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Sansepolcro, doppio appuntamento con la danza al Teatro alla Misericordia: “Smoking Rooms” e “La Brûlure la plus lente”

MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE, “SMOKING ROOMS” DI MICHELE DI STEFANO

VENERDÌ 5 DICEMBRE, DALLA FRANCIA, IL NUOVO LAVORO DEI FRATELLI 
“LE BORGNE”

Si conclude con due spettacoli di danzamercoledì 3 e venerdì 5 dicembre (ore 21), il programma autunnale di residenze artistiche promosso dall’Associazione CapoTrave/Kilowatt8 le compagnie ospitate da settembre a oggi, gruppi artistici che hanno potuto lavorare al Teatro alla Misericordia e che hanno vissuto gli spazi della Casa degli Artisti di Sansepolcro. Le residenze creative rappresentano un’occasione di lavoro per gli artisti e un’opportunità per le cittadine e i cittadini di Sansepolcro e della Valtiberina che, nelle prove aperte al pubblico, possono assistere alle creazioni “in corso” e dialogare con le compagnie. Mercoledì 3 dicembre il pubblico potrà assistere alla prova aperta di “Smoking rooms” del coreografo Michele Di Stefano, mentre venerdì 5 dicembre andrà in scena “La Brûlure la plus lente” dei fratelli David e Simon Le Borgne.

Smoking rooms” è una coreografia che si configura come una tempesta di corpi in movimento, tra incontri ravvicinati e traiettorie imprevedibiliSi tratta di un nuovo capitolo sulla vibrazione energetica a distanza ravvicinata e a velocità sostenuta, che contraddistingue il lavoro di mk, gruppo attivo dal 2000 nell’ambito della coreografia e della performance, con al centro un nucleo stabile di artisti e la collaborazione continuativa con il musicista Lorenzo Bianchi Hoesch. Le loro creazioni sono ospitate nei maggiori festival italiani e internazionali. Tra i lavori più noti: VedutaBermudas (Premio Danza&Danza 2018 e Ubu 2019), Parete NordEDENMaqam. Dal 2020 il gruppo ha sede stabile al Teatro India di Roma con il progetto Oceano Indiano, da cui nasce anche Radio India (Premio Rete Critica 2020, Ubu Speciale 2021). Il fondatore Michele Di Stefano, Leone d’Argento alla Biennale 2014, è artista associato alla Triennale di Milano (2022–24) e attivo come coreografo e curatore in Italia e all’estero.​

La Brûlure la plus lente” è uno spettacolo in cui danza, video, suono e luce dialogano, senza seguire gerarchie o confini rigidi tra i diversi linguaggi. Tutto si mescola e si trasforma continuamente: il corpo, le immagini e i suoni convivono e si contaminano, rifiutando le contrapposizioni tra reale e finzione, umano e tecnologico, sogno e crisi, per esplorare un paesaggio sensoriale instabile e saturo. David e Simon Le Borgne, fratelli gemelli, provenienti dal mondo della danza, intrecciano creazione coreografica, performance e arti visive. Simon, dopo una carriera al Ballet de l’Opéra de Paris, entra a far parte del Tanztheater Wuppertal diretto da Boris Charmatz, portando avanti parallelamente le sue creazioni, tra cui Ad Libitum. David, formatosi al Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris (CNSMDP), lavora come interprete per Alain Platel e Christian Rizzo, sviluppando una ricerca multidisciplinare che unisce danza, video e installazione.

Smoking Rooms
Prova aperta– mercoledì 3 dicembre, ore 21:00
concept e coreografia Michele Di Stefano
con Biagio Caravano, Sebastiano Geronimo, Luciano Ariel Lanza, Flora Orciari, Laura Scarpini, Francesca Ugolini
disegno luci Giulia Broggi
management Carlotta Garlanda
promozione Jean François Mathieu
con il sostegno di Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt)​

La Brûlure la plus lente
Prova aperta– venerdì 5 dicembre, ore 21:00
regia e coreografia David Le Borgne e Simon Le Borgne
interpretazione Johanna Lemke, Julien Ferranti, Simon Le Borgne, David Le Borgne
scenografia David Le Borgne
assistente alla scenografia Ronan Canal
composizione sonora Ulysse Zangs
foto, video David Le Borgne
produzione Compagnie SLB
direzione tecnica Dgiorgia Chaix
progetto sostenuto dall’Institut Français d’Italie e dal Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt) nell’ambito del Nouveau Grand Tour

Il programma di residenze artistiche è un progetto dell’Associazione culturale CapoTrave/Kilowatt, in collaborazione con il Comune di Sansepolcro; con il supporto di Ministero della CulturaRegione ToscanaFondazione CR FirenzeInstitut Français d’Italie e Ambassade de France en Italie nell’ambito del progetto Nouveau Grand Tour; in partnership con RAT, Residenze Artistiche Toscane

Le prove aperte si tengono al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro (via della Misericordia snc) alle ore 21:00.

Biglietti su www.webtic.it

Ingresso singolo prova aperta: 7€

Ingresso ridotto soci UniCoop Firenze, under 35, Craal Aboca: 5€​ 

Contatti:

+39 3534834498 / 0575733063

giulia.randellini@kilowattfestival.it

www.kilowattfestival.it

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Città di Castello, i consiglieri comunali Leveque, Rossi e Lignani Marchesani interrogano il Sindaco: «Perché alcune aree del Centro storico escluse dalle luminarie natalizie?»

I consiglieri comunali Riccardo Leveque, Andrea Lignani Marchesani ed Elda Rossi hanno presentato un’interrogazione formale al Sindaco di Città di Castello, sollevando dubbi sull’allestimento delle luminarie natalizie 2025. Nonostante un investimento importante alcune arterie strategiche del centro storico sono rimaste al buio, generando un effetto estetico disomogeneo e malcontento tra residenti e commercianti. I consiglieri chiedono chiarimenti sulle motivazioni dell’esclusione.

IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERROGAZIONE

Al Signor Sindaco di Città di Castello

I sottoscritti Consiglieri comunali,

                                       PREMESSO

che nella serata del 29 novembre sono state inaugurate le luminarie natalizie nel Centro storico di Città di Castello con annesse musiche a tema emesse da appositi altoparlanti

che dette luminarie non comprendono tutto il Centro storico lasciando scoperte vaste aree e alcune importanti vie di comunicazione

che in particolare dette luminarie sono assenti in due arterie strategiche di accesso al centro come via San Florido e via XI settembre con un effetto estetico sicuramente non premiante

che con Determina dirigenziale n.1319 del 12 novembre scorso sono stati stanziati dall’Amministrazione comunale 30.400 euro per dette luminarie con un contributo aggiuntivo di 7.600 euro da parte del consorzio ProCentro per un costo totale di 38000 euro

che nelle vie predette escluse dalle luminarie negli anni passati Società rionali e singoli commercianti avevano provveduto ad un’illuminazione natalizia alternativa che privava di omogeneità luminosa  il Centro storico e determinava  un solco sociale eloquentemente espresso da alcuni residenti con il concetto di figli e figliastri

che la minore densità di attività commerciali in dette aree non può essere elemento cogente per determinarne l’esclusione dalle luminarie

che la penuria di risorse da destinare all’uopo è certamente un parametro oggetto di discussione ma  deve a maggior ragione  essere fonte di concertazione preventiva con tutti gli stakeholders coinvolti

che alcuni soggetti singoli e associativi insistenti su dette aree hanno dato la disponibilità a contribuire alle spese per le luminarie

                                                  INTERROGANO LA S.V.

a) sulla motivazione che ha determinato l’esclusione di alcune aree del Centro storico dalle luminarie natalizie

b) sulla necessità per gli anni venturi di una concertazione preventiva con tutti i soggetti potenzialmente coinvolgibili anche dal punto di vista contributivo 

c) sulla necessità negli anni futuri di prevedere un Centro storico interamente illuminato anche attraverso sponsorizzazioni considerato che un simile obiettivo arreca benefici anche per coloro che insistono in aree coperte dalle luminarie

Città di Castello, 1 dicembre 2025

I Consiglieri interroganti

Riccardo Leveque                   Andrea Lignani Marchesani                    Elda Rossi

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ADESSORiformisti per Sansepolcro: Dal Consiglio comunale risposte e impegni sui temi portati «pediatria, scuola, patrimonio e sicurezza»


Il gruppo Adesso Riformisti per Sansepolcro ha infatti portato all’attenzione dell’Amministrazione
quattro temi centrali per il territorio: tutela dell’assistenza pediatrica, stato dei lavori presso la
Scuola Buonarroti, conservazione del sagrato della Chiesa di Santa Maria dei Servi e sicurezza
nel quartiere CISA.
“Fare opposizione non significa dire solo ciò che non va, ma portare in Consiglio le domande della comunità
e trasformarle in proposte amministrative concrete”, ha esordito il capogruppo Michele Gentili aprendo
la discussione sui quattro atti presentati nel Consiglio comunale del 29 novembre.

  • Approvata la mozione sulla tutela dell’assistenza pediatrica e il teleconsulto
    La mozione è stata approvata dal Consiglio comunale. L’Amministrazione ha assunto l’impegno
    di sollecitare ASL e Regione Toscana per estendere anche alla Valtiberina le misure a sostegno
    della pediatria territoriale e per attivare in modo strutturato il teleconsulto. Gentili ha precisato:
    “È un impegno importante, ora vigileremo affinché non rimanga solo una dichiarazione di intenti”.
  • Scuola Buonarroti: lavori finanziati e avviati, resta la necessità di un cronoprogramma e di
    garanzie sulle condizioni per studenti e famiglie.
    L’Assessore Marzi ha confermato che i lavori per la scuola “Buonarroti” sono oggi interamente
    finanziati e che la prima fase relativa all’adeguamento sismico dell’unità strutturale 1 è stata
    completata “quasi in anticipo rispetto ai tempi previsti”.
    Nei prossimi mesi prenderà il via l’intervento di efficientamento energetico, finanziato con circa
    500.000 euro, con l’intenzione di concluderlo entro agosto in modo da rendere nuovamente
    disponibile l’unità per il prossimo anno scolastico. Contestualmente, la Giunta ha approvato lo
    “stralcio funzionale” per l’adeguamento e l’efficientamento anche delle restanti unità della
    scuola, con un finanziamento complessivo di 2,4 milioni, grazie a contributi regionali e fondi
    statali. Tuttavia, pur riconoscendo il progresso, il nostro gruppo mantiene l’attenzione su alcune
    criticità su questioni rilevanti; infatti, non c’è un cronoprogramma aggiornato e dettagliato, utile
    per capire tempi, fase per fase, dei lavori restanti.
    “Ringrazio l’assessore per le risposte rispetto a questo tema della scuola che non è un semplice
    edificio, ma un luogo educativo e di comunità e merita trasparenza, comunicazione puntuale e
    rispetto per chi la vive ogni giorno” – commenta Gentili.
  • Sagrato di Santa Maria dei Servi: L’assessore ha ribadito che il progetto è a norma, anche se
    secondo noi resta il tema della qualità del risultato e del mancato rispetto della conservazione
    della memoria urbana.
    Marzi ha riferito infatti che i materiali rimossi non sono stati considerati di pregio dalla
    Soprintendenza e che le attuali scelte progettuali rispettano i criteri di accessibilità. Ciò non
    toglie che su luoghi così simbolici serva una sensibilità che unisca norma, identità e memoria
    storica. Restano aperti i dubbi sulla qualità estetica dell’intervento e sui risultati finali.
  • Quartiere CISA: confermata l’installazione della telecamera, primi interventi sull’illuminazione
    e apertura all’incontro pubblico.
    È stata confermata l’installazione, a breve, di una telecamera di contesto con lettura targhe nella
    zona verso la Gattona. In corso un intervento in via dei Visconti per migliorare l’illuminazione,
    con possibile estensione ad altre aree. Il Sindaco ha inoltre dato disponibilità a promuovere un
    incontro nel quartiere, insieme a Polizia Municipale e Carabinieri, per affrontare in modo
    condiviso il tema della sicurezza e le buone pratiche da mettere in atto con l’aiuto di tutti.
    Gentili ha chiuso ricordando lo spirito degli atti presentati:

ADESSO – RIFORMISTI per SANSEPOLCRO

“Non c’è politica più vicina al cittadino di quella che ascolta, osserva e riporta in aula ciò che tocca davvero
la vita delle persone. Noi vogliamo continuare a fare esattamente questo: trasformare i bisogni reali della
comunità in impegni concreti per l’Amministrazione”.

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Città di Castello, convegno AMMI: “Rapporto Medico-Paziente – Ascoltare e comprendere: la chiave dell’efficacia terapeutica nell’era digitale”

Il convegno “Rapporto Medico-Paziente – Ascoltare e comprendere: la chiave dell’efficacia terapeutica nell’era digitale”, organizzato dall’Associazione Mogli Medici Italiani – sezione di Città di Castello con il patrocinio dell’amministrazione comunale, si è svolto sabato 29 novembre alle 15.30 nella Sala Consiliare del Comune, registrando una partecipazione attenta e qualificata.

Apertura dei lavori

Ha introdotto i lavori la presidente AMMI, Francesca Nardi, che ha presentato il senso dell’iniziativa sottolineando come, in una sanità sempre più tecnologica, l’ascolto autentico resti il cardine della relazione di cura. È seguito il saluto istituzionale dell’assessore alle Politiche sociali e Protezione civile del Comune di Città di Castello, Benedetta Calagreti, che ha rimarcato l’importanza del tema e ringraziato AMMI per aver acceso i riflettori su un argomento così centrale per la qualità dell’assistenza.

Le parole che curano

Il neurologo e psicoterapeuta Pierluigi Brustenghi, intervenendo su medicina narrativa e neuroscienze, ha evidenziato come chi cura debba saper uscire dalle “cornici” che rischiano di ingabbiare lo sguardo e impedire di vedere davvero l’altro. Ha richiamato il valore delle parole nel sostenere l’elaborazione del dolore, citando il pensiero di Hannah Arendt, e ha definito l’accoglienza dell’altro come un atto insieme etico e conoscitivo, che richiede maggiore capacità di porre domande e di attivare un dialogo: se la domanda è giusta, si apre una narrazione, altrimenti si ottengono solo informazioni.

Empatia e competenze relazionali

Il sociologo Paolo Trenta ha posto l’accento sulla distinzione tra competenze tecniche e competenze relazionali, ricordando come l’università e i percorsi di studio forniscano soprattutto hard skills, mentre le soft skills non vengano praticamente insegnate, pur essendo decisive nella pratica clinica. Ha insistito sul ruolo dell’empatia, invitando i medici a mettersi nei panni del paziente con una “giusta postura” interiore e relazionale, perché il corpo diventa espressione teatrale della psiche e la qualità della presenza del curante incide profondamente sul percorso terapeutico.

Tecnologia e umanità nella cura

Nel corso dell’incontro è stato più volte ribadito come, in un contesto sanitario attraversato da intelligenza artificiale, digitalizzazione e percorsi clinici complessi, il rapporto umano tra medico e paziente resti un elemento insostituibile di efficacia terapeutica. L’attenzione all’ascolto, alla comprensione profonda della persona e alla capacità di integrare competenze scientifiche, sensibilità umana e nuovi strumenti digitali è emersa come la vera sfida per una medicina che voglia rimanere vicina ai bisogni reali dei cittadini.

L’Intelligenza Artificiale in corsia

L’intervento del dottor Giampaolo Rossi ha mostrato come l’Intelligenza Artificiale, dal Machine Learning al Deep Learning, stia rivoluzionando la medicina con modelli predittivi che rendono analisi e diagnosi più rapide e precise. Attraverso esempi pratici, in particolare in radioterapia, ha evidenziato come l’AI supporti i medici nell’interpretazione delle immagini e nella definizione di trattamenti più mirati

Rossi ha inoltre richiamato il potenziale dei “gemelli digitali”, copie virtuali del paziente capaci di simulare malattia e risposta alle terapie, aprendo la strada a cure sempre più personalizzate e su misura. In questa prospettiva, la tecnologia diventa uno strumento per affinare le decisioni cliniche, senza sostituire la centralità del rapporto umano nella cura.

Chiusura e partecipazione

Il coordinamento e la moderazione dei contributi sono stati curati dal dottor Graziano Conti, che ha guidato il dibattito valorizzando il dialogo con il pubblico. L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, ha offerto ai presenti un’occasione concreta di confronto su come ripensare la relazione medico-paziente nell’era digitale, confermando l’impegno di AMMI Città di Castello nella promozione di una cultura della cura fondata su competenza, responsabilità e umanità.

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Città di Castello, presentato il volume “Architettura e Territorio Alta Valle del Tevere” – Un viaggio culturale tra storia, arte e paesaggio

Si è svolta presso la Sala Rossi-Monti della Biblioteca Comunale di Città di Castello la presentazione del volume “ARCHITETTURA E TERRITORIO ALTA VALLE DEL TEVERE” Edizioni Nuova Prhomos, a cura di Giovanni Cangi e Marco Conti, con la premessa di Rita Olivieri.

Valeria Vaccari, dirigente dell’Istituto “Franchetti-Salviani”, ha ricordato la genesi del progetto Architettura e territorio, un “service learning” ante-litteram, che ha anticipato, per molti aspetti, la riforma scolastica entrata in vigore a pieno regime solo negli ultimi anni ed ha sottolineato le numerose risorse umane coinvolte e la collaborazione offerta a tutti i livelli dall’intero territorio.

Nell’indirizzo di saluto il sindaco Luca Secondi ha evidenziato l’interessante viaggio culturale altotiberino proposto nel volume ed ha ringraziato i curatori per l’occasione offerta, mentre il vescovo Luciano Bedini si è soffermato sul valore del testo in termini di memoria e di spunti offerti per approfondire conoscere ed approfondire il tema dei beni culturali diffusi nella nostra realtà.

E’ stata quindi la volta dei curatori che in un apprezzato intervento a due voci hanno illustrato i punti salienti e gli elementi più significativi delle 18 tappe che costituiscono il percorso proposto partendo dall’analisi della viabilità storica del territorio e dalle mappe di Leonardo per poi analizzare luoghi e architetture appartenenti al nostro ricco patrimonio culturale, cui fanno da capisaldi il Duomo biturgense e la Cattedrale tifernate: la Repubblica di Cospaia e la Baronia di Monte Ruperto, San Giustino, l’Abbadia d’Uselle con Cantone, Pescio e Vallurbana, Lerchi, San Biagio di Cerbara e infine Città di Castello con la Chiesa della Carità, San Pietro della Scatorbia e la Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio. L’illustrazione si è chiusa con le tematiche temi di valenza territoriale: orientamenti delle chiese romaniche, tradizioni di culto e memorie architettoniche, mulini idraulici, il terremoto di Citerna e Monterchi del 1917 ed i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Nell’intervento conclusivo l’editore Fabio Fratini ha messo in risalto le caratteristiche del volume formato da 400 pagine dense di storia, documentazione e foto a colori ed ha ringraziato i curatori per il forte impatto comunicativo e culturale dei contenuti.

Fra gli altri presenti in sala il Vice Sindaco Giuseppe Bernicchi, gli assessori Michela Botteghi e Rodolfo Braccalenti e il direttore dell’archivio diocesano Don Andrea Czortek.

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Ad In Primo Piano Francesco Algeri Rignanese

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il segretario di Fratelli d’Italia Città di Castello, Francesco Algeri Rignanese

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Collettiva>mente: una città che partecipa è una città che può cambiare

Si è svolto sabato 29 l’incontro pubblico di Collettiva>mente, una giornata intensa di confronto, testimonianze e dialogo politico che ha restituito ai cittadini il senso del possibile e il valore profondo della partecipazione alla cosa pubblica.

Un appuntamento che conferma quanto una comunità possa ritrovare energia, idee e visione quando sceglie di mettersi in gioco insieme.

L’evento si è aperto con l’intervento della Sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, che ha condiviso la sua esperienza di politica partecipativa: dalle primarie alla costruzione della coalizione di centrosinistra, una delle prime realizzazioni concrete del “campo largo”, fino alla definizione del programma e alla vittoria elettorale che oggi consente alla sua amministrazione di governare con obiettivi condivisi e azioni incisive.

Un racconto che ha mostrato come il coinvolgimento delle persone possa trasformarsi in risultati reali.

Nel suo intervento, Alessandro Del Bene, segretario del PD di Sansepolcro, ha ripercorso il cammino svolto da Collettiva>mente fino a oggi: due incontri partecipativi, tavoli tematici molto ricchi e una prima sintesi che ha individuato sei grandi direzioni di lavoro su cui costruire una visione di futuro per la città.

“Fin dall’inizio – ha ricordato Del Bene – Collettiva>mente nasce per rimettere al centro la partecipazione, la condivisione e la responsabilità collettiva: valori che sono la base di ogni progetto politico serio e di lungo periodo”.

A seguire sono intervenuti i rappresentanti delle forze promotrici della coalizione di centrosinistra:

Mercati per il Movimento 5 Stelle, Guerrini per Insieme Possiamo, Canicchi per Italia Viva e Alleanza Verdi e Sinistra, tutti unanimi nel rilanciare il valore della coesione, del dialogo e del lavoro comune sui principi e sugli obiettivi che uniscono il centrosinistra.

Una coalizione che si riconosce nel metodo, nella visione e nella volontà di costruire un percorso condiviso.

Alcuni partecipanti dei precedenti incontri hanno poi presentato le sei direzioni individuate, restituendo analisi dei problemi, obiettivi trainanti e alcune proposte di azioni generali da sviluppare nei mesi a venire.

Un contributo prezioso che dimostra quanto la partecipazione attiva possa generare contenuti, idee e responsabilità.

In conclusione, Del Bene ha illustrato il percorso che attende Collettiva>mente nei prossimi mesi: approfondimenti tematici, coinvolgimento strutturato dei portatori di interesse, nuovi appuntamenti aperti alla cittadinanza e una sintesi finale che porterà alla costruzione del programma elettorale unitario del centrosinistra per le amministrative 2027.

I promotori di Collettiva>mente hanno infine rivolto un sentito ringraziamento al numeroso pubblico intervenuto, ai relatori e a tutti coloro che hanno già dedicato tempo, idee e passione ai primi passi del progetto.

Perché come insegnava Don Milani ai ragazzi di Barbiana: “I care” – mi interesso.

Un messaggio semplice e rivoluzionario, che oggi più che mai richiama ognuno di noi a essere parte attiva del futuro della propria città.

Collettiva>mente è aperto a tutti. La partecipazione è il primo passo per costruire insieme la Sansepolcro che vogliamo.

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Lions Club Città di Castello Host, Olio Extra vergine di oliva: cultura, salute e territorio

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Si è svolta domenica 22 novembre presso l’agriturismo “ Villa Veronica” a Città di castello una convivile organizzata dal Lions Club Città di Castello Host, guidato dalla Presidente Mara Caselli, che ha visto come protagonista l’Olio, quale prodotto del territorio, alimento di cultura e simbolo di salute.
La serata si è aperta con un’interessante relazione del Dott. Alessandro Vujovc, studioso del settore ed autore del libro “L’olio di oliva tra natura e scienza”, il quale ha illustrato con chiarezza e dovizia nei particolari che l’olio, oltre ad essere simbolo di convivialità e cultura è anche benessere, poichè racchiude in sé degli elementi importati per la salute.


I soci, gli ospiti e le numerose autorità lionistiche presenti alla serata, infatti, sono stati condotti dai professionisti di AICOO, “Associazione Italiana Conoscere l’Olio di Oliva”, nella degustazione di varie tipologie di olio e, grazie alla loro competenza, sono stati guidati in un percorso sensoriale, capace di esaltare le caratteristiche e le differenze degli olii della nostra tradizione.

L’Olio, protagonista della serata, è stato fornito dalla società Giorgio Z. sita in Città di Castello loc. Pietraie, presente alla conviviale con il suo amministratore Gabriele Bartolucci, il quale ha specificato che il frantoio “ Il Molinetto” oltre che produrre olio extra vergine di alta qualità ed eccellenza, svolge anche servizio di frangitura.

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Ivan Cottini Ospite d’onore al Gala Inner Wheel Città di Castello

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Grande attesa per l’ evento di Gala promosso da Inner Wheel Club Città di Castello che si terrà il prossimo 3 dicembre, Giornata Internazionale della Disabilità, presso l’Hotel Garden di Città di Castello. Sarà l’ospite d’onore Ivan Cottini, ballerino ed ex modello, affetto da sclerosi multipla dal 2013, già testimonial di AISM, a rendere preziosa la serata attraverso un’importante testimonianza di lotta alla malattia e resilienza.

Ivan Cottini ha sempre cercato di combattere lo stigma della fragilità sia attraverso la danza che con la sua visibilità in televisione, partecipando a programmi come Amici, Ballando con le Stelle, Festival di Sanremo e tante altre trasmissioni di successo. Suo è anche il libro “La Danza della Farfalla” pubblicato nel 2023, in cui racconta emozioni, sogni di uomo, di padre, di ballerino, di malato; i suoi incubi peggiori, le fragilità che ogni giorno lo attanagliano, la forza di combattere senza mai arrendersi alla malattia. Parte del ricavato della serata sarà destinato al sostegno del progetto Baskin, Tiferno Pallacanestro, progetto inclusivo pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra condividendo la medesima passione per lo sport.

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L’Umbria nella ZES: Rifondazione Comunista Altotevere “correggere subito la mappa dei comuni esclusi ereditata dalla giunta Tesei”

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A novembre 2025 l’Umbria è entrata nella ZES Unica: la nostra regione è stata ufficialmente classificata come area svantaggiata. È questo il punto da cui ripartire, senza trionfalismi e senza rimozioni. La semplificazione amministrativa prevista dalla ZES – l’autorizzazione unica per gli insediamenti produttivi – viene estesa all’intero territorio regionale, ma l’incentivo più rilevante, il credito d’imposta, riguarda soltanto 37 comuni su 92. Una disparità evidente, che rischia di acuire le differenze territoriali e di alimentare una competizione non corretta tra aree confinanti.

Per capire questa mappa basta tornare alla delibera n. 961 del 13 ottobre 2021: un atto della giunta regionale di destra guidata da Tesei, che stabilì i criteri e i confini degli interventi strategici. È quella scelta ad aver determinato l’esclusione della maggioranza dei comuni umbri dalle agevolazioni fiscali più importanti. Ed è per questo che ci fa davvero tanta tenerezza vedere oggi esponenti delle destre, nei territori esclusi e governati da amministrazioni di centrosinistra, tentare di attribuire agli enti locali la responsabilità di una mappa decisa interamente dalla loro stessa giunta regionale. 

Noi, al contrario, non abbiamo festeggiato l’ingresso nella ZES, perché si tratta di una retrocessione certificata: una regione che storicamente ha lavorato per la propria emancipazione si ritrova oggi etichettata come area depressa. Abbiamo posto l’accento anche sui rischi già noti delle agevolazioni previste, a cominciare dal credito d’imposta, che in assenza di controlli e criteri chiari può attrarre operazioni speculative, imprese mordi e fuggi, investimenti scollegati dal tessuto sociale e produttivo. Non è la prima volta che accade in aree dichiarate svantaggiate. Occorrerà grande attenzione.

Il nodo politico centrale, oggi, è però intervenire su quella delibera della giunta Tesei che continua a produrre effetti non positivi. La ZES deve essere ripensata in modo da abbracciare l’intera regione, garantendo parità di condizioni e impedendo squilibri interni che rischiano di colpire cittadini, imprese e istituzioni locali. Per farlo è indispensabile aprire subito un confronto istituzionale con il Governo e con la Commissione Europea, così da rivedere i criteri di accesso agli incentivi e restituire coerenza a uno strumento che, se lasciato com’è, rischia di spaccare ulteriormente l’Umbria invece di sostenerne lo sviluppo.

Rifondazione comunista Alto Tevere continuerà a lavorare perché la ZES non diventi l’ennesima occasione mancata e perché le scelte sbagliate del passato non ricadano sui territori più fragili della nostra regione.

Rifondazione comunista Alto Tevere – Federazione di Perugia 

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Pallavo serie C: Città di Castello di forza contro Perugia, 3-0 netto. Continua la rincorsa al primo posto in classifica

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Continua la rincorsa alla testa della classifica del Città di Castello Pallavolo, che supera 3/0  25/18  25/22  25/11  una Sir Safety Perugia, arrivata al Pala Andrea Joan incompleta alla sfida con i biancorossi.  Assenti  entrambi i tecnici delle due  squadre , Enzo Sideri  per la squalifica sostituito dal tandem Ranieri Raffaella e Federico Rossi, Marco Taba per malattia al suo posto Andrea Moscioni e l’ex giocatore biancorosso Christian Cerrini. Una gara dominata dai tifernati con un Lorenzo Panizzi 15 miglior realizzatore della serata e con  l’ex Sir Matteo Casella 6, autore di ottima prestazione, ma sono stati tutti i tifernati a dimostrarsi particolarmente attenti e concentrati , mentre nella Sir Safety  è stato Modugno l’ultimo ad arrendersi. 

Primo set sempre in mano ai biancorossi con Panizzi dimostra subito di essere in una splendida serata  1/0  25/18. Secondo parziale sembra viaggiare sulla falsariga del primo set 13/9 . Improvvisamente un passaggio a vuoto dei padroni di casa e la Sir ribalta tutto 13/15 vantaggio che si amplia 17/20. Ranieri chiama tempo e al rientro in campo Rinaldo Conti  e Matteo Casella ribaltano con un parziale di 8/2  il set  con Città di Castello che scappa sul 2/0  25/22. Terzo set subito avanti la Sir 0/3 sembra l’inizio di una reazione consistente, invece  i tifernati sostenuti incessantemente dal  numeroso pubblico presente scappa via 19/7 con gli ospiti che escono dalla gara con il set  25/11 per il 3/0 finale.  Dopo le prime 8 giornate di campionato guidano  la classifica  la School Volley Perugia e l’Italchimici Foligno con 22 punti , seguite dal Città di Castello Pallavolo al 3 posto con 21 punti e dalla Sir Safety Perugia al 4 posto con 16  punti. 

Prossimo turno di campionato Città di Castello Pallavolo atteso dalla difficile trasferta laziale ad Orte contro una formazione molto ambiziosa che cerca di risalire la testa della classifica dopo una partenza complicata. Un test molto impegnativo per i ragazzi biancorossi, che dovranno dimostrare di confermare quanto di buono messo in mostra in queste ultime settimane, sperando di che si svuoti anche l’infermeria che dopo Davide Stoppelli  per lui un lungo stop vede ai box anche  Enrico Marconi e con Gianmarco Cioffi fermato dalla febbre per tutta la settimana che tornerà a disposizione da lunedì alla ripresa degli allenamenti.

CAMPIONATO SERIE C/M Umbria 8 giornata PALA ANDREA JOAN CITTÀ DI CASTELLO sabato 29 Novembre  2025 ore 21:15

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO                   3                                                                            SIR SAFETY UMBRIA ACADEMY PERUGIA  0                                                                                25/18   25/22  25/11

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO                                                                                                Conti , Valenti , Casella , Panizzi L.,  Landini , Merlino , Cioffi , Lensi (L1), Rumori, Cesari F.(K), Giogli , Panizzi G., Cesari L. (L2),Foiani. 

Allenatore: Enzo Sideri   In panchina Raffaella Ranieri-Rossi Federico                                            Assistenti : Matteo Mancini -Boncompagni Laura -Simone Marini                                                  Team Manager : Massimo Cioffi                                                                                                 Errori : 16 Errori servizio : 6 Aces : 5 Muri :  6

SIR SAFETY UMBRIA ACADEMY PERUGIA

 Valocchia, Conversini, Meattelli, Santibacci, Valli, Modugno, Stan, Palazzetti ( K), Lanna, Agostinelli, Pellegrini, Martinez ( L1), Galiano ( L2).                                   

Allenatore  : Taba Marco -In panchina     Moscioni Andrea- Cerrini Christian                                  Dirigente : Palazzetti Stefano 

Errori :11  Errori servizio : 10  Aces :  1 Muri : 1  

Arbitri : Bonacorsi Giulia-Mariottini Marco                                                                                   

Segnapunti : Stefano Mariangeli                                                                                                Addetto arbitro : Stoppelli Francesco 

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Pallavolo serie A3: manita Altotevere, 3-0 anche a Savigliano

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Quinta vittoria consecutiva per la ErmGroup, che si impone sull’ostica formazione piemontese. Secondo posto confermato e il vice Monaldi riconosce: “Bravi nel mantenere la giusta tensione anche nei momenti difficili”

Dopo il poker, ecco servita la manita. Al Pala SanGiorgio di Cavallermaggiore, nella settima giornata di campionato, la ErmGroup Altotevere vince la sua quinta partita di fila e sempre per 3-0 a spese del fanalino di coda Monge Gerbaudo Savigliano, mantenendo la piazza d’onore nella classifica del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca. La battuta di Biffi, grande protagonista anche in regia, ha spaccato i primi due set, permettendo ai biancazzurri di arrivare in porto gestendo al meglio i cambi palla e mostrando più precisione nei fondamentali, mentre nel terzo i locali – a dimostrazione di una classifica bugiarda nei loro confronti – hanno avuto un sussulto anche d’orgoglio, con il muro che ha favorito la fase break e con una determinazione che li ha tenuti in bazzica fino all’esito di misura che ha premiato la ErmGroup, il cui merito è stato quello di tenere sotto controllo la situazione. A livello individuale, numeri eloquenti per gli attaccanti alla banda: 16 punti per Alpini (52% di prolificità), 15 per Cappelletti (56%) e 14 per Marzolla (52%), mentre dall’altra parte i 17 punti di Rossato sono un tantino ridimensionati dal 41% di efficienza.

CRONACA – Simone Serafini, tecnico gialloblù, schiera la diagonale Pistolesi-Rossato, al centro Ballan e Bonola, a lato Sacripanti e Schiro e libero Prosperi Turri. Marco Bartolini conferma la formazione del momento, con Biffi palleggiatore, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni centrali, Alpini e Cappelletti in posto 4, Pochini e Chiella liberi alternati a seconda delle situazioni. Marzolla è in palla anche stavolta e firma subito il primo break sul 3-1, poi un muro di Alpini su Rossato porta l’Altotevere sul 6-3 e i padroni di casa trovano il break che li riavvicina a -1 con un attacco a rete di Alpini. Il Savigliano passa solo al centro con Bonola, Marzolla colpisce di precisione e Alpini ha ancora nella pipe la sua arma preferita per l’11-7, ma il servizio di Biffi non ha ancora esaurito le cartucce: anche Schiro ci prova dalla seconda linea senza successo e Rossato si vede carambolare sulla schiena la risposta del muro. Sul 13-7 in suo favore, la ErmGroup è puntuale sui cambi palla, grazie a una migliore ricezione e anche ai tanti errori in battuta dei locali. Nel finale, Carlevaris piazza il primo ace dell’incontro per la Monge Gerbaudo, prima che Cappelletti chiuda sul 25-20 con un mani fuori e una diagonale. La seconda frazione parte con un 2-0 per il Savigliano (pallonetto chirurgico di Rossato), anche se ben presto la parità è raggiunta sul 4-4 grazie al contrattacco di Alpini. Gli ace di Marzolla a fondo campo e di Alpini sulla zona di conflitto producono il break per l’Altotevere (7-5), rintuzzato dal muro su Marzolla che vale l’8-8 per i piemontesi e allora ci vuole di nuovo Biffi al servizio per rompere gli equilibri: un ace gli viene riconosciuto dal video-check, quello successivo lo sentenzia il soffitto dopo la ricezione di Prosperi Turri sulla bordata dai nove metri. Siamo sull’11-8 e il punto fondamentale del 13-9 arriva ancora dal video-check su una contesa a rete, alla quale fa seguito il primo tempo di Quarta propiziato da un’altra potente battuta, stavolta di Cappelletti. Non solo: una difesa di Biffi diventa in automatico assist per il 16-10 di Alpini, non dimenticando le veloci chiuse in serie da Compagnoni. Come nel set precedente, la ErmGroup si avvicina al traguardo a suon di cambi palla: Biffi si distingue anche nella distribuzione dei palloni, Marzolla e Alpini ci sono e a firmare il punto del secondo 25-20 provvede sempre Cappelletti. Terzo set decisamente più combattuto e incerto: il Savigliano sbaglia con il tempo di meno in battuta e soprattutto comincia ad alzare la voce a muro. I ripetuti tentativi di allungo della squadra di Bartolini vengono allora stoppati da una Monge Gerbaudo più efficace nella fase break. La ErmGroup ha tuttavia il merito di far solo riavvicinare gli avversari, mantenendosi avanti nel punteggio. Così, Alpini realizza pipe e ace per il 10-6, Sacripanti e Rossato rimontano fino al 9-10, Biffi rimette a frutto il turno in battuta fino al 14-10 (out un attacco di Schiro), ma il muro di Bonola su Marzolla riapre i giochi. Proprio Marzolla, al termine di un’azione prolungata, è autore del 15-13 e il preciso pallonetto a fondo campo di Alpini sembra far ripartire la ErmGroup, non fosse per il muro che consente a Schiro di perfezionare la rimonta sul 16-16. Ancora a muro, tuttavia, Marzolla dà il via all’ennesimo break coronato dalla pipe di Cappelletti per il 21-17 sul turno al servizio di Marzolla. Il Savigliano tiene duro e si riavvicina sul 20-22 con il muro ai danni di Cappelletti, che ha modo di riscattarsi con un paio di schiacciate a segno, una delle quali a seguito di una miracolosa difesa di Favaro, appena entrato. La Monge Gerbaudo rimane attaccata fino al primo tempo di Quarta, che chiude sul 25-23 la frazione e il match.    

INTERVISTA – A parlare è in questo caso Mirko Monaldi, secondo allenatore della ErmGroup Altotevere: “Aver mantenuto la giusta tensione anche nei momenti difficili della partita non era facile, ma ci siamo riusciti. Dobbiamo ancora crescere a livello di continuità, per quanto riconosca che giocavamo in trasferta e contro una squadra che aveva bisogno assoluto di far risultato. Un altro nostro merito? Nei momenti in cui gli avversari stavano recuperando, siamo stati bravi nel non commettere errori”.

TABELLINO

MONGE GERBAUDO SAVIGLIANO – ERMGROUP ALTOTEVERE 0-3

(20-25, 20-25, 23-25)

MONGE GERBAUDO SAVIGLIANO: Ballan 4, Schiro 13, Sacripanti 8, Carlevaris 1, Rainero, Galaverna, Rabbia (L2), Rossato 17, Prosperi Turri (L1) ricez. 55%, Bonola 6, Pistolesi 1. Non entrati: Quaranta, Guiotto, Girotto. All. Simone Serafini e Andrea Berra.

ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi 2, Marzolla 14, Favaro, Chiella (L2), Procelli, Alpini 16, Compagnoni 5, Pochini (L1) ricez. 85%, Cappelletti 15, Quarta 5. Non entrati: Cipriani, Cherubini, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi. 

Arbitri: Ruggero Lorenzin di Vicenza e Gianclaudio Bosica di Atri.

SAVIGLIANO: battute sbagliate 12, ace 1, muri 9, ricezione 46% (perfetta 15%), attacco 47%, errori 22.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 8, ace 5, muri 5, ricezione 57% (perfetta 30%), attacco 53%, errori 14.

Durata set: 25’, 29’ e 29’, per un totale di un’ora e 23’.

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Oggi l’inaugurazione della mostra presepiale di Città di Castello

Nel pomeriggio alle ore 17 e’ stata inaugurata la 24esma edizione della mostra internazionale di arte presepiale alla presenza del presidente dell’Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello Lucio Ciarabelli, con il vice presidente Claudio Conti, del vescovo, Luciano Paolucci Bedini, il sindaco Luca Secondi, con gli assessori della giunta comunale, la vice prefetto vicaria Maura Nicolina Perrotta, l’assessore regionale Thomas De Luca, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, la consigliera regionale, Letizia Michelini, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine, di polizia e guardia di finanza. Prima del taglio del nastro e’ stata consegnata una targa ufficiale del comune e associazione “Amici del Presepio”, alla famiglia di Gualtiero Angelini, indimenticato dirigente comunale, ideatore e promotore della rassegna, a dieci anni dalla scomparsa. Nel frattempo con l’arrivo a bordo di un’auto d’epoca di Babbo Natale, entrata poi nella casa allestita lungo corso Vittorio Emanuele, ha preso il via su iniziativa del Consorzio Pro Centro il ricco programma di animazione e laboratori a tema fino al 24 dicembre.

Tanti sorrisi e festa dei bambini per la Parata Walt Disney Chritsmas Edition, un appuntamento inedito con i personaggi più amati dai piccoli. Per un’ora la comitiva in costume di star della tv e del cinema ha attraversato le piazze e vie del centro storico per preparare con un’atmosfera allegra e spensierata l’accensione dell’albero di Natale in piazza Matteotti e delle luminarie. Da subito, tutti i partecipanti hanno potuto scoprire alcune delle attrazioni che fanno parte dell’allestimento natalizio, dal colorato Christmas Bus in piazza Gabriotti alla pista di pattinaggio su ghiaccio di 250 metri. Oltre che dalle luminarie, piazza Gabriotti e’ resa ancora più bella dalle proiezioni sulla facciata della cattedrale, grazie alla disponibilità della Diocesi di Città di Castello. A guidare i visitatori alla scoperta dei luoghi e degli allestimenti di “Natale in città” una segnaletica speciale posizionata nelle vie e nelle piazze principali e la passeggiata nel centro storico accompagnata dalla musica a tema in filodiffusione.

Il cartellone completo degli eventi e gli aggiornamenti potranno essere consultati in tempo reale durante tutto il periodo delle festività sul portale istituzionale ‘Città di Castello Turismo’ (https://www.cittadicastelloturismo.it), sul sito web del Comune (https://www.comune.cittadicastello.pg.it), sui canali social dell’ente e sulla cartellonistica che sarà sistemata nei luoghi di maggior passaggio della città.

Oggi l’inaugurazione della

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Nuove telecamere ad Umbertide per constrastare fenomeni di criminalità, la soddisfazione del gruppo consiliare dí Fratelli d’Italia

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia esprime grande soddisfazione per il piano di potenziamento della videosorveglianza ai principali varchi di accesso alla città di Umbertide. Un intervento che rappresenta un passo decisivo nella strategia di contrasto alla criminalità e ai reati predatori e che conferma l’impegno concreto della nostra maggioranza sul tema della sicurezza.

Le nuove installazioni a Borgobaraglia – dove l’impianto esistente sarà completamente rinnovato – e allo snodo viario di Niccone – dove verrà attivato un nuovo punto di rilevazione – sono il risultato di un percorso approfondito di ascolto, analisi e confronto con le Forze dell’Ordine.
Un cammino che Fratelli d’Italia ha fortemente voluto, con l’obiettivo di rafforzare la rete di sorveglianza territoriale in tempi in cui la sicurezza locale fa salire la preoccupazione di amministratori e cittadini ovunque. La scelta è ricaduta su telecamere di ultima generazione dotate di tecnologia ANPR – Automatic Number Plate Recognitionin grado di leggere le targhe in tempo reale e associare a ogni transito informazioni essenziali come marca, modello e colore                               del veicolo, direzione di marcia e orario.
Attraverso l’integrazione con la piattaforma centralizzata e le banche dati nazionali, questi dispositivi permettono un’immediata verifica dei veicoli rubati, sospetti o non in regola con assicurazione, revisione o provvedimenti amministrativi. In caso di corrispondenza, il sistema genera un alert istantaneo alle Forze dell’Ordine, consentendo interventi rapidi, mirati e altamente efficaci. L’ apparato operativo è in grado di prevenire furti, rapine e movimenti sospetti, oltre a rappresentare un supporto investigativo di grande valore nella ricostruzione dei fatti.

Con questo intervento, Fratelli d’Italia conferma la propria linea e continuerà con il suo impegno al fianco del sindaco Luca Carizia atutela dei cittadini e a sostegno delle Forze dell’Ordine.

Gruppo consiliare Fratelli d’Italia Umbertide

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Pierotti (Pietralunghese) “vittoria importante con l’Atletico, ora massima concentrazione anche contro il santa Sabina”

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La vittoria conquistata domenica scorsa contro l’Atletico Bmg ha consolidato il primato in vetta della Pietralunghese, che ora guarda al prossimo impegno con determinazione. I perugini, infatti, affronteranno domani il Santa Sabina, una squadra che si sta dimostrando molto pericolosa e in grado di segnare con continuità. La gara, in programma al Martinelli, si preannuncia complessa e mister Luca Pierotti ha già avvertito la sua squadra sulla necessità di affrontarla con la massima attenzione.

“Il successo di domenica scorsa ha confermato che siamo sulla strada giusta”, ha dichiarato Pierotti, commentando la vittoria contro l’Atletico Bmg. “Abbiamo dimostrato di essere in grado di adattarci a situazioni difficili e di gestire gare complicate. Tuttavia, dobbiamo essere più cinici e chiudere le partite prima, così da non dover soffrire fino all’ultimo minuto. La squadra ha lavorato bene durante questa settimana e sono fiducioso per la partita di domani”.

Nonostante la soddisfazione per i recenti risultati, il mister è consapevole delle difficoltà che il Santa Sabina può presentare. “Sarà un avversario molto difficile”, ha continuato Pierotti. “Giocano un buon calcio, sono molto pericolosi in fase offensiva e segnano con regolarità. Sarà fondamentale non sottovalutare la loro forza e prepararsi bene, per evitare sorprese. La partita contro lo Spoleto, ad esempio, ci ha insegnato che non esistono partite facili in questo campionato, quindi dovremo scendere in campo con la giusta mentalità”. La Pietralunghese ha finora dimostrato di avere una squadra solida e ben organizzata, ma la concorrenza in vetta è agguerrita.

La squadra è consapevole della pressione, ma Pierotti è convinto che l’approccio giusto e la determinazione possano fare la differenza. Per quanto riguarda la preparazione alla sfida, mister Pierotti ha elogiato l’impegno dei suoi ragazzi. “Anche questa settimana hanno lavorato duramente. Siamo concentrati e vogliamo continuare a mantenere alta la nostra posizione in classifica”.

La gara si svolgerà domani al Martinelli, con l’arbitro Samuele Ottaviani di Foligno e gli assistenti Simone Polveri e Leonardo Bicaroni, anch’essi di Foligno. L’attesa per questa partita cresce e i tifosi della Pietralunghese sperano di vedere una squadra pronta a confermare la propria leadership. la Pietralunghese, nonostante la soddisfazione per il primato, sa che il cammino è ancora lungo. La vittoria di domenica scorsa è stata un segnale positivo, ma l’obiettivo ora è quello di affrontare il Santa Sabina con la giusta mentalità e mantenere il passo in vista degli impegni futuri.

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Presepi da tutta Italia e dal mondo, a Città di Castello per la XXIV° edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale

Presepi da tutta Italia e dal mondo, associazioni e le migliori scuole del settore a Città di Castello per la XXIV° edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale, in programma da fino al 6 Gennaio 2026, (dal giovedi alla domenica, festivi e prefestivi dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.30) in una location unica, la cripta della basilica cattedrale, 500metri quadrati di storia plurisecolare che custodiscono i corpi dei patroni Florido e Amanzio, insieme alle reliquie di san Crescenziano (III sec.). E’ una fra le prime rassegne in Italia per numero di espositori, oltre 170, presepi e scuole artistiche-artigianali rappresentate. Il visitatore potrà effettuare un inedito giro d’Italia e non solo, attraverso le opere d’autore realizzate dai più grandi maestri-artigiani eredi delle migliori scuole nazionali.

In vetrina autentici capolavori ispirati alla “natività” di artisti italiani del settore provenienti dalle scuole di Napoli, Catania, Avellino oltre che toscane, laziali ed umbre: presenti inoltre varie associazione con capofila l’Associazione Italiana Amici del Presepe sezione di Napoli, quella di Avellino, di Monte Porzio Catone, di Aprilia e di San Giovanni Valdarno. La mostra internazionale di arte presepiale si è oramai inserita a pieno titolo tra le manifestazioni più prestigiose e qualificate del panorama nazionale ed oltre. La finalità e l’obiettivo è quello da una parte di proporre quanto di bello e nuovo ci sia di opere presepiali in Italia e all’estero, poi di valorizzare l’artigianato e le peculiarità artistiche della Regione, dall’altra parte quella di promuovere l’Alta Valle del Tevere incentivando la presenza di turisti e visitatori provenienti da fuori regione. Sono presenti raccolte private ed artisti provenienti dalla toscana e dalla Campania, la collezione Bonechi ed una sezione dedicata a pittori tifernati.

Di grande rilievo una raccolta di circa 30 statue di Gesù Bambino opere di artisti degli ultimi 300 anni. “Fra i bambinelli, la maggior parte sono quelli della natività – spiega, Vincenzo Saccardo, dell’Associazione presepistica Irpina – fra cui alcuni molto antichi, due del ‘700 e cinque dell’ottocento.” Fra loro figura anche una Madonna bambina. Si nota il bimbo di Praga, altri bimbi benedicenti e quelli cosiddetti da bacio. Le misure variano dai 5 ai 60 centimetri. I vestiti sono rigorosamente di seta antica con passamaneria in filo d’oro. I Gesù bambini del ‘700 sono in legno rifiniti con gesso di Bologna, gli occhi di vetro, le basi sono antiche ed alcune riprese in foglia d’oro. Una sezione della prestigiosa rassegna è interamente dedicata alla collezione Gualtiero Angelini, indimenticato dirigente del comune di Città di Castello, ideatore e promotore instancabile della manifestazione: un pensiero speciale nella ricorrenza del decimo anno dalla sua prematura scomparsa. In vetrina anche una delle novità da guinness dei primati rappresentata da un grande presepe Laziale di 5 metri per 4 e 2 di altezza, realizzato dall’Associazione Amici del presepio di Monte Porzio Catone (RM) sul tema del Giubileo con gli 800 anni di San Francesco.

Presenti poi, artisti provenienti dal Veneto con una meravigliosa rassegna di diorami ambientati nei luoghi più simbolici della regione con particolare attenzione ai monumenti di Venezia. Non potevamo mancare anche i tappetari di Camaiore reduci dai successi di Malta, Barcellona e Noto e che vedranno concretizzare nel 2025, la richiesta di entrare a far parte del patrimonio dell’Unesco. Le esposizioni, rispettando il rigore della storia e tradizione, toccano anche situazioni con riflessioni attuali come ad esempio il tema dell’ambiente con una significativa opera di Paolo Durante di Maddaloni, il tema del consumismo, con la riflessione dettata dal lavoro di Giovanni Rosati di Monteprandone. Di sicuro interesse infine un bellissimo presepe realizzato dal maestro Vincenzo Saccardo nella sua bottega di Avellino, con l’intenzione di mantenere le tradizioni popolari, contadine, ed industriali del territorio, dedicato alla figura delle “tabacchine”, le donne lavoratrici simbolo della filiera del tabacco (a cui è stata dedicata a Città di Castello la piazza antistante la Pinacoteca comunale). La mostra è ideata ed organizzata dall’associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello, con il sostegno del comune di Città di Castello, della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Citta’ di Castello, Camera di Commercio di Perugia, ed è oramai riconosciuta come una tra le manifestazioni più prestigiose e qualificate a livello nazionale ed internazionale.

”La finalità della manifestazione – come è stato sottolineato oggi in occasione della anteprima alla stampa ed inaugurazione successiva, da Lucio Ciarabelli e Claudio Conti, rispettivamente, presidente e vice dell’”Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini”, affiancati dal sindaco Luca Secondi e dagli assessori, Letizia Guerri e Michela Botteghi – è quello da una parte di proporre quanto di bello e nuovo ci sia di opere presepistiche in Italia e all’estero e poi dall’altra di valorizzare l’artigianato e le peculiarità artistiche nella nostra regione e promuovere l’Alta Valle del Tevere incentivando la presenza di turisti e visitatori”. “Sarà la decima edizione senza Gualtiero Angelini che ricorderemo, dopo la sua prematura scomparsa, colui che insieme ad altri appassionati del presepe inventò e fù il motore propulsore di questa bellissima manifestazione e come per l’anno passato gli daremo il giusto tributo dedicandogli una sezione all’interno della mostra. Grazie al vescovo, Luciano Paolucci Bedini per aver concesso anche per questa edizione la Cripta del Duomo, luogo unico e suggestivo di assoluto rilievo e valore simbolico”. Storia e tradizione sotto l’albero di Natale sono impreziosite dalla presenza accanto alla cattedrale, del suo campanile cilindrico, 43 metri di altezza con un diametro medio di 7 metri con spessore medio della muratura di 1 metro, uno dei rari esempi di struttura cilindrica che lo rende particolare, caratteristico ed assolutamente inconfondibile. “Come ogni anno, l’appuntamento con la Mostra internazionale dell’arte presepiale sicuramente è un’occasione importante per ribadire e riscoprire il senso vero del Natale, il cuore del messaggio del Natale cristiano”, ha dichiarato il vescovo di Città di Castello, Luciano Paolucci Bedini.

“Il presepe ci porta proprio al centro della storia dell’incontro fra Dio e il suo popolo e dell’incarnazione per la salvezza degli uomini. Questo in un tempo in cui c’è un grande bisogno di riscoprire motivi di speranza: noi sappiamo che la rivelazione cristiana mette la speranza proprio nel fatto che Dio è venuto a salvare il suo popolo e si è preso cura di tutti gli uomini proprio perché nessuno sia perduto e disperso. Tutto questo in una dimensione così semplice, così quotidiana, di una famiglia, di un paese e di un popolo semplice che però aveva il cuore aperto al progetto di Dio e alla sua provvidenza”, ha concluso il vescovo. Il catalogo della mostra è stato realizzato da Cartoedit srl.

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“A Rimirar le Stelle”: una notte speciale per gli alunni della Scuola Primaria di La Tina

Nella notte di venerdì 28 novembre 2025, gli alunni delle classi VA e VB della Scuola Primaria di La Tina hanno vissuto un’esperienza unica grazie all’iniziativa “A Rimirar le Stelle”, che li ha portati a osservare da vicino le meraviglie del cielo notturno.
Gli alunni sono stati guidati dagli esperti di astrofotografia Francesco Radici e Alessandro Bucci, insieme ai loro docenti, che hanno accompagnato e sostenuto i bambini durante tutta la notte. Attraverso il telescopio, gli alunni hanno potuto ammirare un cielo limpido e ricco di stelle, osservando anche la Luna, Giove e Saturno, in un percorso di scoperta capace di avvicinarli all’astronomia in modo diretto e coinvolgente.


Terminata l’osservazione, le classi hanno trascorso la notte nel salone della scuola, trasformato per l’occasione in un vero e proprio campo stellare, completo di sacchi a pelo e spazi dedicati al riposo. Il risveglio del mattino seguente è stato caratterizzato da un clima di festa: canti, balli e sorrisi hanno segnato l’inizio di una giornata speciale.
L’iniziativa, accolta con entusiasmo da alunni, docenti e famiglie, si conferma un momento educativo di grande valore, capace di unire conoscenza scientifica, spirito di gruppo e meraviglia. Un ricordo luminoso destinato a rimanere nel cuore di tutti.

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A Città di Castello un centro storico vestito a festa per il Natale

Sabato 29 novembre l’accensione dell’albero in piazza Matteotti e delle luminarie, con l’arrivo di Babbo Natale, la parata Walt Disney Christmas Edition, l’inaugurazione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale, l’apertura del Christmas Bus e della pista di pattinaggio su ghiaccio

Per il Natale 2025 il centro storico di Città di Castello si veste a festa. Con le iniziative di “Natale in città”, da domani, sabato 29 novembre, fino all’Epifania, il cuore della città si trasformerà in un villaggio incantato, con luminarie, proiezioni, addobbi inediti, nuovi luoghi nei quali immergersi nell’atmosfera delle festività più attese dell’anno e tanti appuntamenti per tutte le età. I visitatori saranno accolti da moquette rossa all’ingresso di ogni attività e potranno passeggiare tra aree verdi abbellite da abeti e piante, con tanti scorci a tema creati dalle decorazioni luminose e dalle installazioni ispirate ai simboli del Natale. Nella prima giornata delle festività di domani, chi vorrà vivere il centro storico tifernate, divertirsi e stare in compagnia avrà a disposizione un ricco programma di iniziative. Si comincerà alle 16.30 con l’arrivo a bordo di un’auto d’epoca di Babbo Natale, che per la gioia dei bambini entrerà nella casa allestita lungo corso Vittorio Emanuele, che ospiterà animazione e laboratori a tema fino al 24 dicembre. Alle 17.00 verrà inaugurata la XXIV Mostra Internazionale di Arte Presepiale, con oltre 170 opere in esposizione. La cerimonia pubblica inizierà nella Sala Santo Stefano del palazzo vescovile in piazza Gabriotti, per poi trasferirsi all’interno dell’area espositiva che si trova nella cripta della cattedrale. Insieme al presidente dell’Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello Lucio Ciarabelli, con il vice presidente Claudio Conti, al taglio del nastro interverranno il vescovo Luciano Paolucci Bedini, il sindaco Luca Secondi, con gli assessori della giunta comunale, la vice prefetto vicaria Maura Nicolina Perrotta, l’assessore regionale Thomas De Luca, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’associazionismo locale. Sempre alle 17.00 e partirà la Parata Walt Disney Chritsmas Edition, un appuntamento inedito con i personaggi più amati dai piccoli. Per un’ora la comitiva in costume di star della tv e del cinema attraverserà piazze e vie del centro storico per preparare con un’atmosfera allegra e spensierata l’accensione dell’albero di Natale in piazza Matteotti e delle luminarie, in programma alle ore 18.00. Da subito, tutti i partecipanti potranno scoprire alcune delle attrazioni che fanno parte dell’allestimento natalizio, dal colorato Christmas Bus in piazza Gabriotti alla pista di pattinaggio su ghiaccio da oltre 250 metri che sarà inaugurata alle ore 18.30 in largo Gildoni e resterà aperta fino all’Epifania. Oltre che dalle luminarie, piazza Gabriotti sarà resa ancora più bella dalle proiezioni sulla facciata della cattedrale, grazie alla disponibilità della Diocesi di Città di Castello. A guidare i visitatori alla scoperta dei luoghi e degli allestimenti di “Natale in città” sarà una segnaletica speciale posizionata nelle vie e nelle piazze principali e la passeggiata nel centro storico sarà accompagnata dalla musica a tema in filodiffusione. Il cartellone completo degli eventi e gli aggiornamenti potranno essere consultati in tempo reale durante tutto il periodo delle festività sul portale istituzionale ‘Città di Castello Turismo’ (https://www.cittadicastelloturismo.it), sul sito web del Comune (https://www.comune.cittadicastello.pg.it), sui canali social dell’ente e sulla cartellonistica che sarà sistemata nei luoghi di maggior passaggio della città.

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