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Maltempo, la Soup in piena attività per tutta la notte

Piena attività per la Sala Operativa Unificata Permanente delle Regione, che ha seguito per tutta la notte l’evolversi della situazione del maltempo che ha colpito il territorio toscano. Fin dal primo pomeriggio di ieri violente e persistenti precipitazioni temporalesche hanno colpito le zone di Arezzo e dell’Empolese. In serata, le criticità hanno interessato anche Grossetano e Senese, mentre nelle prime ore di stamani ad essere colpita è stata la costa a sud di Livorno.

Il LaMMA ha seguito con regolari monitoraggi pubblicati sul sito del Centro Funzionale Regionale l’evolversi dalla situazione, e nelle prossime ore verrà aggiornata la valutazione dello stato di criticità.

Dati i numerosi allagamenti occorsi in provincia di Arezzo, e soprattutto nel capoluogo, la SOUP ha attivato la Colonna Mobile Regionale per inviare mezzi e volontari con il principale scopo di intervenire nelle operazioni di svuotatura e bonifica: 37 squadre per un totale di 92 volontari sono arrivate sul posto dalle altre province e sono al lavoro fin dalle prime ore di stamani.

Dettagli e consigli sui comportamenti da adottare si trovano all’interno della sezione “Allerta meteo” del sito della Regione Toscana, all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.

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Sestino si veste internazionale per i 500 anni di Leonardo Da Vinci

Il prossimo 10 agosto, presso l’Antiquarium Nazionale di Sestino in provincia di Arezzo, si terrà uno dei numerosi eventi che l’International Committee Leonardo da Vinci organizzerà in regione Toscana. Questa decima tappa del progetto, inizierà alle ore 18:00 presentando tutti gli aspetti degli eventi che di volta in volta verranno condotti. Il comitato internazionale, organizza eventi in dodici regioni italiane e molti paesi esteri, alla base c’è l’espressione di universalità del genio toscano. Gli elementi fondanti la progettazione sono infatti rappresentati dalla promozione della Pace, attraverso la cultura e la condivisione, per questo motivo facenti parte del progetto troviamo i Centri per l’UNESCO. Un progetto dunque che vuole essere garante dell’eccellenza italiana, e che questa debba essere espressa all’interno dei siti storici e paesaggistici più importanti della nostra penisola.
Durante la serata ci sarà l’intervento della studiosa Annalisa Di Maria con le sue ultime scoperte sull’opera più importante del genio vinciano, cioè la sua Gioconda. Il Libro di Annalisa, dal titolo “Leonardo e la Scuola Neoplatonica”è stato presentato al Salone del Libro di Torino nello Spazio Marche. Una scoperta che, rivoluziona il significato delle opere di Leonardo, una testimonianza archivistica e di studi di laboratorio, per confermare il rapporto di Leonardo con il mondo platonico dell’anima, delle idee e dell’amore. Un viaggio attraverso la simbologia alchemica ed esoterica, che hanno contraddistinto il complesso mondo del maestro, facendolo divenire nell’universo il sommo, il filosofo, l’artista scienziato, il genio universale. Un neoplatonico, il piú grande del suo tempo, l’unico che piú di tutti cercò di rendere l’anima immortale attraverso le parole di Platone e, a creare intorno a sé, quella conoscenza basata sull’esperienza. La Gioconda, l’opera che rappresenta la sua vita, il suo viaggio, tutta la sua arte, attraverso quel viso, Leonardo, ha immortalato sé stesso e la bellezza eterna dell’arte. Grazie alla scoperta della studiosa condotta sulle velature della Monnalisa, l’opera di Leonardo acquista una dimensione come non la si era mai vista, come un eco profondo lascia l’ascoltatore in bilico verso l’idea d’immortalità. Il nome del progetto del tour internazionale è “Leonardo The Immortal Light”, progetto commemorativo dei 500 anni della morte del genio Vinciano in tutto il mondo.
Insieme alla studiosa saranno presenti altri membri del comitato internazionale, tra cui lo scultore premio della Pace nell’arte dell’ONU Andrea da Montefeltro. Per l’occasione si illustrerà l’opera commemorativa creata appositamente per i 500 anni del genio. La scultura che viene spostata all’interno delle tappe del progetto, sarà possibile ammirarla ogni domenica all’interno del Salone Nobile della Rocca di Monte Cerignone dove è allestita la mostra ARCANA che, rimarrà aperta fino a settembre. Il premio Internazionale Leonardo The Immortal Light, ha già visto la premiazione di tredici personaggi illustri della ricerca medica, di quella ingegneristica , astronomica, energetica e della musica, dalla Scuderia Ferrari al Premio Oscar Nicola Piovani. Gli organizzatori sostengono che per l’occasione si annuncerà il prossimo premiato.
L’evento proseguirà con la Premiazione Internazionale per la Sezione Ricerca Erboristica, il premio verrà conferito ad una realtà imprenditoriale internazionale, per aver portato con determinazione e tenacia, l’azienda ad affermarsi come una realtà leader nel proprio settore, capace di raccogliere e affrontare le sfide dettate dai tempi promuovendo ricerca e innovazione, ponendo sempre al centro lo sviluppo. Il premio che sarà conferito per l’occasione è una realizzazione scultorea dell’artista Andrea da Montefeltro riproducente il marchio dell’International Committee Leonardo da Vinci.
All’interno della serata sarà inoltre presentato il grande progetto filantropico nato per l’anniversario che presenta lo scopo di creare un certo numero di borse di studio per la ricerca e progetti di recupero artistico.
La serata si concludera con la grande musica, infatti, alle ore 21 presso il Teatro Pilade Cavallini di Sestino il concerto del duo pianistico di Laura e Beatrice Puiu che, proporranno una serata all’insegna delle grandi colonne sonore. Per l’occasione sarà compiuto anche un tributo al premio oscar Nicola Piovani che attraverso la colonna sonora del film “ La Vita è Bella “ di Roberto Benigni, è stato premiato dall’ambasciatore di Bucarest lo scorso 26 giugno con il premio Leonardo The Immortal Light, Sezione Musica.
Il Montefeltro continua a celebrare il genio di Leonardo, ed è vivo più che mai.
A distanza di pochissimi giorni, infatti, il progetto con altre sezioni si sposterà nel Comune di Sassocorvaro- Auditore dove si avranno le tre giornate del Contado previste per il 13-14-15 agosto, tutte centrate sulla figura del genio. Le sezioni di progetto presenti, saranno, la Sezione Ingegneria Bellica con gli elementi rievocativi della Compagnia Corbarius, la Sezione Moda con la presentazione degli abiti delle Dame dipinte da Leonardo della sartoria artigianale della signora Betti Carla, e la conferenza “ La Seta da Leonardo a Corsuccio da Sassocorvaro”curata da Cristina Ravara, la Sezione Volo tanto cara al genio toscano e allo studio condotto da lui sugli uccelli, vedrà l’esibizione di falconeria. Nella Rocca di Monte Cerignone, sarà invece possibile visitare la mostra ARCANA – Il Leone del Nuovo Orizzonte sempre rientrante tra gli eventi dei 500 anni delle celebrazioni,che, rimarrà in sede fino a settembre.

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Lega presente al presidio in ricordo di Eleonora Polenzani. Castellari e Puletti: ” Strada Killer. Grazie al Ministero dell’Interno oltre 3 milioni di euro per la manutenzione stradale”

Anche una delegazione della Lega Altotevere con Marco Castellari e Manuela Puletti era presente, questa mattina, al presidio organizzato dal Comitato SP 100 a Fighille, in ricordo di Eleonora Polenzani, ennesima vittima di una strada killer abbandonata dalle istituzioni provinciali e regionali nonostante i numerosi appelli dei cittadini. Entrambi i leghisti hanno sottoscritto la petizione promossa dal Comitato e che ad oggi conta oltre 3000 firme. “Un gesto simbolico per manifestare la nostra vicinanza alla giusta causa – si legge nella nota – Il comitato SP 100, da tempo sta dando voce alle preoccupazioni di migliaia di cittadini: servono interventi urgenti per un’arteria che non solo collega due frazioni ed è ad alto transito veicolare ma che, purtroppo, per conformazione, una cattiva manutenzione e una totale assenza di interventi da parte di Provincia e Regione, è diventata una strada killer. Ci auguriamo – concludono i due leghisti – che la Provincia utilizzi adeguatamente i 3,12 milioni di euro stanziati per la provincia di Perugia dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini e volti alla manutenzione delle strade e delle scuole”

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Intensa l’attività del parlamentino tifernate, prima della pausa estive

Settimana intensa per il consiglio comunale di Città di Castello che nella giornata di ieri, venerdì 26 luglio 2019, ha riunito la commissione Programmazione per discutere l’assestamento di bilancio, in programma nella convocazione di martedì 30 luglio alle ore 17.00. Un giorno prima, lunedì 29 luglio, alle 18,00 il sindaco Luciano Bacchetta ha chiesto un incontro per dare il via al percorso verso il Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, dopo il consiglio comunale aperto che si è occupato di questo tema. Alla riunione parteciperanno i membri della Giunta, il presidente del Consiglio e capigruppo, il presidente della Commissione Assetto del territorio e le associazioni che hanno proposto la petizione, Riccardo Lucaccioni per Cuore di Leone e Carlo Reali per Il Mosaico. All’ordine del giorno la redazione del documento programmatico che porterà al Piano: “Sarà un tavolo operativo” spiega Vincenzo Tofanelli, presidente del consiglio comunale “ognuno in quella sede sarà chiamato a dare un primo contributo concreto per accelerare la scrittura del piano il momento in cui il comune potrà dotarsi di questo strumento di inclusione e civiltà”. Alle 17.30 dello stesso giorno però si riunirà anche la Commissione Servizi per parlare della situazione di Muzi e del nuovo centro per l’Alzheimer. Martedì 3°0 sarà poi la volta del consiglio comunale, l’ultimo prima della pausa di agosto. In scaletta materia finanziaria con l’assestamento del bilancio, il voto su due variazioni e il riconoscimento di un debito fuori bilancio. Quindi la discussione sullo stato di attuazione dei programmi e sul Dup, il Documento unico di programmazione 2020-2022.  Il consiglio si occuperà anche della declassificazione di un tratto di strada vicinale da Promano a Ramaioli in località Coldipozzo e del protocollo d’intesa tra l’associazione dei comuni italiani, Federsanità Umbria e Avis. Quindi le interrogazioni rimaste inevase dal consiglio precedente: in particolare il documento del consigliere del PD Vincenzo Tofanelli sul deflusso delle acque piovane a Piosina; l’interrogazione del capogruppo della Lega Marcello Rigucci e della consigliera Linda Innocentini sulla chiusura nella giornata di sabato degli uffici dell’Anagrafe. Castello Cambia, tramite il capogruppo Vincenzo Bucci e la consigliera Emanuela Arcaleni, interrogherà la Giunta sullo stato di manutenzione della pista ciclopedonale sul Tevere. Marcello Rigucci, capogruppo della Lega, vuole informazione sul trasporto in auto dei pazienti dializzati. Le ultime  due interrogazioni riguardano l’incuria e la sporcizia nei parchi cittadini ed è stata presentata da Luigi Bartolini, consigliere del Psi, il parco della Fornace di Riosecco su iniziativa dei consiglieri PD Massimo Minciotti e Vincenzo Tofanelli. I lavori saranno trasmessi in diretta streaming sul canale you tube del Consiglio comunale di Città di Castello.
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Nasce Umbria dei territori, riferimento innovativo per le prossime regionali

«Al termine di un lungo percorso durato un anno possiamo finalmente essere soddisfatti e ottimisti; con il contributo di Umbertide cambia, il civismo umbro avrà alla prossime elezioni regionali un riferimento innovativo e di reale discontinuità. Si tratta del soggetto Umbria dei territori, del quale siamo uno dei tanti fondatori».

Con questa premessa, il consigliere comunale Gianni Codovini chiarisce la natura e gli obiettivi del progetto Umbria dei territori: «Come abbiamo sempre coerentemente sostenuto, il civismo è una scelta strategica, che nasce dal fallimento del tipo di politica che si è affermata negli ultimi decenni man mano che i partiti si trasformavano in consorterie di carriere lontane dai bisogni delle comunità, sia regionali che locali. Umbria dei territori, composta da liste civiche di tutto il territorio regionale, alcune che governano altre, come noi, all’opposizione, nasce da questa esigenza: di fronte alla preoccupazione per lo stato attuale di crisi della nostra Regione, ma soprattutto di fronte all’inadeguatezza della politica regionale, che ha bisogno di riforme radicali per guardare con fiducia al futuro, c’è da mettere in campo un rovesciamento del sistema regionale. Il centralismo regionale di ieri e di oggi è fallito. Ci vuole un nuovo policentrismo in cui le realtà territoriali (soprattutto comunali) hanno tanto il diritto di compartecipare alle decisioni che le riguardano, quanto il dovere di elaborare strategie e progetti in settori fondamentali come quelli della gestione dei rifiuti, della sanità, dei servizi sociali, delle infrastrutture, dello sviluppo sostenibile, delle politiche culturali e turistiche. Siamo convinti che crescita e sviluppo passino dai territori e che la Regione Umbria debba uscire dall’isolamento con una nuova classe dirigente competente che dà prova di sé nei Comuni e nella società. Siamo convinti infatti che dalla crisi si potrà uscire solo se si riuscirà a mobilitare le energie delle diverse città, borghi e luoghi in un disegno armonico di Regione che si apre e dialoga, soprattutto con i suoi territori di cerniera, con le regioni confinanti, ed elabora progetti e strategie, partecipando così al risanamento del Paese altrimenti in declino, e sapendo che il confronto è con le grandi macro-regioni europee, nell’ottica dell’Italia mediana». 

Floriano Pizzichini di Todi, anch’egli rappresentante di una lista civica comunale e uno dei promotori dell’iniziativa, è stato incaricato quale portavoce del progetto. Pizzichini e Codovini lanciano, inoltre, «la Costituente dei territori e della federazione civica a settembre, aperta a tutte le realtà civiche e culturali regionali senza alcuna preclusione. Con la Costituente verrà lanciato il programma e il profilo del candidato a Presidente della Regione, che sarà dunque l’ultimo atto e non il primo, come invece stanno facendo le altre forze politiche. Anche questa è un segno di differenza. Un’innovazione, un primo passo per un nuova realtà politica». 

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Il 7 e 8 settembre 2019 appuntamento con la 51^ Mostra Nazionale del Cavallo.  Al Parco Alexander Langer gare, esibizioni e spettacoli con la prima assoluta del Polo a Città di Castello

La 51esima Mostra Nazionale del Cavallo si terrà a Città di Castello sabato 7 e domenica 8 settembre 2019. 

Sede e formula confermate dopo l’edizione-zero dell’anno scorso che ha segnato la ripresa dell’evento, collaborazione strategica con la Federazione Italiana Sport Equestri (Fise), forte sinergia con il tessuto imprenditoriale locale e con l’associazionismo espressione delle tradizioni e della cultura della città: sono le basi sulle quali il consiglio direttivo dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo guidato dalpresidente Marcello Euro Cavargini punta a far crescere lamanifestazione, insieme ai soci Comune di Città di Castello e Regione Umbria. 

Il parco Alexander Langer, scrigno verde alle porte del centro storico tifernate tra le opere di Burri e Raffaello, accoglierà gli appassionati con una superficie complessiva di oltre 50 mila metri quadrati a disposizione di razze pregiate, gare, esibizioni e spettacoli.

La novità dell’anno sarà il Polo, sport dalla tradizione antichissima e dal grande fascino, ospitato per la prima volta nella sua storia dalla Mostra Nazionale del Cavallo grazie al Comitato Regionale Fise Umbria della presidente Mirella Bianconi Ponti, che organizzerà gare a squadre sul nuovo campo in erba realizzato appositamente nell’area della manifestazione.   

Confermati nell’anfiteatro del parco gli spettacoli equestri del Gala serale firmato da Nico Belloni, da anni tratto distintivo dell’evento nel panorama nazionale, che con la Coppa Italia di Attacchi, ilCampionato Umbro di Endurance e il Trofeo ludico multidisciplinare di Pony, tutti sotto l’egida della Fise, saranno gli appuntamenti principali del programma.

Particolare attenzione sarà riservata agli allevatori, con spazi e iniziative dedicati, e alle famiglie, con condizioni di ingresso agevolate e la possibilità per i bambini di conoscere il cavallo con l’innovativo metodo F.e.e.l. (Formazione Etologica Equitazione in Leggerezza). 

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Video messaggio di Jovanotti a “mamma coraggio” Silvana Benigno, simbolo della battaglia contro il cancro e sostegno alla ricerca. “Forza Silvana, ci incontreremo presto a Cortona, dice il cantante nel messaggio di auguri”

Video-messaggio di Jovanotti con tanto di auguri e affettuoso sostegno a Silvana Benigno, “mamma coraggio”, simbolo instancabile della lotta contro il cancro e delle iniziative a favore della ricerca. “Oggi mi è arrivato un video-messaggio con il saluto del mio grande idolo, Jovanotti. Speriamo mi possa portare fortuna in vista del 31 luglio prossimo, altra data fondamentale per la mia battaglia. E tante grazie a Laura, collega di mio marito”. Sulla sua pagina facebook, “Alla faccia del cancro”, Silvana Benigno, 50 anni, originaria di Palermo da altre 20 anni residente a San Giustino, affiancata come sempre dal marito Fabrizio Paladino, giornalista de La Nazione e dalla figlia Federica, ha pubblicato il video che Jovanotti, fra una pausa e l’altra dello straordinario tour di concerti in riva al mare dal nord al sud del paese gli ha inviato con tanto di “auguri”, affettuoso abbraccio e annuncio di un incontro nella sua Cortona. “Un regalo inaspettato e graditissimo che mi dà la carica per affrontare la prossima sfida e la battaglia contro il cancro che cerco di portare avanti per me e per tutti coloro che si trovano nelle mie condizioni. Grazie Lorenzo sono davvero commossa”, ha precisato “mamma coraggio” pronta più che mai a guardare in faccia l’ennesima sfida con la speranza. Silvana Benigno è un esempio di come la malattia possa essere affrontata senza perdere il piacere della vita e la voglia di fare progetti. “La mia personale lotta contro la malattia dura da oltre tre anni – ha precisato – e sono in cura all’Istituto Oncologico Europeo (Ieo) di Milano e anche in questi mesi vengo sottoposta a chemioterapia anche all’ospedale di Città di Castello. Da questo vissuto comunque drammatico, mi sono convinta che la ricerca è l’unica strada per trovare una soluzione contro i tumori di ogni genere. Nonostante lo choc che ho avuto, soprattutto nei primi mesi, prima nell’apprendere a quanto andavo incontro, poi nella consapevolezza che sarebbe stata una lunga battaglia, ho comunque affrontato la malattia, la mia malattia, con lo spirito che, credo, sia quello giusto, innanzitutto col sorriso, poi quella determinazione utile per superare tutto”. Tante le iniziative tutte a sfondo benefico che Silvana Benigno ha portato avanti fra una terapia e l’altra. Dopo il successo della raccolta fondi per la vendita del calendario con le sue foto, grazie alla sensibilità dell’azienda Giuliano Tartufi di Pietralunga, dell’imprenditore Giuliano Martinelli ha realizzato una linea di confezioni di salsa alla trifola in cui intero ricavato è stato consegnato alla Fondazione Ieo di Milano per le attività di ricerca.

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Festa alla RSA di Anghiari: concerto della Southbank Sinfonia e inaugurazione giardino terapeutico

Il parco della Residenza Sanitaria di Anghiari ha ospitato domenica 21 luglio uno dei Concerti della Southbank Sinfonia, in occasione dell’edizione 2019 dell’Anghiari Festival. 

Un pomeriggio di musica che ha allietato gli ospiti della residenza nella splendida cornice del parco che è stato oggetto di riqualificazione al fine di rendere maggiormente fruibile l’area per gli ospiti della residenza. Un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Anghiari con l’assessore Angela Cimbolini in collaborazione con l’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana.

All’interno del parco è stato allestito il giardino terapeutico con la creazione di un percorso che ha visto la messa a dimora di piante e fiori i cui colori e profumi sono di stimolo ai sensi e alla funzionalità rilassante dell’anziano. Nel percorso lungo il giardino sono stati installati pannelli per la riabilitazione motoria e l’interazione musicale e vasche per l’ortoterapia al fine di rendere la frequentazione del giardino, una vera e propria “terapia non farmacologica” per l’anziano.

Tutto il parco è stato oggetto di interventi di manutenzione con la ripulitura dei tavoli e delle panchine esistenti. Anche il gazebo è stato risistemato e proprio dal suo interno si è sprigionata la splendida musica della Southbank Sinfonia alla quale va il nostro ringraziamento per il piacevole pomeriggio dedicato agli ospiti della residenza.

Un ringraziamento particolare va anche a tutti coloro che hanno contributo al progetto: Misericordia di Anghiari, Azienda Ecosanit, Azienda Busatti e Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo.

 

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Verso le regionali: PRC Città di Castello “all’Umbria serve una svolta. Un patto sociale popolare e antifascista:

All’Umbria serve una svolta: un nuovo comitato di Liberazione Nazionale per arginare le forze naziste,fasciste e leghiste che stanno portando il paese nel baratro morale culturale e sociale.

Ripartiamo dai contenuti e dai territori con un nuovo sistema di alleanze.

Non è possibile far cadere sulla sinistra diffusa di questa regione le responsabilità che sono in capo al monocolore PD ed ai protagonisti di questa legislatura.

Gli errori, che sono davanti agli occhi di tutti i cittadini, non possono cancellare tutto quello che la sinistra ha storicamente fatto per la crescita della nostra regione.

Non possiamo rimanere indifferenti all’inesorabile perdita della spinta propulsiva e morale che da sempre ha caratterizzato il governo dell’Umbria: quel DNA è sempre presente nella sinistra, nei cattolici democratici, nei socialisti umbri e crediamo che si debba avere l’umiltà di mettere insieme tutte le persone, tutte le forze politiche, tutte le esperienze civiche che si richiamano ai valori che ispirano la nostra costituzione.

Dobbiamo trovare i motivi che ci uniscono e farli diventare il denominatore comune di una grande esperienza propositiva di governo del territorio che non consegni la nostra regione ai valori che non ci appartengono.

Una lista antifascista che abbia come capisaldi l’accoglienza e la solidarietà di Francesco d’Assisi, l’idea di pace di Aldo Capitini, l’ambizione e le competenze del primo presidente della regione Umbria il Comunista Pietro Conti; una forza che sappia coniugarequelle speranze di allora per una nuova stagione per il lavoro la cultura, la sanità e il sociale, lo sviluppo e l’ambiente.

Città di Castello c’è e crede di poter dare un importante contributo di persone e proposte per rianimare ridare una forte voce ad un territorio che troppo spesso è stato marginalizzato anche dal governo nazionale.

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Sbandieratori Sansepolcro, il 9 agosto tappa in Belgio a Vise’

Dopo essere stati presenti, con i loro saggi, quest’anno in Spagna, Francia, Stati Uniti, Australia, Germania, nella città di Neuburg an der Donau, in Francia ad Auvigny, gli Sbandieratori di Sansepolcro saranno dal 9 agosto in Belgio, a Visè, per la Festa della Compagnia reale dei balestrieri che vanta 700 anni di tradizione, per poi trasferirsi in Austria, il giorno di Ferragosto, ad Innsbruck. 

Poi spazio continuo agli ulteriori allenamenti per preparare nel migliore dei modi l’atteso, tradizionale appuntamento dei Giochi di Bandiera che si svolgeranno a Sansepolcro sabato 7 settembre, vigilia del secolare Palio della Balestra che, sempre in Piazza Torre  di Berta, vedrà di fronte i campioni di Sansepolcro e di Gubbio domenica 8 settembre.

Nel frattempo una importante notizia è arrivata dall’Istituto Italiano di Cultura australiano, di Melbourne, che ha richiesto al Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro, il documentario che fu realizzato nel 2015 dagli alfieri pierfrancescani, a seguito della Mostra Piero della Francesca – Alberto Burri, con la direzione artista di Riccardo Lorenzi, in collaborazione con Sky Arte, per proiettarlo durante gli eventi organizzati dall’Istituto Italiano della Cultura in Australia, da agosto ad ottobre di quest’anno.

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Secondo festival Internazionale di Cultura “La Terra del Bene e della Pace”, la presentazione sarà curata dal gruppo Sbandieratori


S
arà presentato a Sansepolcro, dal Gruppo Sbandieratori della città pierfrancescana, il secondo festival Internazionale di Cultura “La Terra del Bene e della Pace”, che si svolgerà in Crimea dal 27 agosto al prossimo 10 settembre. Al festival era stato invitato, da Vitaly Mironov, direttore e coordinatore dell’evento, dopo il successo ottenuto nella prima edizione, proprio il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro che, in questo periodo è però impegnato nella propria città per la serata dedicataai Giochi di Bandiera, in programma il 7 settembre e per il Palio dellaBalestra che si svolgerà, sempre in Piazza Torre di Berta, domenica 8 settembre. 

Il Gruppo biturgense, Presieduto da Giuseppe Del Barna, ha ritenuto però opportuno organizzare la presentazione del Festival, come richiesto dal direttore Mironov, proprio a Sansepolcro, lasciando l’opportunità di partecipare alla manifestazione agli Sbandieratori di Gubbio, sempre a suggello dell’amicizia che lega le due città, unite da quel vincolo indissolubile che è il Palio della Balestra.

L’evento sarà presentato dal Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro a Palazzo delle Laudi, sala del Consiglio Comunale, in una conferenza stampa, alla quale parteciperà il direttore Vitaly Mironov, giovedì 8 agosto p.V.alle ore 12,00. L’eventuale Vostra gentile conferma va indirizzata entro martedì 6 agosto a :info@flagshow.com

Il festival in Crimea si svolgerà nelle città di Yalta, Sebastopoli, Feodosiya, Simferopol, Alushta, Bakhchisarai, Kerch, e Yevpatoria e vi parteciperanno 
gruppi russi ma anche l’ensemble di danza tradizionale Australiana, la Wales Symphony Orchestra, l’ensemble di danza giovanile di Mosca e il Gruppo Sbandieratori di Gubbio che sostituirà, degnamente, gli alfieri di Sansepolcro.

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Droga San Giustino; arrestato 31 enne di origine albanese. Giro di affari di oltre 12 mila euro

Tra le priorità dell’attività di contrasto attuata dai militari della Compagnia Carabinieri Città di Castello, oltre ai reati contro il patrimonio, com’è noto vi è anche lo spaccio di stupefacenti. In tale ottica, nella serata di ieri 24 luglio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Città di Castello, coadiuvati dai colleghi delle Stazioni CC di Umbertide e San Giustino, a conclusione di una complessa attività investigativa volta a contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti nell’Alta Valle del Tevere ed in particolare nel Comune di San Giustino, hanno dato esecuzione a una misuracautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Perugia su richiesta della Procura della Repubblica,nei confronti di un 31enne di origine albanese, residente in San Giustino. 

L’indagine dei Carabinieri ha preso avvio nell’estate del 2018 a seguito del monitoraggio di un altro soggetto albanese per altri fatti e ha iniziato a dare proficui riscontri nell’agosto 2018 quando un italiano 34enne èstato trovato in possesso di sei involucri di cellophane contenenti grammi 4,5 circa di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo cocaina, che i successivi accertamenti permettevano di ricondurne la previa cessione all’arrestato. Le successive articolate investigazioni hanno consentito di acquisire nei confronti del prevenuto ulteriori gravi indizi di reitàcirca un consistente spaccio di stupefacenti del tipo cocaina, prevalentemente nei comuni di San Giustino e Sansepolcro e con riferimento al periodo agosto – ottobre 2018, riuscendo a ricostruire oltre un centinaio di episodi di spaccio, per un totale complessivo di oltre 150 grammi di cocaina, a favore di vari consumatori, la maggior parte dei quali sono risultati essere degli “assidui clienti”.

Il giro d’affari nel periodo in esame ammontava verosimilmente ad oltre 12 mila euro complessivi.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Perugia, a disposizione dell’A.G. mandante.

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Tonino Giunti (Forza Italia) “Risposte deludenti da parte dell’amministrazione alle nostre interrogazioni”

“Risposte deludenti da parte dell’amministrazione alle interrogazioni presentate dal sottoscritto nel Consiglio Comunale del 24 luglio 2019.
-Per quanto riguarda la sistemazione del reparto di medicina, i lavori non inizieranno a Settembre e non è stata nemmeno comunicata la nuova data. I posti letto attuali sono venti e rimarranno tali. Continua l’ospedale ad essere sempre presidio di Arezzo. La Valtiberina è tanto abituata ai ritardi che oramai uno più e uno meno. Ritardi per la E 78, ritardi per i lavori sulla E45 , ritardi per i lavori sulla Tiberina, ritardi per Montedoglio, ritardi per la ferrovia.
-Per l’interrogazione sul progetto capofila Sprar ( Sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati) il comune non sarà capofila, mi sembra di aver capito dalla risposta del sindaco che ha solo aderito al progetto. Per quanto riguarda i richiedenti asilo e rifugiati attualmente Sansepolcro ha un numero di 19, inferiore a quello max consentito di 3 ogni 1000 abitanti. Per la sicurezza ,sempre per l’amministrazione, non ci sono e non ci saranno problemi neanche dopo.
-Per il punto sulla sicurezza del cantiere sulla rotatoria e l’installazione dei lampioni per la messa in sicurezza di via Bartolomeo della Gatta, e stato risposto che i lavori sulla rotatoria stanno proseguendo. Per quanto riguarda l’installazione dei lampioni lungo la strada, l’amministrazione non ha risposto.
Via B. della Gatta è la tangenziale sud di Sansepolcro, su di essa transitano tanti veicoli, la sede stradale si è ristretta per l’avanzamento del manto erboso laterale e camminarci a piedi o in bicicletta di notte e di giorno e’ molto pericoloso. Questa strada sistemata a dovere potrebbe divenire un percorso ciclabile pedonale interessante, con la strada verso il Trebbio, una delle passeggiate più frequentate per chi vuol fare dei passi fuori dalla città. E’ una sistemazione a cui l’amministrazione deve mettere mano.”

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Volley mercato: Trestina volley, ufficiale Giada Marinangeli

Altro acquisto della “Piccini Paolo Spa” per la prossima stagione in serie C: è Giada Mariangeli, classe 97, che andrà a rafforzare il reparto di schiacciatori-ricevitori del sestetto di coach Rossi.

Giada ha iniziato a giocare a volley all’etá di 6 anni con la Pallavolo Sansepolcro, trascorrendoci tutte le giovanili e in serie D con il ruolo di attaccante-ricevitore. Nella stagione 2014/2015 è passata a Sangiustino per disputare il campionato di serie D, e in quella successiva è entrata a far parte del roaster di serie B1, dove è rimasta per 4 stagioni consecutive e dove ha esordito sempre con il ruolo di banda. Nell’annata 2015/2016  passa al ruolo di libero disputando il campionato da titolare, tralasciando poi la stagione successiva causa lavoro! “Quest’anno mi rimetto in gioco col Trestina volley tornando alle “origini” e affrontando un campionato e una categoria per me completamente nuova”  esordisce Giada – “ho scelto questa società  perchè a primo impatto mi è sembrata una realtà molto bella, una società con tanta voglia di fare e crescere, e un gruppo con tanta grinta, unito e con tanta voglia di raggiungere obiettivi sempre migliori! Sono contenta di ricominciare con loro perché il progetto del quale mi ha parlato Nicola, il ds, è molto interessante e la voglia di crescere e confrontarmi con una realtà nuova ce n’è veramente tanta”.

Il Presidente, il Direttore Sportivo, i Dirigenti e tutto lo staff della “Piccini Paolo Spa” danno il benvenuto a Giada e le fanno il più grosso in bocca al lupo per questa sua nuova avventura.

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Pallavolo: Il giovanile biancorosso maschile ha i suoi nuovi allenatori

Comincia a scaldare i motori il Città di Castello Pallavolo maschile. I primi tasselli che comporranno il mosaico biancorosso riguardano il settore giovanile che potrà contare su coach di grande esperienza e capacità tecniche e soprattutto morali. Dopo la separazione da allenatori ritenuti non idonei al progetto tecnico e comportamentale che la società tifernate intende portare avanti negli anni a venire, la dirigenza del Città di Castello s’è mossa con la grande competenza che l’ha sempre contraddistinta negli anni ed ha  scelto i seguenti tecnici: Massimo “Lillo” Calogeri, Luca Bondi, Francesco Montacci e Michele Menghi.

Quello di Massimo Calogeri è un gradito ritorno in maglia Città di Castello dopo la parentesi di Sansepolcro: per lui la divisa biancorossa è come una seconda pelle dato che l’ha indossata da giocatore negli anni ’80 e poi ha rivestito il ruolo di allenatore del settore giovanile sia maschile che femminile e quello di aiuto allenatore nell’epopea della Serie A2 e nel primo anno di A1.

Ritornerà a ricoprire un ruolo tecnico anche Francesco Montacci mentre Michele Menghi e Luca Bondi sono stati confermati.

A coordinare invece la parte atletica, oltre che a collaborare per allenamenti o partite, ci sarà Mirko Monaldi, già presente l’anno scorso per la prima squadra.

Nei prossimo giorni verranno definiti i vari gruppi di lavoro e verranno fissati i giorni di inizio della preparazione.

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La benedizione dei “casalinghi” – L’inedito appello di Don Giorgio Mariotti parroco di Astucci anche agli uomini che si dedicano a tempo pieno alla gestione della casa

Benedizione dei “casalinghi”: messa in onore di Santa Marta, patrona di tutta la categoria e festa in parrocchia con pomeriggio dedicato alle dimostrazioni in cucina. Ancora una trovata a dir poco originale di Don Giorgio Mariotti (il sacerdote “hi-tech”) parroco di Astucci, Celle e Cagnano che ha deciso di chiamare a raccolta anche gli uomini che svolgono le operazioni domestiche per una benedizione comune nel corso della santa messa in programma ad Astucci, frazione di Città di Castello, domenica 28 luglio alle ore 10 nella piccola chiesa. La cerimonia religiosa è inserita nel programma della Festa, “Alla bona”, organizzata dalla Pro-loco da oggi fino a domenica prossima, pubblicato sulla pagina face book del sodalizio. Questa volta, acqua benedetta su grembiuli, spolverini, chiavi di casa, mattarelli e attrezzi di lavoro indispensabili fra le mura domestiche sarà diretta anche ai colleghi uomini, che, a giudicare da statistiche nazionali, sono un vero e proprio esercito in continua crescita. “La società di oggi porta sempre più a questa collaborazione nella casa tra i coniugi per tanti motivi, di lavoro in primo luogo, che induce anche il marito o compagno ad essere esperto tra i fornelli. Non solo anche altre responsabilità crescenti in diversi settori della vita quotidiana: oggi ci sono sempre più donne che hanno impegni nella politica, nell’amministrazione pubblica, nelle professioni, nei servizi e quindi l’impegno in famiglia è necessariamente sempre più condiviso”, ha concluso Don Giorgio Mariotti che cita un passaggio del Vangelo: “Gesù stesso aveva imparato a cucinare. L’evangelista Giovanni ci dice che, dopo la sua Resurrezione, lui stesso cucinò del pesce arrosto ai suoi apostoli”. Il parroco di Astucci-Celle-Cagnano, in vista di questa terza edizione della simpatica iniziativa, lancia un appello anche ai “casalinghi” a partecipare alla messa , domenica 28 luglio alle ore 10 presso la chiesa di Astucci sulle colline alla immediata periferia di Città di Castello: “anche noi preti ci adeguiamo ai momenti che viviamo”.
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In Provincia – I Borghi più Belli d’Italia presentano “Umbria Smart Land!”: 50 strumenti, 50 proposte in un Decalogo per la rinascita del territorio regionale. Molti suggerimenti e qualche stoccata

Con “Umbria Smart Land! – Decalogo per la rinascita del nostro territorio regionale”, l’Associazione I Borghi più Belli d’Italia in Umbria, sottopone all’attenzione all’opinione pubblica regionale e alle forze socio-politiche 50 strumenti e 50 proposte progettuali, su dieci temi strategici, per uscire dalla crisi economica in cui versa tuttora l’Umbria. Il documento è stato recentemente  presentato da Antonio Luna  Presidente Associazione I Borghi più belli d’Italia in Umbria, Fiorello Primi  Presidente Nazionale Club I Borghi più belli d’Italia e Gabriele Lena  Capo progetto Gruppo di Lavoro Pro.Borg.Um. Coordinatrice dell’incontro Laura Zazzerini  Direttrice editoriale rivista About Umbria. 

Umbria Smart Land – ha spiegato Antonio Luna – è un modello di miglioramento sistemico basato sulla valorizzazione della comunità territoriale e sulle piattaforme tecnologiche di progettazione per riprendere la concertazione pubblico-privato. Proponiamo un paradigma di sviluppo che lavora su cinque matrici fondanti: Interconnessione (tra Governance e Cittadinanza), competenza digitale (nel rapporto tra Sviluppo e Saperi), accessibilità (ad Energia e Mobilità), bellezza(dell’Ambiente e del Paesaggio), cultura (come valorizzazione identitaria e turismo motivazionale)”.

Veniamo ai contenuti dei 10 temi strategici esposti: sulla Governance si auspica una “ritrovata etica pubblica e un recuperato spirito civico privato, volto a promuovere un nuovo patto sociale tra politica e comunità, nella selezione di nuova classe dirigente del territorio; che uscendo dall’eccessiva centralizzazione degli ultimi anni, restituisca spazio e attenzione ai corpi intermedi, “applicando principi di Democrazia partecipativa e sussidiaria. In questa logica si inserisce anche un necessario “riequilibrio strategico nel rapporto politica/burocrazia, ripensando la democrazia di sistema attraverso misure “anti-incrostazioni” (es. rotazione temporizzata dei dirigenti pubblici apicali), fondamentale anche per “rilanciare il welfare: come nuovo progetto di comunità pubblico-privato sui mutati fabbisogni sociali (chiamando in causa anche la“Responsabilità sociale d’Impresa”). In relazione al tema della Cittadinanza si rivendica il concetto di “Umbria policentrica”, quale base della piena cittadinanza, contro quella che viene definita “una servitù della gleba di 3° millennio, per i cittadini “periferici”. La mobilità, in tal senso, è considerata una delle questioni più scottanti, lesiva, per le condizioni regionali del TPL di tale diritto, sfavorendo i piccoli comuni umbri. Si individua pertanto tra i fondamenti di una nuova programmazione regionale una  “massiva cultura di rilancio nella rete di trasporti pubblici, verdi e condivisi, ripristinando il valore del servizio contro la logica economicistica”. Ciò è possibile attraverso “reti tecnologiche di progettazione, struttura di mobility management, campagne di educazione e comunicazione a favore di azioni di car sharing e car pooling, piano di potenziamento paline di ricarico auto elettriche. Sul merito dello Sviluppo si ritengono non più rinviabili consorzi produttivi di filiera e distretti culturali evoluti” per produrre competitiva massa critica in grado di soppiantare la subforniture manifatturiere e far ripartire l’occupazione. In merito ad Ambiente e Paesaggio si propone l’effettivo “azzeramento del consumo di suolo,  orientando gli interventi edilizi al recupero dell’esistente e alla rivitalizzazione-rifunzionalizzazione dei centri storici”; al contempo si suggerisce il ripristino con vere competenze manageriali degli Enti Parco, rinnovati motori di soft economy, in quello che viene definito un articolato “processo di monumentalizzazione eco-sostenible del paesaggio umbro”. Sul Turismo si ritiene inoltre determinante “qualificare lavoro, salari, carriere defiscalizzando le aziende per: aperture annuali, regolarizzazioni lavorative, premi qualità”; modificando inoltre la strategia comunicativa“dalla brandizzazione dell’Umbria alla rete sistemica di prodotto – dal turismo di destinazione al “turismo per motivazione” avviando una nuova stagione di prodotti motivazionali” a pacchetto completo“.

Questo progetto – ha affermato Primi – è una sfida che vogliamo lanciare all’assemblea regionale. Il sistema dovrà valutare questi smart land, perché parlano di futuro e di idee che non possono essere disattese.  Spesso l’Umbria è stata leader nel lavoro di progettualità collettivo che, come in questo caso, scaturisce dal confronto reale sulle problematiche da affrontare per il futuro. Mi aspetto una presa in carico, da parte dell’assemblea regionale, di questo progetto innovativo che può contribuire alla soluzione di molti problemi dell’Italia e delle regioni che la compongono”.

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Modifiche al regolamento delle case popolari: controlli sul 10% delle assegnazioni random e per segnalazione

Potenziati i controlli sulle case popolari: approvate a maggioranza (Pd, Psi, la Sinistra e Gruppo misto) nel consiglio comunale di lunedì 22 luglio 2019 alcune modifiche al regolamento del comune di Città di Castello per l’assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica, oggetto di un profondo restyling nel marzo scorso. Astenuti Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Tiferno Insieme e Castello Cambia.

 
Il nuovo regolamento recepisce la legge regionale e si differenzia per alcuni importi originali: ad esempio l’articolo 3, relativo ai criteri per la determinazione dei punteggi, che sono stati collegati a particolari disagi aggiuntivi di quello economico, l’articolo 7 e 14 relativi alla formazione della graduatoria. Nei punteggi aggiuntivi sono stati previsti massimo 4 punti che il comune può assegnare in caso di figli fiscalmente a carico fino a 26 anni,  perdita del reddito da lavoro, tempo di residenza del nucleo familiare: chi ha 15 anni continuativi può ottenere il massimo del punteggio. L’articolo 14 distribuisce in uno stesso condominio il 50% degli alloggi a nuclei con cittadinanza italiana, 50% non italiana e 20% per disabilità. Per il resto l’attribuzione dei punteggi è fatta da un programma della Regione Umbria. La commissione comunale interviene nei ricorsi e comunque dalla formazione della graduatoria definitiva in poi. Gli elementi che modificano la graduatoria sono soprattutto il reddito, la tipologia di alloggio e la numerosità. Il comune ha anche un’altra norma autonoma che disciplina la mobilità all’interno degli alloggi Ater.
 
 
Luciana Bassini, assessore alle Politiche sociali, ha illustrato le modifiche dicendo che “Pienamente consapevole dell’importanza e dell’impatto sociale del Regolamento sono assolutamente disponibile a fornire qualsiasi chiarimento a chiunque ne faccia richiesta, precisando fin da ora che esso rispetta tutte le leggi vigenti in materia. Invito tuttavia anche a prendere visione degli analoghi regolamenti recentemente approvati dai Comuni limitrofi per verificare le differenze sostanziali presenti. Ciò premesso, anche se approvato di recente si sono resi necessari alcuni interventi per allinearlo alla legislazione vigente. Con l’occasione abbiamo anche precisato ulteriormente alcuni passaggi tra cui funzioni e componenti della Commissione comunale, che si attiva in caso di ricorsi. Inoltre, in sede di commissione servizi è stata rilevata dai commissari la necessità, pienamente condivisibile, di controlli sul corretto utilizzo degli alloggi. A tale scopo è stato fatto un incontro con l’ATER, deputato ai controlli e proprietario degli immobili, ed è stata concordata l’aggiunta all’articolo 27 di una prescrizione specifica per cui Ogni anno saranno effettuati controlli su un numero di assegnatari pari ad almeno il 10% del totale, individuati per estrazione casuale dall’elenco generale e/o su segnalazione presentata formalmente al Servizio Politiche Abitative”.
 
Dibattito. Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha chiesto “un maggiore controllo sugli atti prima che arrivino in consiglio per evitare di tornare sopra i regolamenti a pochi mesi dal voto”. Sulle sanzioni per le irregolarità Vincenti ha chiesto una particolare sottolineatura. Per Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, “non per colpa del comune ma le case popolari sono colonie di persone di altra nazionalità. Una delle modifiche è dovuta al fallimento della riforma endoregionale della Regione: abbiamo dovuto cancellare i rappresentanti dell’Unione dei comuni, che non si è mai costituita. Sui compensi dei commissari, deve essere equiparato a quello dei consiglieri con al massimo un 50% in più per il presidente”. Marcello Rigucci, capogruppo della Lega, ha chiesto quando verrà nominata la commissione. “Non bisogna fare confronti con comuni di nuova maggioranza. Nella case popolari c’è chi non paga e l’Amministrazione contribuisce al pagamento degli affitti. Bisogna fare controlli a tappeto. Non sono accettabili 150mila euro di affitti non pagati”. Vittorio Morani, capogruppo del PSI, ha detto che “il regolamento è aggiornato e improntato all’equità grazie anche al contributo della commissione. Abbiamo corretto alcuni parametri sull’assegnazione degli alloggi e incrementato la sezione dei controlli”. Emanuela Arcaleni, consigliera di Castello Cambia, ha ricordato il dato emerso in commissione sulle 172 persone che non pagano. Ma non mi risulta e non approvo la polemica strumentale su questi temi. Concordo sul potenziamento dei controlli e chiedo una corsia per permettere di cambiare l’assegnazione in caso di modificazione della composizione familiare. Non vorrei che fossero penalizzate i nuclei numerosi. Concordo sul gettone di presenza con Lignani, perché in altri casi simili la richiesta di contenere o azzerare gli emolumenti è stata molto pressante. Non vorrei fossero usati due pesi e due misure”. Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, ha sottolineato che “l’amministrazione sotto molti aspetti ha le mani legate. Apprezzo le restrizioni sulle modalità con cui si assegnano gli alloggi. Vorrei controlli random perché continuano a segnalarmi situazioni irregolari. I criteri per i punteggi non premiano chi aspetta da tempo. Però il sistema è migliorato, mi asterrò”. Mirco Pescari, capogruppo del Pd, ha ringraziato l’opposizione per “averci dato atto dell’attenzione verso il tema dell’edilizia pubblica. Su gettone e rimborso: condivido Lignani e Arcaleni. Capisco poco il rimborso e il gettone deve avere un limite. La commissione non è per la valutazione della razza. I commissari devono avere competenze amministrative. Chi eroga i contributi lo fa in maniera regolamentata e non arbitraria”. Rigucci ha chiesto la parola per fatto personale, rigettando l’accusa di essere “razzista”. Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra e presidente della Commissione Servizi, che ha discusso il regolamento, ha condiviso l’enfasi sui controlli “ma non sulla razza. C’è bisogno di risorse economiche per fare i controlli ma il governo taglia sulle forze armate ma non sugli armamenti. Chi deve fare i controlli? i vigili urbani di Città di Castello?”. Gaetano Zucchini, capogruppo del Gruppo Misto, ha precisato che “siamo molto avanti nel regolamento, abbiamo introdotto elementi di grande equità. C’è equilibro tra garantismo e legalità. Dobbiamo assicurare che il diritto dei cittadini sia esercitato. Eccepisco anch’io sul gettone di presenza”. Massimo Minciotti, consigliere del PD, ha proposto di definire i compensi in commissione Economica, da lui presieduta. “Nominiamo la Commissione prima possibile”.
 
Nella replica l’assessore ha detto che “avremmo potuto lasciare tutto come è ma così abbiamo migliorato anche altri aspetti. Il compenso è presidente 90 euro e componenti e segretario 67. Quando verrà rinominata, recepiremo le richieste di allinearli al gettone dei consiglieri o delle altre commissioni normate. A settembre esce il nuovo bando, dobbiamo velocizzare. Le morosità vengono riscosse e i contributi del comune non sono per l’affitto ma per le persone con Isee congruo. Con il reddito di cittadinanza stanno diminuendo. Facciamo controlli una volta all’anno sul 10% e accettiamo segnalazioni perché vogliamo che delle case usufruisca chi ne ha diritto veramente”. Nella dichiarazione di voto Rigucci ha detto “anche quando ho denunciato la questione degli affidi mi è stato dato dell’orco. Ora con le case popolari succederà la stessa cosa. Dobbiamo verificare anche le proprietà all’estero dei richiedenti. Comunque mi asterrò”. Anche Lignani ha annunciato astensione, chiedendo che “nella commissione il segretario, essendo anche dipendente comunale, prenda il gettone solo fuori dall’orario di lavoro o di regime di straordinario”. Vincenti: “Evitiamo di fare polemiche. Non diamo del razzista alla leggera. Ci asterremmo per una motivazione politica, come invito a fare meglio per le prossime volte”. Pescari ha annunciato voto favorevole e chiesto che “nell’assise non vengano pronunciate parole che ci pongano fuori dall’umanesimo”, contestando l’accostamento implicito del PD con i fatti di Bibbiano”.
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