Concluso il progetto finanziato dal PNRR. Nuove postazioni per la raccolta differenziata, meno impatto sul centro storico e maggiore attenzione al decoro urbano
Ad Anghiari sono ora operative tutte le nove isole ecologiche interrate realizzate grazie a un finanziamento PNRR di circa un milione di euro. Un intervento che punta a rendere più efficiente la raccolta differenziata e, allo stesso tempo, a migliorare il decoro degli spazi urbani, con particolare attenzione al centro storico.
L’inaugurazione si è svolta ieri mattina nella postazione di via delle Logge, accanto alla Galleria Girolamo Magi, alla presenza dell’Amministrazione comunale, dei rappresentanti di Sei Toscana e ATO Toscana Sud e di alcune classi della Scuola Primaria di Anghiari, coinvolte in un progetto pilota dedicato alla raccolta differenziata.
Le nuove postazioni sono state collocate in diversi punti strategici del territorio: via della Fossa, via della Propositura, località La Stazione, via delle Logge, via Federigo Nomi, viale Gramsci, via della Giardinella e Corso Giacomo Matteotti.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra ATO Toscana Sud, Sei Toscana e Comune di Anghiari e introduce un sistema pensato per facilitare i conferimenti, ridurre l’impatto visivo e migliorare le condizioni degli spazi nei quali vengono raccolti i rifiuti.
«Siamo molto soddisfatti che Anghiari sia stato scelto come progetto pilota in provincia di Arezzo per l’introduzione delle isole ecologiche interrate», ha sottolineato il sindaco Alessandro Polcri, evidenziando come la soluzione sia particolarmente adatta a un territorio caratterizzato da un importante patrimonio storico e architettonico.
Secondo il sindaco, le nuove postazioni potranno contribuire a migliorare il decoro urbano e le condizioni igienico-sanitarie, riducendo anche gli odori e la presenza dei conferimenti nelle aree più sensibili.
La giornata ha avuto anche un importante momento dedicato ai più giovani. La presenza degli studenti della scuola primaria vuole infatti rafforzare il messaggio sull’importanza di costruire, fin da piccoli, una maggiore attenzione verso l’ambiente e la corretta gestione dei rifiuti.
Per quanto riguarda il funzionamento, le isole interrate prevedono in particolare la raccolta separata del vetro. Bottiglie, barattoli e vasetti dovranno quindi essere conferiti separatamente dagli altri imballaggi, mentre nei cassonetti stradali continuerà la raccolta del multimateriale pesante, che comprende plastica, alluminio, Tetra Pak e vetro.
Un cambiamento concreto nelle modalità di raccolta, che richiederà anche una fase di adattamento da parte dei cittadini.
L’obiettivo finale è però quello di avere un sistema più ordinato e funzionale, capace di integrarsi con il contesto urbano e con il patrimonio storico di Anghiari.
Un progetto che, oltre alle infrastrutture, punta quindi anche a rafforzare una cultura della raccolta differenziata e della tutela dell’ambiente, coinvolgendo cittadini, scuole e istituzioni.



