Nota di Azione sulla situazione della sanità nella provincia di Arezzo

Data:

AZIONE, con un certo imbarazzo, nota in questi giorni numerosi interventi da più parti sulla sanità della nostra provincia. AZIONE intende stigmatizzarne il modo, a suo parere, spesso contrario ad una buona politica sanitaria.

Venendo al merito della questione, ci sembrano del tutto inappropriati interventi che addirittura dichiarano esplicitamente la necessità di un manuale Cencelli nella distribuzione delle cariche aziendali (un posto per Siena, uno per Arezzo etc.). Ricordiamo che il principio alla base della attuale gestione delle Aziende sanitarie è di tipo meritocratico con nomina fiduciaria del Presidente della regione per quanto riguarda il Direttore generale e nomina fiduciaria da parte del Direttore generale per quanto riguarda Direttore sanitario e Direttore amministrativo. Certo tutti in solido dovranno rispondere del buon andamento della azienda sanitaria di riferimento.

È un fatto non solo di metodo ma di grande sostanza se si vuole discutere seriamente di programmazione sanitaria. In estrema sintesi AZIONE non vuole che il peggio, dato dai consigli di amministrazione politica delle strutture sanitarie degli anni 80 con la lottizzazione dei primariati e di ogni e carica, rientrasse dalle finestra in maniera ancora più sfacciata. Non vogliamo sapere della provenienza delle persone ma della loro capacità.

AZIONE preferirebbe vedere l’attenzione concentrata sul Pnrr, su come costruire una nuova medicina territoriale, sulle case della salute, su come investire ogni singolo euro. La sanitànazionale, regionale e locale dovrà affrontare la sfida della sostenibilità sia per ridare serenità di lavoro agli operatori sanitari (ancora oggi sottoposti in ogni regione a turni importanti e a numerose attività in plus orario che ne provocano un diffuso malcontento con perdita di attrattività verso il SSN), sia per garantire la qualità e la quantità delle prestazioni erogate.  Non tutte le decisioni saranno popolari ma non vi è più posto per la demagogia sanitaria. Forte dovrà essere la voce che la RegioneToscana dovrà far sentire a livello di conferenza stato -regioni.

Ritornando al nostro territorio il programma presentato sul rimodernamento dell’ospedale San Donato è decisamente interessante, sostenibile, ben articolato, mostrando un nuovo  importante interesse verso la nostra provincia e di questodobbiamo rallegrarci.  

Vi è la necessità che tutti, istituzioni locali,regionali, vertici aziendali, professionisti, forze politiche e sindacati lavorino in sinergia tralasciando interessi particolari e vigilando sulla celerità e la progressione dei lavori. Ce lo chiedono i cittadini ce lo impone l’Europa. Vagheggiare ancora un ritorno all’indietro sulle aree vaste, a nostro avviso sembra anacronistico e francamente inutile, quando una rimodulazione interna delle risorse che tenga conto della realtà delle province è possibile ed in parte già in atto. 

AZIONE auspica che i Direttori di zona distretto e di presidio divengano ancora di più punto di riferimento e si dia  nuovo vigore al consiglio dei sanitariQueste sono tutte azioni possibili senza ricorrere  continuamente a nuove leggi e leggine.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Sogepu mette in vendita un immobile nel centro storico di Città di Castello

Pubblicato l’avviso esplorativo: base d’asta di 70mila euro. Manifestazioni di interesse entro il 29 ottobre Sogepu ha pubblicato un avviso esplorativo per la vendita di un’unità immobiliare situata nel centro storico di Città di Castello, in via Guglielmo Marconi 19, all’angolo con via del Modello. Il prezzo base indicato nell’avviso è di 70.000 euro. Gli interessati dovranno presentare la propria manifestazione di interesse entro giovedì 29 ottobre 2026, inviandola tramite PEC all’indirizzo protocollo@sogepu.it e utilizzando il modulo allegato all’avviso. La documentazione completa e le modalità di partecipazione sono disponibili sul portale della trasparenza di Sogepu. L’avviso rappresenta una prima fase esplorativa finalizzata a raccogliere eventuali manifestazioni di interesse per l’immobile. Scadenza: giovedì 29 ottobre 2026Prezzo base: 70.000 euroImmobile: via Guglielmo Marconi 19, Città di CastelloPEC: protocollo@sogepu.it

Tavernelle, minaccia di togliersi la vita con una pistola: salvato dai Carabinieri, poi arrestato

Il 26enne è stato convinto a deporre l’arma dopo...

SPI CGIL Alto Tevere, pensionati a confronto su sanità, pensioni e servizi: «Serve una nuova contrattazione sociale»

L’assemblea territoriale ha messo al centro le difficoltà quotidiane...