’infanzia e le superiori. Sono le cifre che l’Ufficio Scuola dirama a pochissimi giorni dalla riapertura delle scuole in presenza, con l’avvio lunedì 14 settembre 2020, del nuovo anno scolastico. L’Amministrazione comunale di Città di Castello fa il punto su questa scadenza “a cui guardiamo con particolare attenzione per le circostanze inedite che l’accompagno” dichiara in una nota il sindaco e l’assessorato ai Servizi Educativi “comune e dirigenze scolastiche arrivano a questo appuntamento cruciale per l’evoluzione della pandemia nei prossimi mesi, dopo un lavoro di mesi sull’adeguamento degli spazi e delle dotazioni insieme ai presidi e alla luce delle normative e delle linee guida AntiCovid. Siamo consapevoli che l’apprendimento senza la relazione ha una pregnanza ed anche una sostanza diversa e dall’altro lato che la scuola in presenza significherà per condizioni oggettive un banco di prova. Per questo ci rivolgiamo a 6000 e 28 concittadini che lunedì potranno rientranno in aula, chiedendo di essere collaborativi e rispettare tutte le misure a tutela del contagio”. I numeri della scuola in presenza di Città di Castello sono importanti: l’infanzia conta mille e 15 bambini, la scuola elementare, primaria, 1721, la scuola media o secondaria di primo grado 1.085 e le superiori 2.207 per un totale di oltre 6 studenti ma anche altrettante o quasi famiglie coinvolte negli spostamenti e nella routine connesi alla frequenza. Da questo punto di vista 244 famiglie si avvarranno del trasporto scolastico per i tragitti da e per le sedi mentre 1362 hanno aderito alla ristorazione scolastic
Pietre di inciampo in ricordo dei deportati anche a Citta’ di Castello, consiglio comunale vota ordine del giorno
Approvato a maggioranza dal Consiglio comunale di Città di Castello nel consiglio comunale di lunedì 7 settembre 2020 l’ordine del giorno si chiede che anche Città di Castello abbia le sue pietre d’inciampo, in memoria dei deportati della Seconda Guerra Mondiale, che saranno individuate da un gruppo di lavoro coordinato dall’Istituto Gabriotti.
Nel documento si impegna sindaco e giunta “a prendere in considerazione la predisposizione ed il posizionamento delle Pietre d’inciampo anche nel nostro comune e a promuovere eventualmente la costituzione di un Comitato per le Pietre d’inciampo del Comune di Città di Castello o dell’Alto Tevere. A dare indicazioni alla struttura comunale per mettere a posa le pietre d’inciampo a partire dal prossimo 27 gennaio prossimo, ad incaricare un gruppo di studio coordinato dall’Istituto Gabriotti, quale istituto storico locale, per l’individuazione delle persone e dei luoghi nonché per stabilire relazioni ai fini della ricerca storica e della divulgazione della memoria con le autorità e le associazioni tedesche dei territori dove i tifernati furono deportati; A considerare tutte le azioni possibili per mantenere in vita la memoria di ciò che è stato ma che non deve più essere”.
Le pietre d’inciampo sono un piccolo blocco quadrato di pietra (10×10 cm), ricoperto di ottone lucente, posto in genere davanti la porta della casa nella quale ebbe ultima residenza un deportato nei campi nazisti: “ne ricorda il nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione, la data della morte In Europa ne sono state installate già oltre 50000, la prima a Colonia, in Germania, nel 1995; Sono gli Stolpersteine, in tedesco Pietre di Inciampo – si legge nel documento “L’iniziativa ha la paternità dell’artista Gunter Demnig (nato a Berlino il24 ottobre 1947) come reazione ad ogni forma di negazionismo e di oblio, e per ricordare e rendere omaggio a tutte le vittime del Nazionai-Socialismo, che per qualsiasi motivo siano state perseguitate: religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali. Ed è stato grazie ad un passa-parola tanto silenzioso quanto efficace, oggi si incontrano pietre di inciampo in oltre 1800 città europee. La caratteristica distintiva di Stolpersteine, rispetto a qualunque altro monumento dedicato all’Olocausto, è quella di creare, esattamente nello stesso luogo in cui abitò la vittima dei nazisti e dei loro alleati, quella che allo stesso tempo rappresenta una commemorazione personale e un invito alla riflessione. Un semplice sampietrino quindi, come i tanti che pavimentano le strade delle città, ma dalla forza evocativa senza precedenti, perché collocato davanti all’abitazione dei deportati. Nel nostro territorio comunale non vi é stata alcuna deportazione di ebrei, né italiani né stranieri, anzi nella nostra città una famiglia ebreo-tedesca, i Korn, ha trovato la salvezza grazie a Mons. Beniamino Schivo. É altrettanto vero, però, che vi furono almeno 23 giovani uomini tifernati, 14 dei quali tra i 17 e i 21 anni, che nel maggio 1944 furono rastrellati e deportati in alcuni lager situati in Germania insieme ad altri dei Comuni vicini. Seppur non destinati alla soluzione finale, furono costretti al lavoro forzato nelle fabbriche dell’industria bellica tedesca in condizioni disumane, identiche a quelle dei campi di sterminio. Cinque di essi (Cesare Falleri, lvreo Giuseppini, Armando Polpettini, Primo Tacchini- tutti di 17 anni -e Angelo Stocchi) non fecero più ritorno, vittime di lavoro massacrante, sottoalimentazione, freddo e percosse. Ciò premesso e visto che la finalità della Legge n. 211 del 20.07.2000, con cui il Parlamento italiano ha istituito la ricorrenza del Giorno della Memoria è quella di considerare il 27 gennaio come una giornata per commemorare tutte le vittime del nazionalsocialismo e dell’Olocausto”.
Gesenu presenta a Umbertide i dati del sondaggio di gradimento e le azioni di miglioramento del servizio
Sono stati presentati questa mattina presso il Centro del Riuso di Umbertide in sede di conferenza stampa i risultati del sondaggio di gradimento condotto da GESENU alla presenza di Luca Carizia Sindaco di Umbertide, Francesco Cenciarini Assessore Ambiente Comune di Umbertide, Massimo Pera Direttore Operativo Gesenu.
Il sondaggio di gradimento sui servizi di igiene urbana gestiti da GESENU ha coinvolto un campione di 1.600 Umbri. Lo scopo è stato quello di analizzare il riscontro dell’utente nei confronti della società, indagare le principali criticità del servizio, i cambiamenti sui consumi e la gestione dei rifiuti durante il lockdown, col fine ultimo di migliorare, laddove il servizio avesse riscontrato un esito negativo di gradimento. La fascia di età che ha risposto alle domande è quella compresa tra i 18 e gli over 65.
Ai cittadini umbertidesi è stato chiesto se avessero aumentato la produzione di rifiuti durante la quarantena e complessivamente il 55% degli intervistati residenti nel Comune di Umbertide ha dichiarato di aver aumentato la produzione di rifiuti, tra questi quello maggiormente prodotto è la plastica con una percentuale del 40%. In controtendenza il dato riferito ai cittadini over 65 che nel 70% dei casi dichiara di non aver registrato nessun aumento di produzione. Ai cittadini è stato poi chiesto come Gesenu e i suoi operatori avessero gestito la crisi Coronavirus e il 60% degli intervistati ha dichiarato di ritenerlo buono o addirittura ottimo per un dato complessivo che si attesta sul 90% considerando anche coloro che lo ritengono comunque sufficiente.
Inoltre, alla domanda sul livello di soddisfazione del servizio di raccolta dei rifiuti nel Comune di Umbertide il 90% esprime un giudizio positivo (ottimo, buono o sufficiente). Infine, il 95% degli intervistati esprimono un giudizio positivo sulla professionalità e competenza del personale operativo.
Durante la conferenza stampa è stato inoltre analizzato l’operato di Gesenu nel Comune di Umbertide e dall’analisi dei dati emerge che la raccolta differenziata ha raggiunto a luglio 2020 il 71,04%, mentre la qualità del rifiuto organico è migliorata, attestando la % di materiale non compostabile al 2%, registrando un -4,3 punti % rispetto al 2018. Un ulteriore dato significativo da sottolineare, indice dello stato di buona salute del servizio di raccolta differenziata nel Comune, è quello che riguarda il rifiuto secco residuo che registra una riduzione, rispetto al 2018, di -20 kg all’anno pro capite. Per quanto riguarda la qualità della raccolta della carta e della plastica, entrambe sono in 1° fascia come certificato dai Consorzi di filiera.
«Il luogo in cui ci troviamo oggi, inaugurato nel mese di giugno, dà un segnale forte in materia di buone pratiche da adottare – dicono il sindaco Luca Carizia e l’assessore all’Ambiente, Francesco Cenciarini – I numeri sulla raccolta differenziata nel nostro Comune sono incoraggianti e devono servire da stimolo per il futuro per vedere un loro ulteriore incremento. Questo può avvenire dal lavoro in sinergia tra l’Amministrazione e il gestore del servizio di igiene urbana. Dopo le azioni messe in atto nell’area del centro storico, tra poco saranno installate tre fototrappole movibili per combattere l’abbandono dei rifiuti in zone sensibili. A partire dal mese di novembre, inoltre, partirà in tutto il territorio comunale la raccolta monomateriale del vetro. Tutto questo servirà per aumentare ancora di più la consapevolezza dei nostri concittadini verso un tema importantissimo come quello del rispetto dell’ambiente».
Gesenu, in sede di conferenza, ha esposto alla platea anche le azioni volte al miglioramento del servizio in atto e in programma per il 2020 tra le quali:
▪ L’avvenuta inaugurazione lo scorso 13 Giugno del Centro del Riuso, situato nei pressi del Centro di Raccolta di Via Madonna, il terzo esistente in Umbria, insieme a quelli di Perugia e Marsciano. Il Centro è aperto nei giorni di mercoledì dalle 15 alle 18 e sabato dalle 8 alle 12.
▪ Chiusura per mezzo di serrature gravitazionali delle postazioni di prossimità del Centro Storico che sono anche state ricollocate in aree meno visibili. Ad ogni postazione sono associati gruppi limitati di utenze domestiche e non domestiche.
▪ Introduzione della raccolta monomateriale del vetro con contemporaneo passaggio dalla raccolta multimateriale pesante a multileggerain tutto il territorio del Comune di Umbertide a partire da Novembre 2020. A tal proposito verranno installate 119 campane per le Utenze Domestiche e le piccole Utenze non Domestiche, mentre alle Utenze Non Domestiche HO.RE.CA. (Hotel, bar e ristoranti) verranno consegnati n. 180 contenitori;
▪ Infine, verranno installate 3 fototrappole con l’obiettivo di effettuare un’intensa attività di controllo sui conferimenti effettuati dai cittadini e limitare i fenomeni di abbandono illecito dei rifiuti. Questi strumenti di deterrenza all’abbandono abusivo dei rifiuti andranno ad aggiungersi al nucleo di polizia ambientale già attivo sull’intero territorio Comunale.
Montone ricorda il 77° anniversario della fondazione della Brigata San Faustino. Domenica 13 settembre al Museo San Francesco appuntamento dedicato alla storia della Resistenza
Domenica 13 settembre, alle 10.30 nel Complesso Museale di San Francesco a Montone, si terrà un incontro in occasione del 77° anniversario della fondazione della Brigata San Faustino, formazione partigiana che segnò la storia della Resistenza alla sinistra del Tevere, sull’Appennino umbro tra Città di Castello, Umbertide e Gubbio.
L’evento è organizzato dall’Associazione Storicamente con il patrocinio del Comune di Montone, l’appoggio di Sistema Museo e la presenza dell’A.N.P.I. di Montone.
Dopo i saluti dell’Amministrazione comunale, Mauro Bifani parlerà del suo libro “Operazione Melograno, cronaca di un sabotaggio”, che ricostruisce eventi accaduti nel gennaio del 1944. Un racconto attento che conduce da Monte Tezio, luogo dell’incidente aereo che ha dato spunto alla cronaca, attraverso una avvincente ricerca, sino alla recente riconsegna di un oggetto personale del pilota del C-47 ai suoi familiari.
Successivamente, Remo Gasperini illustrerà il progetto “Pietre della Memoria” di A.N.M.I.G. che, tramite un sito georeferenziato dedicato, promuove dal 2012 lo studio della storia contemporanea tenendo doverosamente viva la memoria dei Caduti delle guerre del XX secolo.
Di seguito, Alvaro Tacchini racconterà del territorio dell’Alta Valle del Tevere, dell’indagine compiuta sui documenti e attraverso le testimonianze dei cittadini, introducendo il pubblico presente alle nuove iniziative che sono allo studio per ricordare le Vittime dei conflitti bellici.
A chiudere l’incontro, moderato da Francesco Rosi, sarà Simone Riccardini che dimostrerà come le ricerche compiute sul terreno con i moderni metodi di indagine si affianchino allo studio dei documenti validandoli e integrandoli di nuovi dati.
Blogger alla scoperta della Valtiberina, tra nuovi media e promozione
Grande successo per il blog-tour in Valtiberina Toscana che ha toccato i comuni di Anghiari, Monterchi e Sansepolcro ed ha visto la partecipazione di quattro blogger di fama nazionale (Alessandro Bertini, Sara Cappellini, Giulia Golino, Giuseppe Flavio Pagano). L’esperienza dei blog-tour è un modo nuovo per rileggere la tradizione locale attraverso un linguaggio innovativo, in grado di raggiungere migliaia di utenti nelle rete.
Gli ospiti hanno alloggiato in alcuni agriturismi della zona che fanno parte del circuito “Campagna Amica” della Coldiretti di Arezzo.
La prima giornata è stata dedicata a Monterchi con la visita del centro storico, del Museo della Madonna e di Palazzo Marzocchi. Poi il gruppo si è spostato alla bottega del liutaio Marco Anedda e, da lì, alla collina di San Lorenzo per ammirare il tramonto sulla valle. La cena è stata presso il Ristorante de “La Pieve Vecchia”.
Il venerdì i blogger si sono divisi tra Sansepolcro e Anghiari. La mattina è stata dedicata al Museo di Aboca e alla visita di Caserma Archeologica, dove hanno potuto vedere all’opera i ragazzi e l’artista Olivier Grossetête mentre costruivano la torre di cartone. Per pranzo sono stati ospiti dell’Osteria “Il Giardino di Piero”. Il pomeriggio ad Anghiari è iniziato con la visita al Museo della Battaglia, un giro per le botteghe artigiane della Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana e dall’azienda tessile Busatti. Hanno poi partecipato ad un corso di cucina all’azienda agricola “Il Faggeto”
Il sabato è cominciato con un’immersione nella natura, prima all’Eremo di Montecasale e poi alla Riserva dell’Alpe della Luna, andando a visitare la Fattoria di Germagnano.
Il pomeriggio era dedicato allo “Scopri Sansepolcro”, con la visita del Museo Civico, la sede della Società Balestrieri, il Duomo di Sansepolcro e il suo campanile. Per l’aperitivo, il gruppo è stato a Palazzo Inghirami dove era prevista la degustazione dei vini della Tenuta Fattoria di Grignano. La cena l’hanno trascorsa all’agriturismo “Il Podere di Violino”. La domenica, poco prima di ripartire, sono tornati al Museo Civico di Sansepolcro per ammirare le opere di Banksy.
Ecco alcune loro preziose impressioni:
“Quello che sembra un territorio piccolo come la Valtiberina toscana – ha dichiarato Flavio Giuseppe Pagano – ha rivelato una ricchezza straordinaria, da distretto turistico di prima grandezza. Non solo in storie da raccontare, esperienze, ma anche di bellezza ovunque volgessimo gli occhi. Porto con me lo stupore per le opere di Piero della Francesca, per le mura di Monterchi e Anghiari, per la vivacità di Sansepolcro, pronta a mettere in dialogo antico e moderno. Ovunque ci siamo trovati come persone di casa, non turisti, ma ospiti attesi. In Valtiberina abbiamo ritrovato la modernità che sa parlare con i nonni delle piazze, degli chef che vanno a raccogliere le verdure sul campo, di chi spedisce il proprio olio in Giappone ma vive a cinque minuti dal suo oliveto. I luoghi che ho visto non sono solo musei, ma è storia che si scrive tutti i giorni con le stesse ambizioni di quando si combatteva, e si vinceva, sulla piana di Anghiari”.
“Quello in Valtiberina toscana è stato per noi un graditissimo ritorno in un territorio che sentiamo affine per genuinità e generosità – hanno dichiarato Sara e Alessandro del blog Girovagate (www.girovagate.com) – Un ritorno desiderato e non privo di belle sorprese come l’Aboca Museum e il Museo Diffuso di Sansepolcro o la visita agli agriturismi, là dove natura e uomo raggiungono il miglior equilibrio. Poi come non parlare di quelle conferme che regalano sempre grandi emozioni? L’Eremo di Montecasale, il museo della Battaglia, i capolavori di Piero…. Eh sí, per la Valtiberina toscana una sola visita non basta!”.
“Il tour di 4 giorni in Valtiberina Toscana – ha dichiarato Giulia Golino del blog Cook Eat Love ( www.giuliagolino.it) – è stato una vera e propria scoperta: vuoi perché è fuori dai circuiti classici e più conosciuti della Toscana, che però implicano più caos e prezzi più alti, vuoi perché effettivamente questa zona è ancora poco conosciuta, ma ciò non significa meno bella o meno interessante. Nei 4 giorni abbiamo avuto modo di vedere diversi aspetti: culturale, naturalistico, enogastronomico. Molto interessante è stato anche scoprire il tessuto produttivo con Aboca e l’azienda di tessili. Le guide sono state davvero brave, mai noiose o pesanti, anzi, sempre molto simpatiche e capaci di mantenere vivo l’interesse”.
Associazione chiese storiche: il primo ottobre al via i corsi di formazione
L’Associazione Chiese Storiche sta programmando l’inizio delle attività, dopo aver firmato la Convenzione con la Diocesi di Città di Castello. L’accordo, al momento, riguarda le chiese di San Francesco e San Domenico.
Il giorno 1 ottobre inizieranno i corsi di formazione, come da programma di seguito riportato. Le lezioni saranno rivolte sia ai soci che agli aspiranti soci. Come già specificato, al momento della costituzione, uno degli scopi dell’Associazione sarà quello di accogliere i visitatori, facendo conoscere lo straordinario patrimonio spirituale e storico-artistico che queste chiese possiedono. Gli incontri avranno la durata di un’ora e mezza circa e i relatori saranno tutti esperti degli argomenti trattati. Il corso è completamente gratuito e aperto a chiunque voglia collaborare iscrivendosi all’Associazione Chiese Storiche. Le persone interessate potranno aderire semplicemente contattando la segreteria: email beniculturali@diocesidicastello.it tel. 075 8554328.
Maurizio Bianconi va in pensione, Città di Castello saluta un’altro dipendente che ha fatto la storia del settore urbanistico del comune tifernate
Una vita in comune fra disegni, piani regolatori, progetti e pratiche edilizie: ora e’ giunto il momento di appendere gli attrezzi del mestiere al “chiodo”. presso il Ristorante “la Pieve Vecchia” di Monterchi, Maurizio Bianconi ha festeggiato il suo “meritato” pensionamento da dipendente del Comune di Città di Castello con la presenza dei colleghi del Settore Urbanistico, del Settore Tecnico e di altri Settori, dell’assessore all’Urbanistica Rossella Cestini e del Consigliere Regionale Michele Bettarelli.
Bianconi ha iniziato la sua esperienza lavorativa nel 1972 presso l’allora “Ufficio Disegnatori” collaborando con i colleghi del settore urbanistico nei Piani Regolatori Generali che negli anni si sono succeduti, diventando a tutti gli effetti la memoria storica dei vari cambiamenti urbanistici della città.
In questi anni è stato componente del Circolo Ricreativo ENS – Ente nazionale Sordomuti di Città di Castello fino ad arrivare a ricoprire la carica di Presidente. Ad oggi Maurizio Bianconi riveste un ruolo di riferimento per la comunità locale dei sordomuti.
Da alcuni anni è stato eletto nel Consiglio Regionale dell’ENS ed ad oggi ricopre la carica di Vicepresidente. Tutti i colleghi e amici si associano per ringraziare Maurizio del lavoro svolto in questi anni, per la sua dedizione, precisione e correttezza. Anche il sindaco a nome della giunta ha espresso i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto con “senso di responsabilità, professionalità e appartenenza alla comunità tifernate”.
Volley mercato serie C/F: Città di Castello settore giovanile, ufficiale Alice Ioni
Il Città di Castello pallavolo di serie C femminile ripresenta nel proprio roster l’atleta Alice Ioni, ruolo attaccante di banda; la tifernate, cresciuta nel vivaio della società, disputando tutti i campionati giovanili, ritorna a giocare con i colori biancorossi dopo un anno di fermo dedicato al primo anno di studi universitari; era già stata atleta di serie C del club negli anni passati. Il direttore sportivo Maurizio Mandrelli l’ha contattata in pieno periodo COVID e l’ha convinta a riprendere l’attività sportiva riportandola a far parte del roster dandogli la possibilità di rimettersi in gioco in questo campionato regionale Umbro, consapevole che un atleta del suo calibro possa essere utile ad un gruppo nuovo ma di prospettiva futura.
Rientrata in palestra per riprendere la forma già nei mesi di giugno e luglio agli ordini degli allenatori Brizzi e Barrese, la ragazza si è dimostrata carica ed entusiasta per la nuova avventura che andrà ad affrontare.
Fiere di Settembre 2020, venerdì il via: fino a domenica 13 appuntamento con la tradizione in completa sicurezza
E’ prevista per le ore 10.00 di venerdì 11 settembre l’apertura ufficiale dell’edizione 2020 delle tradizionali Fiere di Settembre, in programma fino a domenica 13, uno dei momenti legati alle celebrazioni in onore della Madonna della Reggia, patrona della città, più attesi dagli umbertidesi.
Quella di quest’anno sarà un’edizione in totale sicurezza da contagio del virus Covid-19. Ulteriori misure, che integrano il piano sicurezza reso noto nei giorni scorsi, sono state inserite all’interno di una apposita ordinanza del sindaco Luca Carizia, rese note nel corso della conferenza stampa di presentazione delle Fiere alla quale hanno preso parte anche la vicesindaco con delega al Commercio, Annalisa Mierla, l’assessore alla Polizia locale e all’Ambiente, Francesco Cenciarini, il comandante della Polizia locale, Gabriele Tacchia, il presidente del Gruppo Comunale di Protezione Civile, Gabriele Lisetti e Neusa Dos Santos in rappresentanza Comitato territoriale della Croce Rossa Italiana.
Nei tre giorni delle Fiere l’orario di svolgimento delle attività degli operatori commerciali è fissato dalle ore 09.00 alle ore 21.30.
In tutto il percorso fiera che si snoda in viale Unità d’Italia, piazza Marx, via Morandi e via Tusicum, gli operatori e i visitatori dovranno rispettare l’obbligo dell’uso della mascherina, il mantenimento del distanziamento di sicurezza di almeno un metro e tutte le raccomandazioni di igiene pubblica, come la necessità di igienizzare spesso le mani. Tutte le misure e i dispositivi di sicurezza da rispettare saranno riportati in una cartellonistica informativa posta all’ingresso delle Fiere.
Presso i loro banchi gli operatori metteranno a disposizione dei visitatori dei dispositivi igienizzanti. Dovranno quindi effettuare una accurata pulizia ed igiene ambientale di veicoli, attrezzature e strumenti da loro utilizzati, igienizzare i capi di abbigliamento e delle calzature prima che siano poste in vendita.
Gli operatori saranno sottoposti alla misurazione della temperatura corporea da parte dei soggetti incaricati per ogni giorno della manifestazione ed è fatto loro obbligo di seguire le prescrizioni impartite in caso di temperatura elevata o sintomatologia riconducibile al possibile contagio.
Per tutta la durata della fiera è sospeso di svolgimento di attività musicali, sportive e danzanti. Inoltre non potranno essere presenti tavoli per la somministrazione di cibi e bevande.
Il percorso tradizionale non ha subito alcuna variazione ma come previsto dal piano sicurezza, i banchi saranno distanziati e inseriti sulla fila sinistra di viale Unità d’Italia e di via Morandi (secondo la direzione viale Unità d’Italia-via Kennedy), in modo da limitare la concentrazione degli operatori e aumentare lo spazio per i visitatori.
Verrà anche messo in campo un sistema di sorveglianza diurna e notturna, nel quale gli agenti della Polizia Locale saranno coadiuvati nel monitoraggio dell’evento dai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, del Comitato della Croce Rossa Italiana e da una agenzia di vigilanza privata.
“Le Fiere di Settembre – ha affermato il sindaco Luca Carizia – sono uno dei momenti più attesi dalla nostra comunità e anche quest’anno, con la collaborazione di numerosi soggetti a cui va il nostro ringraziamento come la Polizia Locale, l’Arma dei Carabinieri, gli uffici tecnici, il Gruppo Comunale di Protezione Civile e Comitato della Croce Rossa, adottando un piano sicurezza assai capillare siamo riusciti a garantire uno degli appuntamenti caratterizzanti il mese più significativo del nostro territorio. Con l’organizzazione delle Fiere, del Settembre Ottocentesco, della Rassegna delle Bande Musicali, abbiamo voluto dare, tenendo sempre alta la guardia, un messaggio di quotidianità a tutti i nostri concittadini”.
Per quanto riguarda la parte commerciale gli operatori che hanno fatto domanda sono 158 distribuiti in 95 banchi, 34 stand, quattro aree libere, sei negozi che hanno chiesto uno spazio e 19 gazebo di prodotti tipici regionali.
Queste le parole della vicesindaco Annalisa Mierla: “Alla data del 10 agosto gli operatori confermati erano 158. Questo dato la dice lunga su quanta volontà da parte di questo comparto c’è nel partecipare a questo evento. La pandemia ha imposto in generale cambiamenti nei paradigmi di riferimento: tutte le misure adottate sono volte a dare anche un messaggio positivo su quello che si potrà fare alle Fiere, cioè acquistare in piena sicurezza, mangiare del buono streetfood anche se non necessariamente seduti ad un tavolo e ascoltare buona musica nei locali che vorranno offrire un sottofondo non dal vivo. Voglio congratularmi con tutti gli operatori che prenderanno parte alle Fiere per la tenacia con cui stanno portando avanti un settore fondamentale del commercio in un momento così delicato. L’evento di quest’anno è stato fortemente voluto da questa Amministrazione, poiché convinta che nel dovere di porre le necessarie condizioni di sicurezza che l’emergenza sanitaria impone, si debba anche nutrire il giusto rispetto nei confronti di un intero comparto che forse più di tutti ha sofferto e sta soffrendo una crisi senza precedenti”.
Nell’ordinanza sindacale sulle Fiere particolare attenzione è stata dedicata alla sanificazione delle strade e alla raccolta dei rifiuti: “I contenitori grandi da 1100 litri sono stati completamente eliminati – ha spiegato l’assessore Francesco Cenciarini – In tutto il percorso saranno dislocati piccoli contenitori per la raccolta differenziata di carta, plastica, organico e indifferenziato al fine di agevolare gli utenti. Tutti gli operatori riceveranno ad inizio evento tre buste per ogni tipologia per effettuare la raccolta porta a porta che verranno ritirate ogni mattina a partire dalle 04.00. Grazie alla collaborazione con Gesenu, nei tre giorni delle Fiere e in quello successivo verranno effettuate sanificazioni straordinarie nell’intero percorso stradale. Inoltre nell’area interessata dalle Fiere e per le vie limitrofe verrà impiegata una spazzatrice stradale e due operatori”.
Annullata l’intrepida 2020. La decisione ufficiale è stata comunicata in conferenza. La cicloturistica su biciclette d’epoca di Anghiari rinviata al 2021 causa Coronavirus
L’Intrepida 2020 è stata ufficialmente annullata a causa dell’emergenza dovuta al Coronavirus e delle normative attuali in tema di tutela della salute e distanziamento. La notizia è stata comunicata nel corso della conferenza stampa che si è svolta ieri pomeriggio nella Sala del Consiglio Comunale di Anghiari da Fabrizio Graziotti, presidente del Gs Fratres Dynamis Bike, a nome del Comitato Organizzatore. Presenti all’incontro, trasmesso integralmente nella pagina Facebook de L’Intrepida, i componenti del Consiglio Direttivo e Alessandro Polcri, sindaco di Anghiari. La decisione è stata comunicata ai collaboratori della cicloturistica su bici d’epoca ed è condivisa da tutti i protagonisti. La pedalata non agonistica in programma ad Anghiari domenica 18 ottobre e tutte le iniziative dei giorni precedenti sono state quindi annullate. Impossibile infatti organizzare in un momento come questo una manifestazione che coinvolge oltre 1000 ciclisti e che porta ogni anno ad Anghiari tante persone da tutta Italia e dall’estero. “Non ci sono le condizioni e dopo mesi di riflessioni abbiamo deciso tutti insieme di annullare L’Intrepida. Speravamo che la situazione potesse migliorare – ha spiegato Graziotti – ma così non è stato e con grande dispiacere abbiamo scelto di rinviare al 2021 la 9 ª edizione. È una decisione sofferta, dolorosa, ma anche doverosa, perché la tutela della salute degli abitanti di Anghiari e degli intrepidi è la priorità. Il Coronavirus ha fatto da febbraio ad oggi tante vittime ed ha cambiato le nostre vite, i nostri comportamenti e le nostre abitudini. Il Direttivo ha preso atto della situazione con grande senso di responsabilità perché L’Intrepida è ciclismo, ma soprattutto è la condivisione di una passione, è amicizia, è intrattenimento, è gastronomia ed è una festa che non può esser tale se non ci sono le condizioni giuste. Non può esistere L’Intrepida senza le 1000 bici d’epoca e le 2000 ruote che partono in contemporanea da Piazza Baldaccio, senza la magica atmosfera dei ristori e senza gli abbracci. Snaturare le caratteristiche della manifestazione sarebbe stata la scelta peggiore perché L’Intrepida non si può fare con il distanziamento e anche su questo tutti noi siamo sempre stati d’accordo. Stiamo studiando qualcosa da organizzare nel mese di ottobre, senza bici ed in piena sicurezza, una sorpresa per tutti gli amici intrepidi. Saltiamo un anno, ma ritorneremo con ancora più entusiasmo nel 2021 e ritrovarsi qui ad Anghiari sarà ancora più emozionante”. Il concetto è stato ribadito anche dal sindaco Polcri che ha appoggiato e condiviso la decisione del Direttivo.
Chi si è GIA’ ISCRITTO risulterà ISCRITTO AUTOMATICAMENTE ALL’EDIZIONE 2021, ma chi vorrà potrà comunque presentare domanda di rimborso scrivendo entro il 30 settembre 2020 una mail a info@lintrepida.it.
Test sierologici gratuiti in piazza Torre di Berta. Venerdì e sabato farà tappa in città la campagna “Movida si…cura”
“Movida si…cura”. E’ il nome dell’iniziativa di carattere regionale organizzata da Comune di Sansepolcro, Asl Toscana sud est e Regione Toscana con la fattiva collaborazione di Croce Rossa, Misericordia e Anpas. Obiettivo: agevolare i test sierologici tra la popolazione.
Venerdì 11 e sabato 12 settembre, in piazza Torre di Berta dalle 21 all’una di note, sarà possibile sottoporsi gratuitamente al test grazie ad un apposito spazio allestito.
Chi dovesse risultare positivo, dovrà poi sottoporsi al tampone contattando il numero verde regionale 800 556 060.
L’iniziativa è aperta a tutta la popolazione ma in particolare ai giovani e rientra nella Campagna anti Covid 19 che è in corso in Toscana.
L’amministrazione comunale di Sansepolcro invita la cittadinanza a fruire di questa opportunità
Tutto pronto per TIFERNO COMICS 2020
C’è grande attesa per l’edizione 2020 di Tiferno Comics che aprirà le sue porte al pubblico sabato 12 settembre. Lo si è visto anche questa mattina (mercoledì 9 settembre) in occasione della conferenza stampa tifernate, dove la Sala Consiliare del Comune di Città di Castello era gremita di giornalisti provenienti da tutta la provincia e oltre che hanno ascoltato con grande interesse le parole di Gianfranco Bellini, Presidente dell’Ass. Amici del Fumetto di Città di Castello, del Sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, dell’Assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli e di Franco Barrese, curatore della mostra assieme a Riccardo Corbò.
In questa situazione di grande difficoltà, dalla quale ancora oggi non siamo pienamente usciti, gli “Amici del Fumetto” di Città di Castello sono orgogliosi di poter festeggiare la maggiore età con una mostra dedicata all’uomo di punta della Marvel Italia, il supereroe tra i supereroi: Simone Bianchi.
“Simone Bianchi – Amazing Talent”, questo il titolo dell’esposizione 2020, si terrà dal 12 settembre al 25 ottobre nella splendida cornice di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio a Città di Castello (PG) e, grazie alle intuizioni, alla professionalità e alla dedizione del Direttore Artistico Vincenzo Mollica e del curatore Riccardo Corbò, avrà come intento quello di celebrare il sorprendente talento di questo straordinario illustratore apprezzato in tutto il mondo con oltre 200 opere dedicate ai più grandi supereroi internazionali.
Tiferno Comics festeggia dunque i suoi 18 anni esibendo l’eccezionale livello creativo di un artista destinato ormai ad essere incluso nel novero dei grandissimi, la cui evoluzione artistica ha finito per orientarlo professionalmente verso l’universo dei supereroi delineandolo come uno dei nomi che hanno fatto la storia dell’illustrazione fantasy.
Ecco quindi che la mostra di Città di Castello si presenta come una stupefacente full immersion nell’arte di Simone Bianchi: oltre ad altre opere che Simone ha fatto espressamente per la mostra, c’è tutta la sezione della “Fine Art”, che potremo ammirare subito nella Sala dei Fasti (prima sala della mostra), dove l’artista omaggia a suo modo l’arte classica con vari, sensazionali, rifacimenti fra i quali spicca quello dello Sposalizio della Vergine di Raffaello (Lo Sposalizio 3.0) dove il Dio Thor unisce in matrimonio altri due supereroi: Black Panter e Tempesta. Opera che, vista la natura dei due “sposi”, manda anche un importante segnale dal punto di vista sociale.
Ma soprattutto c’è la qualità delle opere da lui create ormai da anni per il proprio mondo professionale e che risultano con tutta evidenza di alto livello artistico già per contro proprio: quelle che si possono ammirare nelle prime sale di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, dove una è dedicata a Spiderman, una agli Avengers e un’altra a Thor.
Nelle successive sale troviamo i Mutanti e Wolverine e poi i Marvel Heroes e i Villains. In altre sale, sotto la sigla di Visioni parallele, sono esposte opere di Batman e Joker; e poi Guerre Stellari, alcune commission Bonelli, Conan e Sharkey the Bounty.
Una ricchezza di materiali che finora non era mai stata oggetto di un’unica esposizione dell’artista: il più eclettico fra i nostri giovani talenti che si sono dedicati ai comics americani.
E tutta questa meraviglia sarà raccolta, come la tradizione di Tiferno Comics vuole, in un ricco catalogo.
“Quest’anno possiamo essere davvero contenti del nostro operato” – ha esordito così il presidente Gianfranco Bellini – “perché, nonostante tutte le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, la mostra dedicata a Simone Bianchi sarà davvero spettacolare. Grazie alla disponibilità di numerosi collezionisti che ci hanno concesso opere di loro proprietà da tutta Italia, abbiamo dato vita ad una mostra unica nel suo genere, che va ben oltre il concetto di “mostra del fumetto”, sfociando in quella che è vera e propria arte. In molti se ne sono resi conto e ciò è testimoniato dal fatto che già ad oggi abbiamo tantissime prenotazioni da tutta Italia, sia di comitive che di singoli visitatori. Sono convinto che l’importanza che questa mostra avrà a livello nazionale fungerà da veicolo pubblicitario anche per la nostra splendida città nella quale posso già annunciare arriveranno, in occasione della presentazione ufficiale, nomi di spicco quali Vincenzo Mollica, gli artisti Giorgio Cavazzano e Gabriele Dell’Otto, Emanuele Vietina, general director di Lucca Crea – ente organizzatore di Lucca Comics & Games – e il Vicesindaco di Lucca Giovanni Lemucchi ”.
“’L’intuizione di Vincenzo Mollica e la competenza e passione di Riccardo Corbò, che ha saputo carpire perfettamente l’essenza dell’arte di Simone Bianchi, ci hanno aiutati a dare vita ad una mostra che va oltre” – ha dichiarato Franco Barrese. – “Grazie poi al subconscio dello stesso Simone Bianchi che, forse aiutato dal fatto di essere italiano e di vivere nella splendida Toscana, ha immagazzinato la bellezza del rinascimento, possiamo definire la sua arte e la mostra stessa Rinascimento Americano. I supereroi, per la giovane cultura Americana, altro non sono infatti che dei miti i quali, grazie all’arte di Simone Bianchi, vengono riferiti al mondo del classico creando parallelismi con il mondo dell’arte grafica e dei fumetti. Grazie a ciò, mai come quest’anno possiamo affermare che Tiferno Comics è il perfetto connubio tra fumetto e arte. Ce lo dimostra anche la scommessa vinta con una casa editrice americana di così grande rilievo come la Marvel… per noi è una grande conquista”.
“Tiferno Comics ha raggiunto livelli inimmaginabili” – ha esordito così il Sindaco Luciano Bacchetta. – “Nata quasi per gioco da un gruppo di amici, ad oggi, dopo 18 anni, è divenuta una mostra di livello nazionale e il merito di ciò va a tutti gli Amici del Fumetto che si sono da sempre dedicati con passione e competenza alla riuscita e alla crescita di questo evento che ormai è un appuntamento atteso da tutti noi. In un anno così particolare come questo poi, riuscire ad organizzare un’esposizione di questo livello assume anche una grande significato simbolico: quello della speranza. Ringrazio tutti loro per il lavoro che hanno svolto e per aver scelto di omaggiare un artista quale Simone Bianchi il cui altissimo livello artistico porterà in alto anche il nome di Città di Castello. Ringrazio inoltre la Fondazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio per aver concesso questa splendida location che, soprattutto in tempi di covid, rappresenta una grande risorsa per tutta la città”.
“Ci tengo particolarmente a ringraziare gli Amici del Fumetto di Città di Castello” – ha concluso l’assessore Vincenzo Tofanelli – “perché ciò che fanno da 18 anni è nell’interesse della città tutta. In riferimento alla mostra di quest’anno devo dire che sono sicuro che la grandezza e l’importanza dell’arte di Simone Bianchi porteranno a Città di Castello molti visitatori, sia concittadini dell’Altotevere che turisti e questo è un fattore molto importante per una piena ripresa dopo un periodo profondamente buio per tutti”.
L’appuntamento è dunque fissato per sabato 12 settembre, data in cui si alzerà il sipario della XVIII edizione di Tiferno Comics con una presentazione ufficiale che si terrà nello splendido giardino di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio (sede della mostra) alle ore 16:00.
In via del tutto eccezionale, solo per la giornata di sabato 12 settembre, la mostra rimarrà aperta ad orario continuato dalle 09:30 alle 19:30.
In occasione della presentazione, oltre all’artista Simone Bianchi e al curatore Riccardo Corbò, sarà straordinariamente presente anche Vincenzo Mollica, direttore artistico di Tiferno Comics.
Inoltre molti altri nomi di rilievo verranno a rendere omaggio all’artista far i quali Giorgio Cavazzano, Gabriele Dell’Otto, Emanuele Vietina (General Director di “Lucca Crea” – organizzatrice di “Lucca Comics & Games”) e il Vicesindaco di Lucca Giovanni Lemucchi.
L’esposizione ci accompagnerà poi fino al 25 ottobre, dal giovedì alla domenica con orario 10:00/12:30 e 16:00/19:30, in un viaggio alla scoperta dei nostri supereroi preferiti e, anche se sentiremo la mancanza del week-end della mostra/mercato “Tiferno Comics Fest & Games” (annullata causa Covid), l’esposizione 2020 riuscirà ad incantare il pubblico come non mai.
ORARI DI APERTURA:
Sabato 12 settembre
Apertura straordinaria ad orario continuato
09:30/19:30
Dal giovedì alla domenica
10:00 – 12:30 / 16:00 – 19:30
Ingresso € 5,00
Ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni
INFO E PRENOTAZIONI:
366.1894049
tifernocomics@gmail.com
Ufficio Stampa Tiferno Comics:
stampatifernocomics@libero.it
Covid 19 a Città di Castello : il parcheggio del centro di salute di via Vasari riservato alla Usl 1 fino al 30 settembre per effettuare tamponi a bordo auto
Da oggi, mercoledì 9 settembre, fino al 30 settembre il parcheggio a servizio del Centro di Salute di via Vasari, nel quartiere della Madonna del Latte, sarà a disposizione dell’Usl Umbria 1 dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per l’effettuazione dei tamponi Sars-Cov-2 con la modalità drive-trough (pit-stop), che consentirà ai cittadini del comprensorio dell’Alta Valle del Tevere convocati dall’azienda sanitaria di svolgere il test direttamente a bordo della propria auto. Per consentire che le operazioni si svolgano con la piena disponibilità dell’area e nelle modalità programmate, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che nel periodo stabilito istituisce il divieto di sosta e il divieto di transito veicolare (a eccezione degli autorizzati) nella fascia oraria prevista, dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
Domani la chiusura di Estate in città 2020 a Città di Castello
Chiude ufficialmente domani, giovedì 10 settembre, Estate in città 2020 a Città di Castello. Gli ultimissimi appuntamenti della stagione sono stasera il Volto della Bellezza in Piazza Gabriotti e domani sera l’ultima tappa di Breve storia della Canzone italiana, 1900-2000 e Alessandra Chieli a dividersi le piazze del centro storico. Nel dettaglio il minitour dello spettacolo Breve storia della Canzone italiana la settimana scorsa ha esordito con successo a Riosecco, questa sera, mercoledì 9 settembre, sarà nello spazio antistante il CVA di Trestina dalle 21.15 e domani dalla stessa ora in Piazza Gabriotti. In piazza Matteotti il Dj set con Alessandra Chieli.
Autonomia differenziata delle regioni: mozione del consiglio comunale di Città di Castello
“Preoccupazione e contrarietà per un processo di rafforzamento dell’autonomia regionale che, escludendo nella sua definizione e nei suoi contenuti il ruolo dei Comuni e la rappresentatività dei territori, rischia di creare una moltiplicazione di centri burocratici e di controllo a scapito dell’autonomia costituzionalmente riconosciuta a tutti gli enti locali e di incidere pesantemente sulla effettiva parità dei diritti del cittadino e sull’unità della Repubblica”. Il dispositivo approvato dal consiglio comunale di Città di Castello nella seduta di lunedì 7 settembre 2020 esprime “il sostegno ad iniziative che altre Istituzioni o formazioni della cittadinanza attiva intendano intraprendere a tutela del rispetto dei principi costituzionali e dell’unità nazionale ed azioni volte al ritiro di qualunque proposta di autonomia differenziata”. Il documento invita gli altri Comuni dell’Umbria ad “adottare risoluzioni analoghe” e impegna il sindaco e la giunta comunale a trasmettere il la mozione “al presidente della Regione Umbria, al presidente del consiglio, ai ministri degli Interni e delle autonomie, al presidente della Repubblica”, facendosi anche promotori in sede Anci di “un ampio confronto che coinvolga gli Enti locali in una discussione realmente partecipata su tematiche che potrebbero compromettere l’unità nazionale e le garanzie istituzionali”. All’origine della mozione il rischio dei processi di “autonomia differenziata avviati da regioni come Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna sulla base dell’articolo 116, comma 3, della Costituzione introdotto con la legge 1/2003, che “comporterebbero il trasferimento dallo Stato alle regioni competenze legislative e gestione diretta di determinate materie come ad esempio scuola, ambiente, ecosistema, beni culturali, protezione civile”. “L’attribuzione di particolari condizioni di autonomia permetterebbe alla regione di trattenere, in base al Pil, i nove decimi del gettito fiscale, ovvero il 90 per cento, determinando un pesante squilibrio nella ripartizione delle risorse nazionali, un processo di sottrazione di fondi a discapito di alcuni a vantaggio di altri”.
Edilizia scolastica – Gli istituti superiori dell’ambito 1 pronti al suono della campanella
Situazione aggiornata ad Assisi, Città di Castello, Gualdo Tadino, Gubbio e Umbertide
Si preannuncia un avvio di anno scolastico regolare, per quanto riguarda interventi di edilizia scolastica di competenza della Provincia di Perugia, per gli istituti superiori dell’Ambito 1 che comprende i comuni di Assisi, Bastia Umbra, Città di Castello, Gubbio, Gualdo Tadino e Umbertide.
Risultano pronti ad accogliere la popolazione scolastica l’I.P. “Baldelli” e I.T. “Salviani” di Città di Castello.
Al Campus “L. da Vinci” di Umbertide sono già stati realizzati i lavori per la messa in opera delle pareti mobile di separazione dell’aula magna al fine di ospitare anche spazi didattici che dovrà concludersi entro il 30 settembre.
All’ I.T. “Cassata” e L.C. “Mazzatinti” di Gubbio sono in programma altri interventi per l’adeguamento dei servizi igienici da completare entro il 15 ottobre mentre dalla prossima settimana all’I.S. “Casimiri” di Gualdo Tadino verranno eseguiti sempre lavori di adeguamento dei servizi igienici della palestra.
Lavori finiti, invece, negli istituti dell’assisano: L.C. “Properzio”, L.C. “Properzio” succ. “San Benedetto”, I.T.P. “Marco Polo”, “Alberghiero”, “Alberghiero” succ. “Bonghi” dove per quest’ultimo bisognerà aspettare la prossima settimana per la sistemazione di uno spazio sportivo esterno presso il palazzetto.
Calcio serie D: Bianchi (Tiferno 1919) “Voglio un quattro su quattro, battere ogni record, non mi accontento della salvezza”
“Non mi sentirete mai dire che mi accontento della salvezza. Voglio un quattro su quattro, battere ogni record”. Così il Presidente Avv. Roberto Bianchi ieri durante la conferenza stampa, svolta presso la “Club house” dello Stadio Bernicchi di Città di Castello.
Evento esclusivamente dedicato alla stampa, emittenti e testate giornalistiche, durante il quale si è dato luogo alla presentazione del nuovo organigramma societario per la stagione 2020/21.
Uno staff dirigenziale, tecnico e sanitario strutturato e degno dei grandi ma non impossibili obiettivi che la Società si è posta per il prossimo futuro; molti i nuovi innesti, a partire da un settore giovanile ben strutturato, sia sul piano tecnico che dirigenziale.
Per il primo anno, è stata introdotta la figura dell’addetto stampa che avrà il compito di curare ed intrattenere comunicazioni per conto della Società.
Non sono mancate certo domande ed allusioni provocatorie, sia dei partecipanti sia dello stesso Presidente; dal “derby in bicicletta” alla ormai virale battuta “l’anno scorso abbiamo avuto a che fare con la principessa araba, quest’anno incontreremo gli armeni”.
Si è anche fatto cenno all’imminente presentazione ufficiale della Società e della rosa dei giocatori, già in fase organizzativa, di cui si dirà con certezza non appena definiti gli ultimi dettagli.
















