Laboratori Permanenti tra Terre in Festival, Anghiari e Todi

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Dalla collaborazione con il Festival delle Nazioni al debutto al Todi Festival 2026: un’estate ricca di appuntamenti per Laboratori Permanenti

Un’estate intensa per Laboratori Permanenti, protagonista di diversi appuntamenti tra teatro, musica e divulgazione culturale.

Mentre Terre in Festival si avvia verso la conclusione di un’edizione che ha registrato una buona partecipazione di pubblico e un forte coinvolgimento della comunità, l’associazione si prepara a un nuovo importante appuntamento nato dalla collaborazione con il Festival delle Nazioni di Città di Castello.

Venerdì 28 agosto, all’Auditorium Mascagni di Anghiari, andrà in scena Enoch Arden, melologo per voce e pianoforte op. 38, con la musica di Richard Strauss, il testo di Alfred Tennyson, la voce recitante di Caterina Casini e il pianoforte del maestro Marco Scolastra. L’appuntamento è previsto alle 18.30 e alle 21.

Composto da Strauss nel 1897 sul poema scritto da Tennyson nel 1864, Enoch Arden mette insieme parola e musica in un racconto intenso e suggestivo, nel quale la partitura accompagna e amplifica le emozioni della narrazione.

Ma gli appuntamenti non finiscono qui. Laboratori Permanenti sarà infatti presente anche al Todi Festival, giunto alla sua 40ª edizione e in programma dal 27 agosto al 6 settembre 2026 sotto la direzione artistica di Silvano Spada.

Domenica 30 agosto alle 19, all’interno della sezione “Prosa in mix con musica e canzoni”, sarà proposto “Donna e primadonna fra mito e icona nell’opera lirica”, a cura di Michele Casini.

Una conferenza-spettacolo che, attraverso la narrazione e contributi video, ripercorre il ruolo della donna nel melodramma e la costruzione di alcune delle più celebri figure femminili dell’opera. Un viaggio che parte dai personaggi, spesso rappresentati come donne appassionate, sofferenti ma anche forti e capaci di ribellarsi, e arriva alle grandi interpreti che hanno segnato la storia dell’opera lirica.

Da Maria Malibran e Giuditta Pasta a Teresa Stolz, Giuseppina Strepponi e Maria Callas, il racconto mette in evidenza come personaggi e interpreti femminili siano diventati nel tempo vere e proprie icone della cultura musicale.

Per Laboratori Permanenti si tratta di una presenza significativa in due festival di rilievo, con progetti che confermano la volontà di intrecciare teatro, musica, memoria e divulgazione, portando sul territorio produzioni e occasioni di incontro con il pubblico.

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