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Denunciate due donne per lesioni personali

Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castello hanno denunciato due donne per lesioni personali.

L’intervento dei militari è stato eseguito di primo mattino, in seguito ad una telefonata pervenuta al 112, che segnalava una violenta lite in corso in un appartamento del centro storico.

Immediatamente raggiunto il posto, i Carabinieri hanno potuto notare la presenza di due 50enni straniere, venute alle mani per futili motivi di coabitazione. Litigio durante il quale le contendenti si erano affrontate anche a colpi di bottiglia, riportando entrambe numerose ecchimosi e lesioni. Soccorse da personale del 118, una delle donne rifiutava le cure, mentre all’altra veniva rilasciata una prognosi di 15 gg dai sanitari del locale ospedale.

Conclusi gli accertamenti, entrambe le donne sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, per l’ipotesi di reato di lesioni personali aggravate.

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Aggredisce due agenti durante un controllo di polizia stradale: denunciato dalla polizia locale

Lo scorso mese di Luglio, nell’ambito di un servizio di polizia stradale, due agenti della Polizia Locale fermavano una persona di 68 anni, residente ad Umbertide, che alla guida di un autoveicolo non indossava le prescritte cinture di sicurezza. L’uomo, che poche ore prima era stato sanzionato per un divieto di sosta, reso edotto della violazione amministrativa commessa, strappava di mano dall’agente verbalizzante, con inaudita violenza, i documenti di circolazione e di guida per poi riprendere la marcia, procurando lesioni all’agente che aveva tentato di farlo desistere dall’allontanarsi.

Gli agenti operanti riportavano lesioni guaribili in 5 e 17 giorni. Dopo le dimissioni dal pronto soccorso, gli agenti identificavano compiutamente la persona e la deferivano all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.

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Lotta e contrasto fenomeni predatori: aumentano i controlli da parte dei Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello (PG), nella serata del 21 agosto, al fine di aumentare la percezione di sicurezza dei residenti nel comune di San Giustino, hannointensificato i servizi di controllo del territorio, ponendoparticolare attenzione alla prevenzione e repressione dei reati di natura predatoria.

Le attività sono state condotte da equipaggi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia e delle Stazioni dipendenti, che hanno eseguito accurate verifiche, predisponendo mirati posti di controllo al fine di identificare persone e veicoli in ingresso ed in uscita dalla città e presso le principali frazioni.

Nel corso delle attività sono state 30 le autovetture controllate edoltre 40 le persone identificate.

Le verifiche alla circolazione di mezzi e persone hanno consentito di contestare diverse infrazioni alle norme del codice della strada, riguardanti il mancato uso della cintura di sicurezza durante la guida e la mancata revisione dei veicoli.

I militari, nel corso dei suddetti controlli, hanno inoltre segnalato quale assuntore di stupefacenti un 23enne straniero proveniente da un’altra regione e trovato in possesso di modica quantità di hashish, nonché sanzionato amministrativamente un 18enne per ubriachezza molesta, dopo averlo controllato assieme a 3 coetanei in seguito ad una segnalazione per schiamazzi.

Le attività dei Carabinieri, avviate nel pomeriggio e proseguite fino a tarda sera, hanno costituito un efficace strumento di deterrenza che ha colto peraltro il favore della popolazione locale.

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Niccolò Cappelletti nuovo capitano della Ermgroup volley Altotevere

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La ErmGroup Volley Altotevere ha nominato il nuovo capitano della squadra che prenderà parte al campionato di Serie A3 Credem Banca e la scelta è caduta sullo schiacciatore Niccolò Cappelletti, che per la terza stagione consecutiva vestirà la casacca biancazzurra. Con l’uscita di scena dalla pallavolo giocata di Davide Marra, era rimasto un nodo da sciogliere, quello relativo appunto al suo successore con i gradi di capitano per l’annata 2024/’25. “Un nuovo inizio – ha commentato Niccolò Cappelletti – e credo che questa importante mansione abbia costituito il riconoscimento non soltanto alla serietà e all’impegno che ho profuso nei due anni precedenti, ma anche all’attaccamento verso la società e verso la bontà del suo progetto, da me sposato in pieno. Ed è proprio in nome di esso che, quando si è presentata la necessità a seguito dell’infortunio di Simone Marzolla, ho accettato di cambiare ruolo. Adesso ho in più la responsabilità di essere il capitano e quindi di fungere da esempio per i compagni, ma svolgerò al meglio anche questa mansione”. L’amministratore delegato Claudio Bigi spiega le motivazioni di questa scelta: “Per la prima volta da quando sono alla guida della società, assieme agli altri soci, ho deciso che la scelta del capitano dovesse essere fatta dalla società stessa. Sono un uomo di sport e provengo da un mondo come quello del calcio, nel quale la scelta del capitano è quasi sempre delegata al gruppo squadra in completa armonia con lo staff tecnico. Questa volta, però, una volta intuito che per Davide Marra quello appena trascorso sarebbe stato l’ultimo anno, ho voluto che fosse la società a decidere l’assegnazione di questo ruolo”. Una scelta importante, tiene a precisare l’amministratore delegato biancazzurro: “Non abbiamo impiegato molto tempo nello scegliere il nome; Niccolò Cappelletti, in questi tre anni, ha ampiamente dimostrato fedeltà nei confronti del nostro progetto. Serietà, abnegazione al lavoro, professionalità e, nell’ultima stagione, anche il sacrificio del cambio di ruolo, dimostrano quanto Niccolò sia legato alla società. Queste caratteristiche sono state notate non solo da noi, ma anche da altri sodalizi, che a lungo hanno corteggiato il giocatore in questa fase del mercato, ma onestamente lui non ha mai tentennato a fronte di tante richieste. Se ce ne fosse stato bisogno, questa è una ulteriore dimostrazione di affetto nei nostri confronti. Siamo sicuri della bontà della decisione e certi che Cappelletti costituirà l’esempio migliore per la società; a lui va l’in bocca al lupo per l’importante ruolo che andrà a ricoprire e per la pesante eredità che raccoglie dopo il ritiro di Davide Marra”.

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Doppio compleanno da “primato”. Novantacinque anni di età di cui oltre settanta trascorsi dietro alla “bottega”

Doppio compleanno da “primato”. Novantacinque anni di età di cui oltre settanta trascorsi dietro alla “bottega” e poi al bar di famiglia che ha aperto i battenti un secolo fa nel 1924 a San Leo Bastia, ultimo paese del comune di Città di Castello prima del confine con la Toscana. Ieri sera una intera comunità e non solo con in testa il sindaco si è fermata per festeggiare un doppio compleanno da guinness dei primati, quello di Domenico Bucci, classe ’29 e dell’esercizio pubblico e bar che proprio ieri ha tagliato il traguardo dei cento anni di attività: due eventi di vita in uno simbolo ed orgoglio.

Novantacinque anni di età cui oltre settanta e più trascorsi dietro alla “bottega” e poi al bar di famiglia che ha aperto i battenti un secolo fa nel 1924 a San Leo Bastia, ultimo paese del comune di Città di Castello prima del confine con il comune di Cortona in Toscana.

Ieri sera una intera comunità e non solo con in testa il sindaco si è fermata per festeggiare un doppio compleanno da guinness dei primati, quello di Domenico Bucci, classe ’29 e dell’esercizio pubblico e bar che proprio ieri ha tagliato il traguardo dei cento anni di attività: due eventi di vita in uno. Da ragazzino in calzoncini corti come testimoniano le foto in bianco e nero dell’epoca fino ad oggi, Domenico, ha servito i clienti e poi in seguito preparato ottimi caffè e cappuccini a intere generazioni di clienti non solo di San Leo Bastia che si sono fermati al Bar Bucci, lungo la strada sulla sinistra. Ancora oggi è li al suo posto di lavoro e vi potrà capitare, soprattutto la mattina presto, di essere serviti da un uomo di 95 anni. E’ la “memoria” di quella attività da ieri consegnata alla storia come un monumento nazionale. Il Bar Bucci ha una storia secolare. Era stato avviato dalla mamma di Domenico, Ida Paolacci (classe 1902) che aprì l’attività nel 1924, appunto, cento anni fa. Domenico è l’ultimo dei tre figli di Ida Paolacci e Medardo Bucci. Il padre morì l’anno seguente, nel 1930 a 34 anni per tubercolosi. Ida si ritrovò da sola a mandare avanti la famiglia e l’attività commerciale, la “bottega” che lei aveva aperto nel 1924.

Ovviamente non si chiamava ancora bar ma “bottega” e sopra l’ingresso campeggiava la scritta “VINO, COMMESTIBILI E GENERI DIVERSI”. La popolazione di San Leo o delle frazioni vicine andava a fare la spesa “dalla Ida” a piedi (o i più abbienti, a cavallo). Si vendeva di tutto. Dal vino alle stoffe, dalla carne alle funi per gli animali, dalle candele alla polvere da sparo, dallo zucchero al sale, elemento fondamentale per la conservazione soprattutto della carne. Ci si riforniva a Città di Castello dove si andava una volta la settimana col cavallo e il carretto. La Ida faceva credito perchè i contadini spesso non avevano soldi e avrebbero pagato solo quando avrebbero riscosso per il raccolto del tabacco, del grano o delle castagne. Un vero e proprio servizio sociale, specialmente in tempo di guerra.

Dopo la guerra l’attività, che prima era negli scantinati per il mantenimento degli alimenti, si sposta al piano di sopra, lungo la strada dove cominciano a comparire le prime automobili. Domenico, di ritorno dal collegio, nel 1949 è il nuovo titolare e il locale diventa un punto di riferimento importante anche per tutti quelli che giornalmente vanno a Cortona da Città di Castello con la linea quotidiana della corriera di Montesi. Il nuovo locale è bivalente. Da una parte è osteria con i tavoli, dall’altra si trasforma in piccola bottega di alimentari. Viene costruito anche un pallaio per il gioco delle bocce. Il locale è comunque troppo piccolo e negli anni sessanta la famiglia decide di costruire un edificio adiacente a quello vecchio.

Ora si può chiamare Bar Bucci, coì come è oggi, perchè c’è anche la macchina per il caffè: da una parte il locale bar e dall’altra il negozio di alimentari. Negli anni ’90 poi nasce un’altra pietra miliare dell’attività della famiglia Bucci: La Taverna di San Leo, la pizzeria/ristorante che si trova esattamente sotto il Bar Bucci. Gestita dalla nuora di Domenico, Beatrice Ciaccioli, la “Taverna di San Leo” è diventata un punto di riferimento importante per la popolazione locale e per i numerosi ospiti stranieri che affollano la nostra valle in estate. Il Bar Bucci è più vivo che mai e ieri sera in tanti hanno voluto festeggiare un avvenimento da record che fa parte a pieno diritto del costume e delle tradizioni nazionali.

Una cena con le prelibatezze del luogo, una torta da tagliare e le candeline da spengere e poi la consegna della targa ufficiale da parte del sindaco Luca Secondi affiancato dal senatore Walter Verini, dalla famiglia, i figli, Stefano e Stefania (attualmente entrambi insegnanti al Liceo Classico di Cortona), i nipoti, parenti e dal paese intero, fra cui tanti clienti anche di fuori regione che non solo voluti mancare a questa bellissima festa. “Ricordo ancora i clienti che prima e dopo la seconda guerra mondiale venivano alla bottega a piedi e qualche rara volta in bici, ad acquistare generi alimentari di prima necessità e altro per la vita di ogni giorno. Automobili niente, qualche volta una moto e quello era davvero un evento. Ricordi indelebili”,- precisa con dovizia di particolari Domenico Bucci con il sorriso sulle labbra di sempre dietro il “bancone” di comando: “qui c’è tutta la mia vita ed ogni mattina sono pronto ad iniziare la giornata nel locale che i clienti in epoche diverse hanno reso davvero speciale e li voglio ringraziare tutti”.

Il sindaco Luca Secondi prima di consegnare la targa ufficiale a Domenico Bucci ha parlato di giornata speciale, “una giornata semplice di vita quotidiana che ricorda i sacrifici, il lavoro duro, i valori di una famiglia ed una comunità che contribuisce a fare la storia e trasmette alle giovani generazione una eredità da conservare e fare propria”. “Celebrare il traguardo storico di cento anni di attività della bottega prima del bar poi, il mio bar della comunità dove risiede la mia famiglia e gli affetti più cari, ed i 95 anni di Domenico Bucci – conclude Secondi – rappresentano un motivo di orgoglio e senso di appartenenza ad una comunità che persone come Domenico e la sua famiglia hanno contribuito a far crescere”. Abbiamo parlato di Domenico Bucci ma è doveroso dire che questa impresa familiare non sarebbe sopravvissuta senza l’apporto di quattro donne straordinarie e e forti che hanno contribuito al suo sviluppo (e al suo successo).

Ida Paolacci, mamma di Domenico, deceduta a 100 anni nel 2002; Giuseppa Rossi, moglie di Domenico, deceduta nel 2020 a 86 anni, Beatrice Ciaccioli, nuora di Domenico, che è l’attuale titolare dell’attività e Anna Bucci, figlia di Beatrice e nipote di Domenico. Da non sottovalutare anche l’apporto che Giacomo e Francesco, fratelli di Anna, hanno dato all’attività. Quattro generazioni che hanno contribuito allo sviluppo di questa impresa familiare che per per un secolo è stata ed è tuttora un punto di riferimento per generazioni e generazioni di clienti, sempre accolti con rispetto e simpatia. Per rendere ancora più memorabile questa duplice circostanza domani venerdi 23 agosto verrà inaugurata una mostra di foto e video storiche della gente che ha frequentato il bar Bucci negli anni: sarà una bella occasione per puntare il dito su alcune immagini e dire, “io c’ero”….. Sabato 24 Agosto, “notte bianca” con i GTO per il gran finale.

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A Città di Castello scatta un fine settimana ricco di eventi per tutte le età

Fino a domenica 25 agosto il centro storico di Città di Castello sarà il posto giusto dove trascorrere il tempo libero, stare in compagnia, riscoprire tradizioni, viaggiare per il mondo sull’onda del gusto, fare shopping. Un luogo per tutti, giovani e adulti, famiglie, che in questo scorcio finale d’estate potranno condividere piazze e vie fuori e dentro le mura urbiche. Con Lo Sbaracco, l’iniziativa promossa fino a domenica 25 agosto da Comune e Consorzio Pro Centro, partirà oggi nei negozi del centro storico il rush finale dei saldi estivi: negli esercizi commerciali sarà possibile approfittare di offerte speciali e fare acquisti last minute per la parte finale della stagione e magari per il prossimo anno. Nel salotto buono della città, piazza Matteotti, gusto e sapori provenienti dalle regioni italiane e da luoghi lontani ed esotici conquisteranno la scena dalle ore 18.00 alle ore 24.00 di oggi con il Finger Food Festival, che anche venerdì e sabato accompagnerà con lo stesso orario le serate dei tifernati e dei turisti con tanto cibo da strada, birra artigianale e musica live, culminando nella giornata di domenica con un’apertura full-time degli stand che darà l’opportunità di mangiare a pranzo e a cena. Tra i 13 van dei ristoratori presenti si potranno assaporare panini gourmet, puccia con polpo e focaccia barese, hamburger di cinghiale e di angus, cannoli, arancine, milza, pizza fritta, mini crepes olandesi, arrosticini abruzzesi, bombette pugliesi e sarà possibile scoprire le ricette della cucina spagnola, greca e indiana. La musica dal vivo accompagnerà tutte le serate, con i NUJU (Folk dalla Calabria) e gli “Io e i Gomma Gommas” (Punk/RnR dalle Marche) che scalderanno, rispettivamente, le serate di venerdì e sabato. Da venerdì 23 agosto, con l’apertura degli oltre 30 stand degli ambulanti della fiera delle merci in piazza Matteotti e a piazzale Ferri, partirà l’edizione 2024 della Fiera di San Bartolomeo, che, come da tradizione, sarà inaugurata ufficialmente alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, domenica 25 agosto alle ore 10.00. Alimentari, abbigliamento, accessori, casalinghi e articoli di artigianato saranno in vetrina per tutto il fine settimana, offrendo curiose e interessanti opportunità di fare shopping. Sabato e domenica tornerà la Mostra Zootecnica, che sarà ospitata interamente all’interno del parco Alexander Langer. Dieci allevatori della razza chianina porteranno oltre 20 capi, all’interno di un’area fieristica che ospiterà ovini e caprini, circa 40 equidi tra poni asini e cavalli, commercianti di animali, avicoltori, produttori agricoli (con miele, formaggi, ortofrutta), antichi mestieri. L’attrazione dell’anno per adulti e bambini sarà il toro “Nepal”, un gigantesco esemplare di circa 1.600 chilogrammi di peso e un’altezza al garrese di quasi due metri dei fratelli Marco e Matteo Luchetti di Collazzone, che nel 2023 è stato campione junior di razza nazionale e campione senior nazionale. Sabato 24 agosto, alle ore 18.00, il parco Langer ospiterà il convegno dal titolo ‘Lo stato della zootecnia in Alto Tevere’. Un’occasione di confronto a cui parteciperanno CIA, con Mario Bruno Illuminati, Coldiretti, con la presidente provinciale Anna Chiacchierini, Associazione Regionale Allevatori dell’Umbria, con il presidente Fabrizio Soro e il direttore Claudio Bressanutti, e Confagricoltura. Nell’area della manifestazione, La Fattoria di Dora, che offrirà la possibilità di conoscere gli animali e divertirsi anche con letture animate, sarà l’attrazione principale riservata alle famiglie con i bambini insieme alle invenzioni di Mago Merletto e ai laboratori didattici. All’interno del parco Langer, la Società Rionale Madonna del Latte aprirà un’area ristorazione con ricette tipiche della tradizione locale, mentre la Pro Loco di Piosina affiancherà il Comune nell’allestimento della manifestazione e domenica 25 agosto, in occasione dell’inaugurazione dell’evento, offrirà a tutti i presenti cantucci e vinsanto. A ridosso delle mura urbiche, la Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello darà a tutti la possibilità di impugnare un’arma depotenziata e scoccare un dardo verso i bersagli. La Tombola di San Bartolomeo, organizzata dagli Amici del Cuore – Cardiopatici Alta Valle del Tevere, chiuderà il programma del fine settimana domenica 25 agosto con la divertente e attesa estrazione dei numeri dalle ore 22.00 nell’area di piazza Matteotti e di largo Gildoni. Per consentire lo svolgimento in sicurezza degli eventi in programma, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che da oggi disciplinerà gli spostamenti dei veicoli. Transito e sosta saranno vietati fino alle ore 24.00 di domenica 25 agosto su piazzale Enrico Ferri nelle zone di sosta poste sul lato sinistro rispetto all’ingresso del parco Alexander Langer e nell’area posta a sinistra rispetto all’ingresso secondario dell’area verde pubblica. Le persone con disabilità e le ambulanze in servizio potranno sostare fino alle ore 20.00 di domenica 25 agosto nel primo tratto di piazzale Ferri, sul lato destro prospiciente viale Nazario Sauro. La fermata dei veicoli sarà vietata fino alle ore 20.00 di domenica 25 agosto lungo il tratto di strada che collega piazzale Ferri all’area attrezzata per la sosta dei camper. Transito e sosta saranno vietati fino alle ore 24.00 di domenica 25 agosto in piazza Matteotti e su largo Gildoni. Dalle ore 6.00 di venerdì 23 agosto alle ore 24.00 di domenica 25 agosto a tutti gli automobilisti (compresi gli autorizzati) sarà vietato circolare parcheggiare su tutta piazza Gabriotti e in piazza Fanti.

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Disattesi gli impegni del governo rispetto alla mostra del cavallo di Città di Castello. Interrogazione di Bettarelli (Pd)

La Mostra del Cavallo di Città di Castello, in programma dal 12 al 14 settembre prossimo, pare non abbia ricevuto alcun contributo dal Ministero dell’Agricoltura, della sovranità Alimentare e Foreste, nonostante il ministro Lollobrigida, appena un anno fa, si fosse impegnato pubblicamente a lavorare per sostenere e rilanciare l’evento tifernate, di cui, peraltro, il Dicastero risulta essere ancora socio”. È quanto dichiara Michele Bettarelli (Pd – vice presidente Assemblea legislativa) annunciando la presentazione di un’interrogazione alla Giunta regionale “per assumere informazioni in proposito”.

“In occasione dell’inaugurazione della 53° edizione della Mostra – ricorda Bettarelli –  abbiamo assistito ad un profluvio di dichiarazioni roboanti del ministro Lollobrigida, a partire da una lettera, in cui veniva annunciato il sostegno e la vicinanza del Governo Meloni alla rassegna tifernate. Perfino il presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati Mirco Carloni, sempre nella stessa occasione, prese personalmente l’impegno di promuovere un nuovo protagonismo del Masaf nella promozione della Mostra, come segnale di sostegno e vicinanza all’intera filiera equestre e agli allevatori”.

“A ben guardare – rileva Bettarelli – a questi annunci non è corrisposto alcun contributo economico alla rassegna e le parole e gli impegni assunti sono rimasti lettera morta. Carloni assicurò inoltre che avrebbe fatto sì che il Ministero potesse recuperare una presenza significativa presso la Mostra Nazionale del Cavallo. La storia e il dinamismo della filiera equestre e degli allevatori meritano di essere custoditi e sostenuti, come va difesa e supportata la Mostra tifernate, in una logica di sistema che comprenda tutta la sua dimensione sociale, culturale, sportiva e soprattutto economica”.

“Per questo – conclude Bettarelli – ritengo sia urgente e necessario che la Giunta regionale chiarisca i contorni di questa vicenda e si attivi quanto prima affinché il Ministero dell’Agricoltura corrisponda un finanziamento congruo rispetto alle legittime aspettative che si sono create dopo le parate e gli annunci dello scorso anno, a partire dalle dichiarazioni dello stesso Lollobrigida. Confidiamo dunque in uno scatto di orgoglio della destra che, per una volta, avrebbe l’opportunità di passare dalle parole ai fatti”. 

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Ultimi due appuntamenti della XI edizione di CHIOSTRI ACUSTICI TRA UMBRIA E TOSCANA

Ultimi due appuntamenti della XI edizione di CHIOSTRI ACUSTICI TRA UMBRIA E TOSCANA promossa dal Museo diocesano di Città di Castello con la collaborazione di tutti i comuni Alto Tiberini (Città di Castello, Citerna, Montone, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Umbertide, Lisciano Niccone) del Comune di Gubbio e di tre Comuni della Regione Toscana Sansepolcro, Monterchi, Anghiari. 

MONTE SANTA MARIA TIBERINA

Lippiano, Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Venerdì 23 agosto Ore 18.30

Musica senza confine  

Claudio Vignali Trio

LISCIANO NICCONE

Chiesa di San Nicolò – Frazione Val di Rose

Sabato 24 agosto Ore 18.00

Presentazione del volume

“Monasteri Benedettini in Umbria. Alle Radici del paesaggio umbro”

Volume II, Centro Storico Benedettino Italiano, Regione Umbria, 2023

“I Benedettini nel territorio di Lisciano Niccone”

Relatrice:  Nadia Togni,  Università di Ginevra, Centro Storico Benedettino Italiano

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Il 14 e 15 settembre torna la Dukes Cup

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Al Palazzetto dello Sport di Sansepolcro torna la “Dukes Cup”: annuale torneo di Pallacanestro che coinvolge quattro squadre di Serie A impegnate nella preparazione in vista dell’inizio dei campionati.

Organizzata dalla biturgense Dukes Basket, la competizione vedrà la presenza di Scafati, che si prepara ad affrontare la terza stagione di fila nel massimo campionato italiano.


Assieme ai gialloblù, due squadre di Serie A2. La VL Pesaro, squadra storica della pallacanestro italiana a che dopo la retrocessione dello scorso anno punta a tornare sul palcoscenico più importante.
Poi i pugliesi di Nardò, che negli ultimi dieci hanno ha saputo scalare le gerarchie del basket nostrano fino a conquistarsi un posto di rilievo in Serie A2, dove compete da ormai tre anni.


A chiudere il quartetto, Avellino, altra società di grande tradizione cestistica con alle spalle un intero ventennio speso nei vertici della Serie A, e che dopo la rifondazione è ripartita dalla B.


La Dukes Cup si terrà il 14 e 15 settembre. Orari, prezzi e ulteriori informazioni verranno presto aggiunti sui canali social della Pallacanestro Sansepolcro.

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Rossi Leveque (Fd’I Città di Castello) “allarme tossicodipendenze e rischio sicurezza, in città”

In questi giorni, i Consiglieri Rossi e Leveque hanno constatato l’abbandono di siringhe in luoghi pubblici e frequentati della città. Gli stessi hanno raccolto inoltre le segnalazioni riportate da cittadini, con tanto di testimonianze fotografiche, in svariati punti del Centro Storico, di parchi pubblici e aree verdi nelle zone periferiche della città.

Questa situazione deve essere risolta perché le siringhe, visto che sono state abbandonate in luoghi pubblici e molto frequentati dalle famiglie, potrebbero essere prima di tutto un pericolo per i bambini, ma per chiunque involontariamente può venirne a contatto. Elda Rossi e Riccardo Leveque chiedono all’Amministrazione Comunale immediati interventi in ambito di controllo e di azioni di igiene e pulizia, di pianificare o implementare interlocuzioni con le Forze di Polizia del territorio al fine di programmare controlli e azioni per combattere e arginare lo spaccio e la diffusione di droghe, implementare l’istallazione di telecamere e attivare tutte le possibili collaborazioni con i servizi territoriali del SERT. 

I Consiglieri Comunali

Riccardo Leveque – Fratelli d’Italia

Elda Rossi  Fratelli d’Italia

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Berta Music Festival, cresce l’entusiasmo. Bennato sold out

Ci siamo! Alle 21.15 di venerdì 23 agosto, scatterà la terza edizione di Berta Music Festival, sul quale “I Citti del Fare”hanno investito molto per regalare a Sansepolcro quattro serate di livello molto elevato. Partenza subito al top con Edoardo Bennato, uno fra i cantautori più affermati del panorama musicale italiano per ciò che riguarda il genere rock con estensione a blues, ska e folk. Un rapporto con la musica che l’artista napoletano ha avviato fin da giovanissimo e che da oltre mezzo secolo lo sta rendendo protagonista in assoluto della scena. In una piazza Torre di Berta già attrezzata con palcoscenico e tribune e che da qualche giorno registra l’inevitabile “sold out” per il suo concerto, con 1100 spettatoriin totale, Bennato proporrà il meglio del suo vasto repertorio, che va da “Non farti cadere le braccia” a “Un giorno credi”, che comprende i brani del suo lp “Burattino senza fili”, ispirato alla storia di Pinocchio e che ha consegnato all’archivio autentici capolavori di raccolte quali “I buoni e i cattivi”, “Io che non sono l’imperatore” e “La torre di Babele”, più alcuni singoli che hanno fatto epoca: 

“Sono solo canzonette”, “Meno male che adesso non c’è Nerone” e “Viva la mamma”, che a suo modo è da considerare un vero e proprio inno. Ma c’è ben altro nell’ampia produzione di Bennato, ospite per la prima volta della città biturgense, che lo accoglierà con i dovuti onori. Un colpo davvero sensazionale messo a segno dagli organizzatori, che stanno riuscendo in pieno a garantire a Sansepolcro quegli eventi di attrazione dei quali si avvertiva il bisogno. La dimostrazione arriva in una nota dell’ufficio stampa e comunicazione di Estra: “La qualità degli spettacoli in programma e la capacità organizzativa di un gruppo di giovani sono gli elementi caratterizzanti il Berta Music Festival. Estra è da sempre attenta a quanto emerge sul territorio per poter sostenere e valorizzare le energie migliori. 

Da qui il sostegno a “I Citti del Fare”, giovane che confermano creatività, visione culturale e capacità organizzativa anche in questa edizione del festival di Sansepolcro”. Sempre a partire dalle 21.15, sabato 24 agosto, nuovo concerto in piazza con Max Gazzè e l’orchestra Mirko Casadei, domenica 25 l’appuntamento con Canzonissima e lunedì 26 l’epilogo con Paolo Ruffini e lo spettacolo “Up & Down”, da non perdere.

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Al bar con cocaina e hascisch, denunciato 60enne

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Nell’ambito dell’attività preventiva condotta, i Carabinieri della Stazione di Fossato di Vico hanno denunciato un 60enne ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

I militari, nel particolare periodo estivo, al fine di verificare lefrequentazioni degli esercizi pubblici presenti sul territorio, durante la serata di sabato scorso, 17 agosto, hanno identificato,all’interno di un bar, un uomo, 60enne, e una donna, entrambi della zona.

Il predetto, italiano, sin da subito si è mostrato agitato, fornendo risposte evasive ai militari, i quali, ritenendo che lo stesso potesse detenere su di sé della sostanza stupefacente, hanno proceduto alla perquisizione personale, rinvenendo all’interno di un borsello due involucri in cellophane contenenti rispettivamente g 0,5 e 0,7 di droga del tipo cocaina, due spinelli preconfezionati e dei pezzetti di hashish, del peso di g 2,2.

Le attività di ricerca dei Carabinieri si sono estese al domicilio dell’uomo dove, sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori g 70 di hashish, 7,2 di marijuana, insieme ad un bilancino di precisone ead un coltello con evidenti segni di residui di sostanza stupefacente del tipo hashish presenti sulla lama. 

Al termine degli accertamenti, in forza dei rilevanti elementi indiziari raccolti, il sessantenne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia.

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Cavalli e territorio: il palcoscenico dell’ippodromo di Cesena si apre sull’altotevere

Cavalli e territorio: il palcoscenico dell’ippodromo Savio di Cesena si apre sull’altotevere. La serata di gala del trotto di mezza estate: sette premi di corse inserite nel palinsesto dell’ippica nazionale (fra cui quattro tris) per rafforzare ancora il legame di amicizia pluridecennale fra Città di Castello e Cesena con il suo “secolare” ippodromo (100 anni di attività scritti nella storia dell’ippica, celebrati nel 2022) e la passione per i cavalli.

E’ ormai diventato da mezzo secolo un appuntamento di cartello per i numerosi sportivi e appassionati d’ippica e del mondo equestre, la serata all’ippodromo “Savio” di Cesena, dedicata con specifici premi, al comune di Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo (rassegna fra le più antiche d’Italia, datata 1967 che affonda le radici nel Medioevo), all’altotevere, all’allevamento umbro e personaggi “simbolo” come padre, Danilo Reverberi, il frate francescano esperto come pochi di ippica, scomparso qualche anno fa. Sabato 24 Agosto (inizio ore 21,00 ingresso libero) nell’ambito della riunione di corse nell’ippodromo più prestigioso del trotter estivo, il programma ricco e di elevato spessore tecnico, offrirà a tutti coloro che saranno a bordo pista, sette premi made in Umbria e Altotevere.

Oggi la dichiarazione dei partenti ed elenco dei sette premi della riunione. Le luci dell’ippodromo si accenderanno come di consueto alle ore 21 con la prima corsa, Premio Giuliano Tartufi (dell’imprenditore Giuliano Martinelli, leader nel settore e sportivo a 360 gradi, patron della Pietralunghese) una condizionata ai “nastri” riservata ai Professionisti, sulla distanza dei 2060-2080. La seconda corsa alle ore 21,25 dedicata all’indimenticato Padre Danilo Reverberi, è un invito riservato ai gentleman sulla distanza di 1660 metri. Alle ore 21,50 la terza corsa, prima tris nazionale della serata, dedicata alla Mostra Nazionale del Cavallo, invito per i gentleman sulla distanza di 1660 metri. A seguire alle ore 22,15, quarta corsa, altra tris nazionale, sulla distanza di 1660 metri dedicata al “re” del Palio di Siena, grande allevatore di cavalli da galoppo ed imprenditore, Rodrigo Bei e alla azienda TecnoSport Italia.

La serata entrerà poi nel vivo alle ore 22,40 con la quinta corsa, terza tris nazionale ai nastri sui 2060-2080 metri (11 cavalli al via) dedicata al prestigioso Allevamento Sergio Carfagna di Assisi (fiore all’occhiello dell’ippica nazionale proprietario tra gli altri di Iglesias, Irina e “Via Lattea”, ora da qualche anno i nuovi nati sono distinti con la dicitura “Pax”) e la sesta corsa alle ore 23,05, sempre ai “nastri” riservata ai gentleman, sulla distanza dei 2060-2080, “centrale”, premio “Comune di Città di Castello”.

Si chiude alla grande alle ore 23,30, con la settima corsa Premio Umbria-Romagna, quarta tris della serata sulla distanza dei 2060 metri, una reclamare riservata ai professionisti. A bordo pista a rinsaldare amicizia e decenni di collaborazione istituzionale di promozione dei territori, il sindaco di Citta’ di Castello, Luca Secondi, assieme al Presidente della Società “Hippogroup” Cesenate, Massimo Umberto Antoniacci e al direttore generale, Marco Rondoni.

Oltre al sindaco di Città di Castello, agli assessori e consiglieri comunali, sarà presente all’ippodromo una nutrita delegazione di appassionati e dei vertici della Mostra Nazionale del Cavallo (consiglieri e soci fondatori) abituali frequentatori del “Savio.

“Siamo orgogliosi di poter proseguire ad accostare il nome della città, il marchio della Mostra Nazionale del Cavallo, la qualità e le eccellenze dei nostri allevamenti alla città di Cesena, al Savio, a cui ci legano, grazie al compianto, Furio Ferri, grande personaggio tifernate, noto imprenditore (titolare della “mitica” scuderia Almafrà e di cavalli al trotto che hanno vinto Gran Premi anche al Savio) e cavalier Riccardo Gualdani, un’amicizia e collaborazione che risale alla fine degli anni sessanta”, hanno precisato il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e gli assessori, Letizia Guerri e Riccardo Carletti, nel sottolineare “la costante occasione di promozione del territorio e delle bellezze artistico, culturali, ambientali ed eccellenze agroalimentari che da anni ormai in estate si rinnova grazie alla serata interamente dedicata a Citta’ di Castello, alla Mostra Nazionale del cavallo e ai suoi protagonisti, in particolare, Furio Ferri e Riccardo Gualdani, che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della città, della Mostra Nazionale del cavallo e dell’ippica.”

Sabato 24 Agosto inizio riunione corse al trotto ore 21, ingresso libero. Info: www.ippodromocesena.it, tel 0547-343411.

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ErmGroup Altotevere: Confermato lo staff “marketing e comunicazione”

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Confermato in blocco lo staff “marketing e comunicazione” della ErmGroup Volley Altotevere che, composto in totale da otto persone, ha il compito di dare attenzione e visibilità non soltanto alla formazione maggiore, ma anche all’attività più in generale della società biancazzurra. A Giulia Rigucci, entrata nella primavera del 2023, l’importante ruolo di coordinatrice generale e di figura di raccordo con gli altri gruppi operativi. Nell’elencare gli altri singoli, la doverosa precedenza spetta al fotografo Marco Bigozzi, uno dei “sempre presenti” dal primo giorno di nascita del sodalizio, che svolge il suo incarico con prerogative professionali.

A Danijela Relic, altra pedina che da tempo gravita nell’ambito della pallavolo, la responsabilità nell’organizzazione degli eventi e ad altre quattro giovani donne sono affidati compiti fondamentali a livello di comunicazione: Elena Vecchini si occupa di marketing e, per ciò che riguarda il capitolo “social”, per il terzo anno di fila vi sono attivissime e intraprendenti Benedetta Nocentini (che è anche videomaker), Giulia Santinelli e Greta Neri. Per la quinta stagione consecutiva, infine, Claudio Roselli svolge la mansione di addetto stampa e di commentatore in video per la Lega Volley delle partite interne della ErmGroup Volley Altotevere.

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Dal 22 al 25 Agosto torna “Lerchi in Festa”

“Lerchi in Festa” dal 22 al 25 Agosto. La frazione tifernate e la sua storia rivivono attraverso i ricordi degli abitanti tradizioni che hanno segnato la storia di una comunità. Edizione dopo edizione è sempre un viaggio davvero emozionante, tra le proposte di un paese che vive unito e che con questa bellissima rassegna, “Lerchi in festa”, nella quale si sente il cuore della sua gente e di una Pro Loco che dà uno straordinario contributo a tenere saldi i legami tra le persone. Un percorso di riscoperta delle proprie radici, che si arricchisce ogni anno di novità.

“Il comune, le istituzioni sono orgogliose di poter condividere momenti di aggregazione che tengono vive le tradizioni e coinvolgono più generazioni attorno ad un cartellone di eventi ed iniziative che alla base hanno tutte il desiderio di fare festa insieme e di trascorrere qualche ora immersi nella musica, nelle manifestazioni sportive e nelle proposte culinarie che sono senza dubbio il piatto forte della manifestazione”, ha dichiarato il sindaco Luca Secondi, nel libretto di presentazione.

La Festa prima sagra è nata negli anni Ottanta da un’idea della Pro loco lerchiese, desiderosi di promuovere l’antica gastronomia locale con la Sagra della pecora che intende riproporre un piatto della cucina popolare e contadina ormai quasi scomparso dalle nostre tavole.

PROGRAMMA “LERCHI IN FESTA” 22 – 25 AGOSTO

GIOVEDI 22

15° Corri Lerchi Gara Podistica competitiva di 6,5 Km. + non competitiva -Partenza ore 21.15

Ore 21,00 Serata musicale con l’Orchestra “FELIX” di Stefania Gianfelici

VENERDI 23

Ore 21,00 Serata musicale con l’Orchestra “Matteo Bensi”

Ore 22,00 DJSET con Roberto Ugolini – ore 24 DJSET con Fabrizio Vignaroli

SABATO 24

Ore 21,00 Serata musicale con l’Orchestra “Luca Bergamini”

Ore 22,30 DJSET Dj Nos & Dj Gianlu

DOMENICA 25

Ore 17,30 “La VIE EN ROUGE” quando l’arte diventa spettacolo

Dale 18,30 “GARDEN” Music and Cocktail – Aperivo & After Dinner

Ore 21,00 Serata musicale con l’Orchestra “Suonami Band”

Ore 22,30 DJSET Dj Nos & Dj Gianlu

Ore 23,30 Grande spettacolo di fuochi d’artificio

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Rinascimento e Contemporaneità: finanziata per il quinto anno dalla Regione Umbria la rete MUA, che unisce 7 comuni e 25 spazi culturali dell’Alto Tevere Umbro

Per il quinto anno consecutivo la rete dei musei dell’Alto Tevere è stata finanziata dalla Regione Umbria nell’ambito del bando della legge 24/2003 per la promozione culturale.

La rete dei musei, conosciuta come RIM, dal 2023 ha cambiato denominazione in MUA, Musei Umbria Alto Tevere, “per collegarsi in modo più immediato alla Regione Umbria e alla Valtiberina umbro toscana” ricordano il sindaco di Città di Castello Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, commentando positivamente come amministratori del Comune capofila della rete, anche a nome dei colleghi di Umbertide, San Giustino, Montone, Monte Santa Maria Tiberina, Citerna, Lisciano Niccone, il contributo di poco meno di 32 mila euro con cui sono state finanziate le attività del progetto 2024 dal titolo Rinascimento e Contemporaneità, in continuità con l’identità quattro e cinquecentesca di questa parte dell’Umbria e con la campagna di marketing territoriale La Valle di Signorelli, svolta nel 2023 in occasione del Cinquecentenario dell’artista.

Attualmente della rete MUA fanno parte 7 comuni e 25 musei e spazi culturali, dalla Fondazione Burri alla Scuola di musica Puccini, dal Museo Galleria Rometti all’Archivio Nuvolo o al Museo civico di Montone, una rete con una sua web-app in cui oltre alle informazioni si musei e percorsi, è possibile anche prenotare on line le visite.

“I primi anni del progetto RIM-MUA sono stati dedicati alla costruzione di una infrastruttura digitale efficiente, completa e agile che fosse al servizio della rete e che permettesse una visione a 360 gradi su tutte le peculiarità e le presenze museali del territorio. Anche all’oggi è l’unico strumento reale, operativo di integrazione nelle politiche di promozione esterna dell’area vasta. Tale attività non ha impedito di muoversi anche in altre direzioni, ad esempio verso Cortona, con cui Città di Castello ha siglato un protocollo di intesa, o di approfondire identità altrettanto importanti e dominanti come il Medioevo, contribuendo ad elevare l’offerta culturale del territorio” spiegano Secondi e Botteghi, aggiungendo le principali attività del progetto in corso: “In primo luogo grazie al lavoro svolto proseguiremo con il tema portante Rinascimento e Contemporaneità, due parole che evocano naturalmente interesse e fascino in ogni target di pubblico, attraverso la conferma di sponsorizzazioni sui social e progettazione e alla scrittura di un video in cui siano rappresentate tutti i soggetti aderenti, che sarà proposto attraverso un monitor in ogni sito MUA, così da superare la produzione su supporto cartaceo, destinata ad un’obsolescenza rapida, con un’opzione facilmente aggiornabile o modificabile. I video saranno touch screen in modo rendere interattivo l’utilizzo e saranno preveduti solo nei musei che non abbiamo supporti alternativi in cui proporre il video”.

“Se il 2023 è stato l’anno del Rinascimento con il Cinquecentenario di Luca Signorelli, per la rete MUA il 2024 sarà l’anno della Contemporaneità, tematismo a cui afferiscono, a partire dai musei Burri, molti siti e spazi museali della rete e in previsione nel 2026 del Centenario di Nuvolo, Giorgio Ascani. In relazione alla attività “Musei on” della Regione Umbria che, per incentivare ulteriormente la fruizione, da parte del pubblico – residente e non – dei musei regionali, ha dotato la Pinacoteca comunale di Città di Castello di particolari strumentazioni tecnologiche specifiche per la “visita aumentata”, la rete nel 2024 svilupperà un percorso relativo al Contemporaneo da collegare sia al tematismo previsto nei totem di Musei on sia nell’attività di rete che la Regione incentiva tra le strutture selezionate, a partire dall’attività coordinata dalla GNU “La sottile linea d’Umbria”. Collegato al sistema satellitare attraverso i luoghi geolocalizzati della rete MUA, nel 2024 si procederà ad approfondire il filo degli itinerari storici-ambientali, con l’implementazione di un percorso a carattere monumentale nel quale saranno inseriti le rocche, le torri e i castelli visitabili o presenti nel territorio con le informazioni di apertura e le modalità di visita. Nel corso dell’anno il percorso sarà oggetto di una specifica campagna attraverso l’organizzazione di week end tematici organizzati in collaborazione con le associazioni del territorio in cui arte, ambiente e cultura materiale possano essere di valorizzazione anche per i territori che non hanno ancora attrattive museali ma che possono contare su attestazioni antiche di particolare suggestione. Nel 2024 una delle attività prevalenti di MUA sarà rivolta ad un’alfabetizzazione delle giovani generazioni, sia interne che esterne al territorio, sull’identità artistica e storica dell’Alta Valle del Tevere. In questa azione avrà una specifica applicazione il binomio “Rinascimento e Contemporaneità” nel quale viene evocato, anche se non descritto pienamente, una delle più evidenti caratteristiche di quanto sopravvissuto al passato. Dopo l’adozione delle audioguide, disponibili sull’app gratuitamente, l’estensione dell’accessibilità culturale per pubblici con bisogni specifici sarà incrementata attraverso supporti guide in comunicazione CAA (alternativa e aumentativa) dei principali musei. L’impiego di una stampante 3D al servizio della rete, inserita nel progetto della Regione Umbria “Musei on”, sarà un ulteriore spunto per realizzare riproduzioni delle opere da utilizzare come elemento di supporto nelle visite e nelle attività laboratoriali.

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Montone – “Braccio 600”, inaugurato il nuovo percorso museale dedicato alla famiglia Fortebracci

Un’esperienza immersiva capace di portare i visitatori lontani nel tempo ma vicini nello spazio, per rivivere la storia della famiglia Fortebracci, nonché scoprire le vicende e i luoghi dei loro trionfi e tragedie. E’ così che si presenta il “Museo multimediale dei Fortebracci” inaugurato sabato scorso al museo San Francesco di Montone, alla presenza del suo curatore, il prof. Marcello Simonetta, storico di fama internazionale, dell’amministrazione comunale e di un numeroso pubblico.


L’iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni promosse dal Comune per il secentenario della morte di Braccio Fortebraccio.
“Il Museo è un esperimento unico – ha detto il prof. Simonetta -. Racconta la vita di Braccio da Montone e di suo figlio Carlo Fortebracci, utilizzando le molte rappresentazioni evocative messe in scena negli ultimi anni durante la settimana della Santa Spina, la rievocazione storica animata dalla competizione fra i tre rioni locali”.


Il percorso si sviluppa attraverso l’allestimento di quattro stanze: due per Braccio, con la cesura della battaglia di Sant’Egidio nel 1416, la conquista di Perugia e poi la morte nel 1424 a L’Aquila, e due per il figlio Carlo, con la cesura della Santa Spina, poi la cacciata da Montone e, infine, la distruzione della Rocca di Braccio nel 1478. C’è, inolte, un’altra sala contenente un loop di immagini fotografiche animate.
“Il Museo – ha precisato il professore nel corso della presentazione – è uno specchio per la comunità di Montone, vivace e orgogliosa del suo passato, vissuto come presente. Il lavoro è stato effettuato da me come consulente storico, attingendo anche all’archivio fotografico di Paolo Ippoliti, giornalista che da anni segue la Santa Spina.

La produzione e il montaggio sono di un’azienda perugina di riconosciuta professionalità. Ci tengo a sottolineare il prezioso contributo delle risorse locali, a cominciare dall’archivio comunale, passando per la Pro loco, senza dimenticare l’entusiasmo della comunità montonese e dei membri attivi dei rioni: registi, attori, scenografi e comparse”.

foto di PAOLO IPPOLITI

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Dal 22 agosto a Palazzo del Podestà “Zetéo” di Teo Tiburzi

Giovedì 22 agosto alle ore 18.30 nel Palazzo del Podestà di Città di Castello verrà inaugurata la mostra personale dal titolo “Zetéo” del giovane artista dell’Altotevere Teo Tiburzi. La mostra sarà visibile fino a giovedì 5 settembre 2024, per essere aggiornati sugli orari, potete seguire la pagina Facebook “Teo Tiburzi artist” o Instagram “TeoTiburzi”. Il titolo della mostra “Zetéo” deriva dal verbo greco “ζητέω” che significa “alla ricerca, in mancanza, bisognoso di” è da intendersi come una ricerca di un bene “assoluto”, un bene di cui tutti siamo alla ricerca, ma che si scontra con l’inclinazione al fallimento e all’autosabotaggio degli esseri umani.

I protagonisti di Zetéo sono i personaggi della mitologia greca, quelli delle storie più avvincenti come Amore e Psiche, Orfeo ed Euridice oppure lo scaltro Prometeo. Per Teo Tiburzi l’uso dei miti non è altro che uno specchio fedele del nostro vivere e pur, mostrandoci un percorso già fatto e degli errori già commessi, ci danno comunque un insegnamento, sia esso positivo o negativo. Le opere che si potranno ammirare sono realizzate tramite l’utilizzo dell’acrilico e della china. La presenza del gioco “luce-ombra”, creato grazie a questi strumenti, porta lo spettatore ad immedesimarsi nelle emozioni “esasperate” dei personaggi che l’artista ha rappresentato.

Chi è Teo Tiburzi: si è diplomato all’Istituto d’arte di Anghiari in arte lignea e successivamente si è laureato in Comunicazione Pubblicitaria presso l’Università degli stranieri di Perugia. Nel 2008 ha vinto il secondo posto al concorso comunale di scrittura sul tema “il leader ideale”, mentre nel 2009 ha vinto il concorso del Palio della Vittoria di Anghiari per il disegno dello stendardo. Ha lavorato anche come scenografo per il film “Non ci indurre in tentazione” di N. Santi Amantini. Ha lavorato per 5 anni come grafico creativo in una azienda di ceramiche. Collabora con agenzie e aziende sia come grafico che come illustratore e prosegue il suo percorso come pittore e ritrattista. In questi ultimi anni ha svolto molte attività di volontariato e ha partecipato alla realizzazione di rappresentazioni teatrali e saggi di danza.

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