Home Blog Page 623

Lavori fermi alla Buonarroti: Marzi “risoluzione del contratto con la ditta appaltatrice”

“Nonostante tutti i tentativi fatti dal Comune per trovare soluzioni tecniche ed economiche che permettessero l’immediata ripresa dei lavori alla struttura, nonostante le somme aggiuntive messe a disposizione dall’Amministrazione a causa del caro materiali, la ditta incaricata non si è dimostrata in grado di rispettare i tempi e quindi nei giorni scorsi abbiamo dato mandato ai nostri legali di avviare le procedure di risoluzione del contratto con la Edilimpianti di Milano”. Così l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Marzi in merito alla situazione della scuola “Buonarroti”, i cui lavori di ristrutturazione sono bloccati. “Si tratta di una scelta forte” precisa l’assessore “che abbiamo cercato in tutti i modi di evitare ma non è più tollerabile perdere altro tempo, è stato superato il limite.

Preso atto delle difficoltà in cui versa la ditta appaltatrice non abbiamo altra scelta, che la legge ci permette, di rivolgerci alla ditta seconda classificata nella gara d’appalto, e procederemo in questa direzione. Nello scorso mese di aprile sembrava che l’opera si fosse sbloccata: la ditta era rientrata in cantiere e aveva in programma di montare l’ascensore, peraltro già acquistato da loro assieme a tutti i pavimenti. Poi le improvvise difficoltà che ci sono state manifestate e che hanno causato un nuovo stop”. Come ripartire adesso? “Intanto l’Amministrazione Comunale esprime amarezza e dispiacere per una situazione che sta arrecando numerosi disagi a studenti, famiglie e personale scolastico” conclude Riccardo Marzi “Purtroppo la logica degli appalti pubblici, così com’è impostata oggi, comporta evidenti rischi legati alla prosecuzione dei lavori. Siamo tuttavia convinti che l’appalto abbia tutte le caratteristiche tecnico-economiche per essere portato a termine dall’impresa seconda classificata”.

Commenti

La bella storia di Gabrio Grilli, il “maestro” del ferro battuto che forgia i metalli e riesce quasi d’incanto a trasformarli, in autentiche opere d’arte


 
Il maestro del ferro battuto che forgia i metalli e riesce quasi d’incanto a trasformarli, nella difficoltà di lavorazione, in autentiche opere d’arte. Dopo il presepe realizzato con materiale riciclato, Gabrio Grilli, “re” dei fabbri, titolare da tre generazioni con la sua famiglia, di una fra le più antiche botteghe nel cuore del Rione Mattonata, ha ultimato un’altra vera e propria opera d’arte: un paio di sandali da donna con tanto di scatola e carta per coprirli, praticamente identici agli originali. Se non fossero di ferro praticamente si potrebbero indossare.

Una bella storia, questa dei sandali “inossidabili”, racchiusa fra ricordi e amore per un mestiere che lo ha reso famoso in ambito internazionale nelle numerose rassegne dove ha partecipato, assieme ad altri tifernati ed altotiberini che condividono gelosamente la passione per il ferro battuto, Alessandro Di Bari, Aldo Cataldo e Luca Volonterio. Qualche anno fa infatti quell’opera d’arte da poco uscita nella sua bellezza dalla bottega è scomparsa, forse a qualcuno è piaciuta tanto da diventare oggetto del desiderio diciamo a “tutti i costi”. Il maestro Grilli però non si è perso d’animo e si è messo subito al lavoro davanti all’incudine e a colpi di martello e “cesello” l’ha praticamente rifatta tale e quale, scatola e carta comprese. Quei sandali, al di là della loro bellezza e raffinatezza avevano ed hanno un valore altamente simbolico per il maestro Grilli perché appartenevano alla moglie, Giuliana, scomparsa 17 anni fa.

“Mi è dispiaciuto tanto quando mi sono accorto che i sandali che avevo realizzato erano scomparsi da dove li avevo lasciati e senza pensarci troppo ho deciso di realizzarli di nuovo e con una settimana di lavoro ci sono riuscito”, ha precisato con orgoglio ed un pizzico di commozione il maestro Gabrio Grilli, mentre ci mostra, nella sua bottega “museo” in Piazza delle Oche, altri pezzi d’autore come un violino in ferro battuto con “archetto”  a cui manca solo la musica e le note tanto è unico ed identico a quello originale. “Questo è un mestiere che si deve amare sempre, lo si ha nel sangue e si porta dentro tutta la vita”, ha concluso Grilli, alle prese, assieme ad altri compagni di avventura, nella fase di preparazione del Campionato del mondo di forgiatura, la Biennale dell’Arte Fabbrile che si ripete da ventiquattro anni a Stia nel Casentino. All’inizio del novecento la bottega fu aperta dal nonno Costantino, in Via delle Santucce in pieno centro storico. Successivamente la sede fu spostata in Piazza delle Oche, nelle vicinanze, una caratteristica piazzetta nel cuore del quartiere della Mattonata: a Costantino succedette il figlio Oreste e poi il figlio Gabrio, quindi la lavorazione del ferro battuto è stata ininterrotta per ben tre generazioni.

L’interno della bottega conserva ancora oggi l’atmosfera del secolo scorso: ci sono gli attrezzi da lavoro, tra cui una centenaria incudine, e appesi alle pareti riconoscimenti, attestati e articoli di giornale che narrano la storia di questa secolare lavorazione del ferro. Nelle belle giornate il fabbro lavora direttamente sulla Piazzetta delle Oche, prospiciente il portone del laboratorio, e non è insolito che amici, passanti o turisti si soffermino ad ammirare Gabrio che con abilità e maestria crea le sue opere d’arte in ferro. “Il Maestro Grilli assieme agli altri tifernati che assieme a lui condividono la passione per la lavorazione del ferro e dei metalli sono autentici custodi di tecniche e tradizioni del passato che rappresentano un vanto ed eccellenza per la nostra città. A tutti loro giunga il più sentito grazie ed in bocca al lupo per i prossimi appuntamenti in ambito internazionale, nelle rassegne di settore dove spesso hanno raggiunto il podio più alto”, hanno dichiarato il sindaco, Luca Secondi  l’assessore allo sviluppo economico e artigianato, Letizia Guerri.

Commenti

“IMMAGINA anche” di Andrea Vezzini dal 9 al 23 agosto a Villa Graziani, per “EXPERIMENTA”

Dal 9 al 23 agosto 2023, nell’ambito del festival musicale “EXPERIMENTA, presso Villa Graziani a San Giustino – Celalba, sarà visitabile la mostra fotografica IMMAGINA anche di Andrea Vezzini.

Orari:

mercoledì ore 21,00 – 23,00

sabato e domenica ore 17,30 -19,30

Ingresso libero.

Per informazioni: Andrea Vezzini: 339-1163387

Brevi note sul lavoro:

Ah… il Postmoderno!

Tutto è già stato immaginato e tutto trasformato in immagine.

C’è rimasto ancora qualcosa da immaginare? É possibile ancora immaginare qualcosa?

O l’immaginazione non è più necessaria; ovvero, siamo condannati a immaginare tutto attraverso l’immaginazione di altri?

A “vedere” tutto attraverso la visione di altri.

Passeggiamo nelle immagini che abbiamo del mondo senza sapere con certezza se poi sono veramente le nostre. Ci lasciamo sempre più fuorviare dalla trappola della cartolina e dal formalismo dei dettagli. 

Del resto, noi possiamo “vedere” solo ciò che siamo pronti a vedere, no?

Ma questo profluvio di immagini, ci arricchisce o ci porta via qualcosa?

Oramai viviamo immersi in una cultura della simulazione, frutto di una visione della realtà in cui noi tutti siamo immersi e a cui tutti, più o meno consapevoli, partecipiamo.

Non siamo più in grado di riconoscere la trappola delle apparenze.

Niente più originali: solo copie di copie, simulacri di simulacri.

Una sorta di plagio collettivo nei labirinti del verosimile.

Un archivio di ombre. Oro falso.

Tutto un “far credere” e tutto subito dimenticato.

E forse le persone suppongono di vivere ognuna una propria realtà differente dagli altri,

solo perché conoscono cose un po’ diverse; e chissà, credono così anche di pensare in modo diverso.

Noi tutti, complici nell’ambiguità, troviamo sempre più difficile decifrare un mondo che corre e corre; forse che stiamo superando il nostro potenziale simbolico e non abbiamo più segni adatti a descriverlo?

Che la realtà sia irrimediabilmente persa e noi tutti stiamo vivendo l’immagine di noi stessi?

E forse che per recuperarla sarà sufficiente rallentare la visione delle immagini, diminuirne la quantità o interromperne il flusso?

A meno che l’uomo non sia ormai un essere antiquato, e quelle che crediamo di vedere non siano in effetti che cornici senza immagini: un’allucinazione collettiva. 

Commenti

Auto si ribalta nella notte a Morra, necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e del 118

Questa notte alle i Vigili del fuoco di Città di Castello, sono intervenuti per un incidente stradale in loc. Morra di Città di Castello direzione Volterrano. L’Auto si è ribaltata e il conducente è stato trasportato all’ospedale dal 118.

Sul posto anche i Carabinieri della compagnia di Città di Castello.

Commenti

A.S.P. Muzi Betti accreditata come Azienda Pubblica Servizi alla Persona, il presidente Annalisa Lelli e il Consiglio di Amministrazione ringraziano il personale della struttura per l’obbiettivo raggiunto

In seguito al rilascio dell’accreditamento Istituzionale in sanità alla struttura denominata “A.S.P. Muzi Betti Azienda Pubblica Servizi alla Persona”, rilasciato dalla Regione Umbria, il presidente Annalisa Lelli e il Consiglio di Amministrazione tutto, hanno voluto ringraziare tutto il personale della Struttura sottolineando che il risultato raggiunto è frutto di un lavoro di squadra e premia l’impegno della struttura al mantenimento degli standard più elevati in materia assistenziale.


Alla piccola cerimonia hanno partecipato il Sindaco Luca Secondi e l’Assessore ai servizi sociali Benedetta Calagreti che a loro volta si sono congratulati per la qualità del servizio sempre reso evidenziando la sua importanza nelle rete dei servizi sociali del territorio non solo locale.
Il Cda ringrazia la ASP G.O. Bufalini per la collaborazione prestata per lo svolgimento dell’evento.

Commenti

Tappa a Gubbio, per Chiostri acustici tra Umbria e Toscana

Si è tenuto venerdì 4 agosto alle ore 21.00 nella Chiesa di San Domenico a Gubbio il Recital pianistico di Elena Ridolfi. Non poteva mancare nella programmazione della X edizione di CHIOSTRI ACUSTICI TRA UMBRIA E TOSCANA promossa dalla Direzione del Museo diocesano di Città di Castello l’appuntamento ormai consueto nel Comune di Gubbio con la nostra Diocesi gemella eugubina.

Presenti per l’occasione il vicario generale della Diocesi eugubina don Mirko Orsini e il sindaco del comune Filippo Maria Stirati. A portare i saluti Elisa Polidori responsabile del Museo diocesano e dell’Ufficio beni Cultuali e Catia Cecchetti ideatrice e coordinatrice dell’iniziativa e rappresentante della Diocesi tifernate. Un pubblico attento spostato dal Chiostro domenicano alla chiesa per motivi metereologici ha seguito il recital di un’artista affermata nel panorama non solo locale: perugina con al suo attivo un’attività concertistica sia come solista ma anche in formazioni cameristiche, presso ad esempio Casa Verdi di Milano (Fondazione Verdi), Auditorium di San Domenico a Foligno, Auditorium San Barnaba a Perugia, a Gubbio Summer festival; vincitrice di numerosi premi nazionali e internazionali.

Per questa occasione ha eseguito con eccellente maestria brani di L. V. Beethoven, F. Chopin, M. Ravel regalando al pubblico presente un generoso bis. Ancora una volta la collaborazione fattiva tra le due strutture museali tifernate ed eugubina ha premiato gli sforzi organizzativi facendo apprezzare al pubblico presente della magia della musica.
Dunque l’obiettivo della valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico tramite eventi di grande respiro – precisa Catia Cecchetti – è stato brillantemente raggiunto. Sinergia e collegamenti in rete risultano essere una formula vincente per raggiungere un vasto pubblico ed unire territori lontani. Cittadini residenti e turisti vengono così intercettati per ri scoprire le bellezze dell’Umbria e la magia del luogo sacro intriso di spiritualità e bellezza architettonica. Un particolare ringraziamento all’Associazione culturale La Medusa e Ars Sacra.

Commenti

Trovata alla guida con tasso alcolemico superiore a quello consentito, scatta la denuncia e il ritiro della patente per una ventinovenne tifernate

I Carabinieri delle Stazioni di Umbertide Trestinahanno rafforzato i controlli sul territorio finalizzati principalmente al contrasto dei furti in abitazione.

In tale ottica le pattuglie impiegate hanno effettuatonumerosi controlli nel centro abitato di Umbertide ove nell’ultimo periodo si sono verificati alcuni furti.

L’attività posta in essere dai militari ha permesso di controllare circa 50 autovetture ed altrettanti conducenti,rappresentando anche da deterrente grazie alla visibilitàdelle auto con i colori istituzionali.

I controlli si sono estesi anche nei territori limitrofi dove, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagniadi Città di Castello, hanno denunciato in stato di libertà una 29enne di Città di Castello controllata alla guida di una Toyota, con un tasso alcolemico quasi 2 volte superiore a quello consentito. 

Per la ragazza è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica e l’immediato ritiro della patente di guida.

Commenti

RIM, la rete interattiva dei musei dell’Alto Tevere, finanziata per il quarto anno consecutivo con il massimo contributo dalla Regione Umbria

Finanziato con il massimo importo concesso, 29.800 euro, il progetto 2023 di RIM, la rete interattiva museale dell’Alto Tevere che da quattro anni collega i comuni dell’Alto Tevere Umbro e 27 strutture nelle attività di promozione culturale sia on line grazie alla web app www.rimaltotevere.it, ai canali social e quest’anno alla Valle di Signorelli, mostra di vallata che permette la visita a biglietto agevolato delle undici opere di Signorelli in Alto Tevere, un calendario di eventi congiunto che sta coinvolgendo tutti i soggetti aderenti.

Ne dà notizia il Comune di Città di Castello, capofila della rete, attraverso il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, sottolineando come “sia stato premiato credere nel lavoro difficile ma molto fruttuoso della rete, che ogni anno si arricchisce di nuovi partecipanti. Questa edizione oltre alla conferma di tutti gli aderenti, vede l’ingresso della Scuola comunale di musica G. Puccini, dell’Archivio Nuvolo e dell’Archivio Paci. Con il cambio di nome, da RIM a MUA, Musei Umbria Alto Tevere, abbiamo reso più immediato il nome della rete, che ora permette di individuare subito la collocazione geografica, l’Umbria e la porzione di territorio interessata, l’Alto Tevere.

Tra le attività più qualificanti di questa edizione, la produzione di guide dirette a pubblici con bisogni specifici, come la prima guida tematica in CAA “La Valle di Signorelli” e il potenziamento delle dotazioni per l’accoglienza alle famiglie con il programma Musei Family friends”.
L’obiettivo generale sarà perfezionare la piattaforma come supersito della rete, dato che negli anni di attività, il dominio ha lavorato sui meccanismi SEO ed attualmente ha un’indicizzazione efficiente per le parole chiave della rete. RIM SHOP, ormai a regime con un sistema di prenotazione on line, sarà incrementato con una sezione dedicata alle prenotazioni on line su progetti o promozione specifiche, una funzione ulteriore attivabile per sperimentare la formula del biglietto integrato o ridotto o cumulativo su piani o eventi circoscritti.

Proseguirà l’incremento della comunicazione social sulle piattaforme digitali che hanno assunto un ruolo fondamentale nella promozione dell’arte e nella sua divulgazione anche attraverso l’utilizzo di materiale interattivo, challenge, meme e minispot di presentazione dei musei in grado di generare coinvolgimento e attenzione. In relazione al programma “Umbria culture for family” i contenuti digitali saranno arricchiti da visite virtuali mentre quelli off site da kit progettati sul target “famiglie”, accompagnato dalla sperimentazione di attività di disseminazione, così come accaduto anche di recente nell’esperienza “DIDA KIT per Signorelli” dell’associazione ARTEA. La chiave di accesso ai luoghi della cultura post Covid non può prescindere da quella che viene chiamata “visita aumentata”. La Pinacoteca di Città di Castello è oggetto di una specifica attività promossa dalla Regione Umbria, che la doterà di strumenti e attrezzature in grado di configurare tali modalità di fruizione.

Il progetto RIM 2023 estenderà parte di tali dotazioni ai principali musei. Inoltre stiamo già pensando al “dopo Signorelli” ed è stata individuata la realizzazione di una visita virtuale ai luoghi della Mostra e di una visita ai principali musei della rete, condotta da studiosi, che parlino della struttura e dell’identità storico-artistica del luogo. Grazie a La Valle di Signorelli è stato realizzato un qrcode per la consultazione di un GPS personalizzato che permette non solo la geolocalizzazione ma anche l’individuazione immediata di un itinerario personalizzato al museo di interesse e la consultazione dell’opera esposta. E’ intenzione della rete estendere questo strumento alle altre strutture della rete.


“Il brand R.I.M. – e d’ora in poi M.U.A. – è riuscito a diventare soggetto di animazione culturale, attraverso eventi, che divulghino i contenuti della strategia informativa e dell’immagine coordinata, attraverso la progettazione di un evento R.I.M. annuale – proseguono sindaco ed assessore – “La Valle di Signorelli” è l’inizio di questo percorso virtuoso. Con la fine dell’emergenza sanitaria sono state privilegiate le attività in presenza. La leggibilità dei contenuti è stata avviata nel processo di apertura della fruizione museale e nell’ambito dell’adeguamento delle strutture museali al progetto “Umbria Culture for family”: molti musei sono inseriti o hanno già ottenuto l’accreditamento. In occasione delle festività natalizie 2022 e in prossimità della Pasqua sono state attivate campagne di promozione della rete RIM sui canali social così come nella circostanza della Giornata dei Musei, delle Famiglie al museo, del Contemporaneo. Infine è stato avviato anche il coordinamento generale per la comunicazione esterna in occasione di week end particolarmente significativi, collegandosi con le campagne regionali di valorizzazione turistica”.

“Tuttavia” concludono i due amministratori “ La riuscita del coordinamento appare come un elemento di qualificazione e consolidamento ed è stata possibile grazie ad una disponibilità di tutti i soggetti, sia istituzionali che museali, a “sentirsi nei fatti una rete”, maturando dunque una visione, nata grazie alla premialità del bando regionale, ma radicata, nei tre anni di vigenza,. nelle relazioni reciproche di collaborazione e di rinforzo”.

Commenti

Calcio: ufficiale, il Trestina ripescato in serie D

Finalmente la notizia ufficiale che aspettavamo da tempo, Il Trestina rimane in serie D.

Dopo una immeritata retrocessione, lo Sporting Club Trestina è stato riammesso e, nella prossima stagione, disputerà ancora il campionato d’Italia e rappresenterà ancora l’Umbria a livello nazionale assieme all’Orvietana, visto e considerato il fatto che il ViviAltotevere pur essendo iscritto federalmente in Umbria, di fatto è una squadra toscana.

Regna molta euforia nell’ambiente bianconero per il ripescaggio e la società ha lavorato molto per costruire una squadra competitiva da consegnare al nuovo allenatore Davide Ciampelli, già al lavoro dal 22 luglio scorso.

Per l’occasione abbiamo contattato le due principali figure della società: il Presidente Leonardo Bambini e il Vice Presidente Valerio Galizi.

Bambini: “Gratificazione per tutto il lavoro fatto in tutti questi  anni. Merito della società e dell’attuale dirigenza che insieme ai tanti collaboratori ha portato anche il Settore Giovanile a livelli molto importanti. 

Ci contavo anche per il fatto che la nostra è stata un’annata travagliata da tanti infortuni, altrimenti non saremmo qui a parlare di ripescaggio, ma di salvezza ottenuta sul campo. Risultato importante anche perché stiamo parlando del Campionato d’Italia“.

Galizi: “Sono veramente contento anche per il fatto che con l’entusiasmo dei ripescaggi i soci si sono attivati per il restailing dell’ingresso, mentre il Comune si è impegnato a definire progetti e a dare quanto prima il via ai lavori per l’ampliamento della zona spogliatoi. Concludo con un’altra cosa di fondamentale importanza e cioè il rinnovato e confermato rapporto di collaborazione con lo Sponsor Sitrex s.p.a. “

Anche Mr. Ciampelli ci ha rilasciato questa breve, ma importante dichiarazione: “vedo una società che sta operando con entusiasmo per cercare di consegnare a me, ed al mio staff,  un gruppo di ragazzi e una struttura che possa dare tante soddisfazioni a tutto l’ambiente. 

Io da parte mia prometto di dare, come sempre ho fatto, il massimo della mia esperienza“.

Ringraziamo Presidente, Vice Presidente ed allenatore e, in conclusione, ma questa è una cosa che aspettavo da tempo, mi voglio togliere personalmente, ma anche a nome di tanti tifosi, qualche sassolino dalle scarpe invitando a rosicare tutti coloro che hanno “festeggiato”  la nostra retrocessione. 

Scusateci, sarà per un’altra volta !!!

Commenti

“Duale”, contaminazioni visive, dal 10 al 28 Agosto sale espositive Palazzo del Podestà

“Duale”, contaminazioni visive è il titolo della mostra realizzata dagli artisti tifernati, Massimo Bucci e Manuele Apolli, in programma dal 10 al 28 Agosto presso le sale espositive di Palazzo del Podestà, con il patrocinio del comune. Una rassegna artistica che già dal titolo di preannuncia originale con diversi motivi di interesse. “Manuele e Massimo – si legge nella presentazione – fondono le differenze, i personali linguaggi in una sola cornice, superando i confini del convenzionale.

Duale un viaggio alla scoperta di mondi che si intrecciano e talvolta si fondono in un affascinante dialogo visivo. Un viaggio nel cuore della creatività, un’esplorazione delle infinite possibilità che si svelano quando due artisti decidono di abbattere i muri che separano i loro mondi.

“Una fusione di sguardi che è trait d’union di due anime artistiche. Un invito a guardare oltre le apparenze, a cercare punti di contatto tra realtà a prima vista distanti, a scoprire la bellezza che può nascere dalla fusione di linguaggi artistici differenti. Preparati a vivere un viaggio affascinante, un’avventura artistica – conclude la presentazione – che ti porterà a scoprire nuovi orizzonti creativi: a guardare l’arte con occhi diversi. Dal 10.08.23 al 28.08.23. Orari: da lun a dom 10.00 – 13.00 | 18.00 – 21.00, gio e sab 21.00 – 23.00. Palazzo del Podestà, Città di Castello, Umbria, Italy, 06012. Giovedi 10 Agosto ore 18,30, inaugurazione.

Link evento: https://bit.ly/3Osg38e

Commenti

Furti e reati contro il patrimonio, scatta l’arresto per due uomini di 43 e 62 anni

0

Con l’inizio del mese di agosto, nel cuore della stagione estiva, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile della Compagnia di Arezzo hanno potenziato i pattugliamenti sia nelle aree commerciali che residenziali. 

Le attività di prevenzione hanno consentito di arrestare due soggetti entrambi responsabili di reati contro il patrimonio. 

In un caso, un uomo 43nne è stato sorpreso dai militari subito dopo essersi impossessato del denaro custodito in una borsa riposta all’interno di un’autovettura parcheggiata. Il ladro, approfittando di una leggera distrazione del proprietario del veicolo, che aveva lasciato un finestrino del mezzo parzialmente aperto, infilando la mano nell’abitacolo rovistava nel borsello e si appropriava della somma di 100 euro. Il denaro veniva recuperato dai militari che lo riconsegnavano all’avente diritto mentre l’autore del gesto veniva arrestato per furto e poi rimesso in libertà non essendo applicabili, per il caso specifico, misure cautelari personali.

Analogo epilogo per un 62enne che all’interno di un supermercato, nel tentativo di allontanarsi con della merce trafugata e nascosta sulla propria persona, reagiva con violenza nei confronti di un addetto alla vigilanza che aveva chiesto contezza della ricevuta di acquisto della merce “occultata”. Il dipendente ricorreva alle cure mediche presso il pronto soccorso e l’uomo veniva arrestato con l’accusa di tentata rapina impropria e tradotto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Al termine di mirata attività d’indagine, invece, personale della Sezione Operativa del N.O.R., hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari al presunto autore di furti avvenuti lo scorso periodo natalizio in danno di esercenti commerciali ubicati nel centro storico aretino. Ben cinque gli episodi ricostruiti e documentati a carico dell’indagato (4 furti ed una rapina) che ora dovrà attendere l’inizio del processo. 

Le persone sottoposte ad indagini si presumono innocenti.

Commenti

Rami pericolanti causa maltempo, necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco

Questa mattina, dopo il forte temporale, i Vigili del fuoco di Città di Castello sono intervenuti in via Achille Grandi, per vari rami pericolanti che minacciavano di cadere sulla sede stradale.

Commenti

A causa del maltempo, oggi e domani alla piscina comunale saranno aperte al nuoto libero solo le vasche interne

A causa del maltempo, Polisport comunica che le vasche esterne della piscina comunale di Città di Castello non saranno aperte al pubblico nel pomeriggio di oggi, venerdì 4 agosto. Sarà comunque possibile accedere all’impianto e utilizzare per il nuoto libero le vasche interne dalle ore 14.00 alle ore 19.00.

Per le stesse motivazioni legate alle condizioni meteorologiche avverse, anche domani, sabato 5 agosto, saranno a disposizione degli utenti unicamente le vasche interne, con orario 9.00-19.00. Per domenica 6 agosto è prevista la regolare apertura delle vasche esterne dalle ore 9.00 alle ore 20.00, salvo diverse disposizioni, che, in caso di maltempo, saranno rese note attraverso i canali social di Polisport e presso l’impianto.

Commenti

CaLibro Africa Festival Le scrittrici e gli scrittori. Dal 28 settembre al 1 ottobre a Città di Castello

La prima edizione di CaLibro Africa Festival ospiterà molti scrittori e scrittrici. Da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre 2023, Città di Castello, in Umbria, sarà al centro dell’incontro fra letteratura, musica, e cinema, in un’occasione di confronto e di presentazione al pubblico del nostro paese di scrittori e scrittrici africani e afrodiscendenti.

Fra gli ospiti internazionali il vincitore del Prix Goncourt Mohamed Mbougar Sarr, il vincitore del Booker Prize Damon Galgut, la vincitrice del Nigeria Prize for Literature Cheluchi Onyemelukwe-Onubia, e ancora gli scrittori e accademici Eugène Ebodé e Amira Ghenim, ed Ebale Zam Martino, scrittore, ballerino e musicista.  Fra gli ospiti italiani Igiaba Scego, Chiara Piaggio, Anna Maria Gehnyei, Ubah Cristina Ali Farah, Djarah Kan, Tommaso Giartosio, PapKhouma, e ancora Goffredo Fofi, Nicoletta Vallorani, Alessandro Triulzi, Lara Ricci, Ludovica Lugli, Davide Coppo, Chiara Comito, Giorgia Sallusti e Giulia Lenti. Non mancheranno una rassegna cinematografica a cura di Alessandro Jedlowski, e la sezione “Piccoli CaLibri” con incontri per le scuole e per i più giovani. 

Il festival CaLibro Africa nasce dall’incontro fra due realtà fra le più vivaci del panorama nazionale: CaLibro Festival e le Edizioni E/O. In oltre quarant’anni di attività, le Edizioni E/O, hanno avuto un ruolodeterminante nella diffusione in Italia e all’estero di opere considerate ormai dei classici della letteratura africana. Basti pensare ad autori come Ahmadou Kourouma, Chinua Achebe e Abasse Ndione fra i tanti. CaLibro Festival è invece arrivato alla sua decima edizione, si è guadagnato una posizione di rilievo nel panorama degli eventi dedicati ai libri, attraverso l’originalità della proposta e delle modalità di incontro con gli ospiti del festival e il suo pubblico.

Per maggiori informazioni sul programma (ancora in via di aggiornamento), e su come organizzare viaggio e permanenza a Città di Castello: https://www.calibrofestival.com

Con il patrocinio del Comune di Città di Castello e dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria.

Commenti

Il centro storico fa il pieno di pubblico con la parata Cartoon


Tantissimi bambini con le famiglie ieri nel centro storico di Città di Castello per la parata Cartoon con i personaggi più amati del cinema e della tv, protagonisti di un’applaudita sfilata in piazza Matteotti che ha regalato una bella serata di allegria e divertimento. “Lavoriamo per momenti come questi, per un centro storico pieno, per una città che anche ad agosto sia viva e accogliente, un punto di riferimento per persone di tutte le età con un’offerta di spettacoli, musica, intrattenimento capace di attrarre sia i tifernati che restano a casa, che e i turisti in vista nel nostro territorio”, commenta l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri, ringraziando per il successo della serata il Consorzio Pro Centro, “che ha promosso l’iniziativa insieme al Comune assicurando una ottimale collaborazione”, tutti i commercianti del centro storico, “che hanno accolto con i negozi aperti e le offerte dei saldi estivi chi ha scelto la nostra città per trascorrere la serata”, e il personale dei Servizi Commercio e Turismo “per l’impegno che rende possibile il buon esito degli eventi”.

“Con tanti appuntamenti ancora in calendario – osserva Guerri – il cartellone di Estate in Città riserverà ad agosto e settembre opportunità per tutti i gusti e per tutte le età di divertirsi e stare in compagnia nella nostra città, una lunga stagione da vivere nei luoghi più suggestivi e belli e del centro storico e del resto del territorio”. Circondati da ali di pubblico festante, con i bambini felici e trepidanti per la possibilità di incontrarli, i personaggi in costume presentati dalla compagnia Mascotte Party Umbria hanno percorso piazza Matteotti accompagnati dalla musica e si sono intrattenuti a lungo con i piccoli, che li hanno ammirati e abbracciati, tra selfie e sorrisi. Topolino, Minnie, Super Mario Bros, Sonic, Lady Bug, l’Uomo Ragno, la Principessa Elsa, i Minions, Masha e Orso hanno fatto festa con tutti i presenti, conquistando grandi e piccini, tra una sbirciatina alle vetrine e un salto in negozio per gli acquisti.

“Anche quest’anno la serata che il Consorzio Pro Centro ha voluto organizzare per i più piccoli è stata un successo in termini di presenze e di entusiasmo”, commenta il presidente Cristian Braganti. “Non possiamo che essere soddisfatti di un altro evento che testimonia il lavoro di programmazione svolto nei mesi passati e la nostra dedizione a far sì che il centro storico sia luogo di incontro, di svago e di shopping in maniera serena e felice”, sottolinea Braganti, che ringrazia “l’amministrazione comunale, e in particolare l’assessore Guerri con l’Ufficio commercio, per la stretta collaborazione che rende possibile tutto questo”.

(foto Massimo Radicchi)

Commenti

Calcio: Virtus Francavilla e Sansepolcro a Palazzo delle Laudi

Alla vigilia del triangolare in programma oggi al Buitoni fra Sansepolcro, Arezzo e Virtus Francavilla, la sala consiliare di Palazzo delle Laudi ha ospitato dirigenti e giocatori del sodalizio pugliese, che milita in serie C, assieme all’intero staff tecnico e agonistico del Borgo. Il tutto per sancire una volta di più lo stretto rapporto che ormai da anni lega i due club, sotto l’egida del patron della Virtus, Antonio Magrì, che è anche il proprietario di Nuovarredo, l’azienda che sorge a Sansepolcro sponsor della compagine bianconera.

E’ stato il sindaco Fabrizio Innocenti a fare gli onori di casa, intrattenendosi cordialmente con lo stesso Antonio Magrì e con Giorgio Lacrimini, presidente del Sansepolcro. Il solido legame che unisce le due realtà calcistiche ha aggiunto dunque un nuovo importate tassello, foriero di ulteriori sviluppi futuri e della stima reciproca manifestata dai rispettivi dirigenti.

Spazio anche alle dichiarazioni dei due allenatori: da una parte Andrea Bricca del Sansepolcro, che a suo tempo militò da calciatore anche nella Virtus, e dall’altra Alberto Villa, neotecnico della squadra pugliese, figlio del “Mitico” Villa, ex gloria del Bologna. Un brindisi che ha coinvolto tutti i presenti ha concluso l’appuntamento, gesto augurale in vista delle imminenti fatiche agonistiche che attendono la Virtus in serie C e il Sansepolcro nella riconquistata serie D.

Commenti

Arcaleni (Castello cambia)“Assurdo e colpevole scaricare sui servizi sociali coloro che dal 1 agosto non avranno più il reddito di cittadinanza”

Ho presentato un’interrogazione per conoscere la situazione dei percettori del Reddito di Cittadinanza nel Comune tifernate, a partire dal 1 agosto 2023. Vogliamo comprendere quante persone e nuclei familiari sono ancora percettori di tale sussidio, dopo l’entrata in vigore del DL 48/2023 conv.Legge 85/2023, e quanti invece sono stati o dovranno essere presi in carico dai servizi sociali del Comune; come e con quali risorse sarà possibile fare fronte ad eventuali aumentate esigenze di sussidio e aiuto e se l’Assessorato abbia previsto progetti o azioni di tutela per poter affrontare la situazione, anche relativamente alla richiesta di fondi nazionali.

Dopo che 169mila famiglie beneficiarie di reddito o pensione di cittadinanza hanno ricevuto dall’Inps  il seguente sms che le avvisava della sospensione del sussidio da agosto: «Domanda di Rdc sospesa come previsto dall’articolo 13 del DL 48/2023 conv. Legge 85/2023. In attesa eventuale presa in carico da parte dei servizi sociali»  lo sconcerto e la confusione si sono aggiunte alla preoccupazione di non poter far fronte alle proprie esigenze di vita. A causa di una modalità del tutto inappropriata scelta per comunicare la fine di un aiuto vitale per tante famiglie, si è ingenerata pure la falsa percezione che la “presa in carico” dei servizi sociali (del Comune) potesse scongiurare la fine del sussidio. 

Per motivi di mero calcolo politico-elettorale si sta scaricando in maniera indiscriminata sui Comuni la gestione delle situazioni di povertà e di bisogno: che fine hanno fatto le promesse elettorali dei partiti di governo, di istituire i corsi per i giovani che non hanno completato il percorso scolastico o i corsi di formazione intensiva per gli occupabili? Doveva essere tutto pronto per il 1 gennaio 2023, ma non è stato fatto nulla per accompagnare l’uscita dal reddito di cittadinanza e solo ora, ad agosto inoltrato e DOPO la sospensione del sussidio, si preannuncia una piattaforma digitale per la formazione che dovrebbe realizzare il miracolo di far diventare tutti occupati. Ma le persone mangiano anche ad agosto, e non certo piattaforme digitali.

Commenti

Cinque scout della Valtiberina stanno disegnando i loro sogni» tra i 50mila di Jamboree in Corea del Sud

Mattia, Alessia, Monica, Chiara e Francesco sono cinque gli scout del gruppo Agesci Valtiberina 1 che stanno vivendo un’esperienza speciale come rappresentanti italiani al World Scout Jamboree 2023, l’evento scout mondiale più grande e atteso.
Coordinato dall’Organizzazione Mondiale del Movimento Scout, il World Scout Jamboree si svolge ogni quattro anni e riunisce decine di migliaia di giovani scout provenienti da 170 paesi diversi.


In questa edizione, che si tiene a SaeManGeumin in Corea del Sud, prevede complessivamente 50.000 partecipanti, inclusi capi, International Service Team e staff dei Contingenti, tutti uniti da un obiettivo comune: promuovere la crescita personale e la consapevolezza globale attraverso l’educazione scout.
Il motto dell’incontro è «Draw your dream» (Disegna il tuo sogno).
Durante il campo stanno avendo la possibilità di partecipare a una serie di attività, quali vita all’aperto, escursioni, progetti di servizio comunitario e scambi interculturali.
«Partecipare al Jamboree in Corea del Sud rappresenta per noi l’opportunità di conoscere scout provenienti da tutto il mondo, apprendere da loro e condividere le nostre esperienze. Siamo fieri di di rappresentare il nostro gruppo e la comunità valtiberina».

Commenti